Piano Mattei per l’Africa: entra anche la Repubblica Democratica del Congo

Il Governo annuncia l’ingresso di altri 4 Paesi nel Piano Mattei. Tra loro la RDC. Si rinnova la speranza della firma dell’accordo bilaterale con l’Italia per rilanciare le adozioni internazionali

Tra i principali impegni che il Governo di Giorgia Meloni ha preso, in fatto di cooperazione e politica estera, c’è sicuramente il Piano Mattei, ovvero il grande piano pluriennale pensato per rafforzare i legami con l’Africa e contribuire allo sviluppo del continente, con l’obiettivo di prevenire le cause delle migrazioni irregolari.

Salgono a 18 i paesi africani del Piano Mattei

Del “Piano” orami si parla da più di due anni, e diverse azioni sono già state intraprese, a partire dal coinvolgimento dell’Adozione Internazionale, come ribadito anche dal Vice Presidente del Consiglio Antonio Tajani in occasione del convegno organizzato da Ai.Bi. e Academy Spadolini a fine 2023: “Dalla grave crisi delle adozioni internazionali a un Piano Mattei per l’adozione e l’affido dei bambini africani”.
Ma tutto il discorso sul Piano Mattei è in continua evoluzione e, infatti, è notizia recente di un allargamento del progetto ad altri quattro Paesi a sud del Sahara: Gabon, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda e Zambia. Ad annunciarlo è stata la stessa Presidente del Consiglio con un intervento a una conferenza nella sede di Banca d’Italia.
Con questi, il totale delle nazioni comprese sotto l’ombrello della grande iniziativa del governo sale a 18, ovvero il doppio dei 9 da cui si era partiti.

Una speranza per l’adozione internazionale

Ma l’annuncio dell’inserimento della RDC all’interno dei Paesi del Piano Mattei è una notizia che rinnova la speranza che, ora, possa finalmente venire ripreso in mano l’accordo bilaterale sull’Adozione Internazionale, ultima opera rimasta incompiuta dell’ambasciatore Luca Attanasio.
Una ripresa delle adozioni dalla Repubblica Democratica del Congo sarebbe un segnale davvero importante per il rilancio di tutto il movimento ma, soprattutto, per le migliaia di bambine e di bambini abbandonati della RDC che aspettano anche loro una famiglia in cui poter tornare a essere figli.

L’impegno di Ai.Bi. in Repubblica Democratica del Congo

Amici dei Bambini opera in Repubblica Democratica del Congo dal 2008 anche con progetti di Cooperazione Internazionale a favore delle bambine e dei bambini abbandonati. Prova ne è la recente partenza dell’ultimo progetto, in ordine di tempo, per promuovere il settore agricolo e ridurre l’insicurezza alimentare e la malnutrizione, avviato con i fondi dell’8×1000 a gestione statale.
In RDC Ai.Bi. è attiva anche con l’Adozione a Distanza, collaborando con gli orfanotrofi FED e SODAS nell’area della città di Goma, da tempo una zona al centro dei conflitti tra il governo e il gruppo di ribelli M23.