Fame di Mamma. Con il pongo tra fantasia e sogni: quando imparare significa creare

Nelle comunità del progetto Fame di Mamma, un semplice laboratorio di manipolazione diventa un’occasione per esprimere creatività, raccontare emozioni e dare forma ai propri sogni

L’altro pomeriggio in una delle nostre comunità del progetto Fame di Mamma abbiamo proposto ai bambini di giocare con il pongo…

 Proprio come viene sempre suggerito per lo svolgimento di queste attività educative,  anche noi abbiamo lasciato libero spazio alla loro creatività e fantasia, senza imporre schemi predefiniti.

Mani in pasta per diventare grandi

I bambini amano avere, come si suol dire, “le mani in pasta”, che sia pasta di sale, pasta di pane, didò , pongo, das,… insomma indipendentemente dal tipo di materiale a loro piace davvero molto manipolare. Queste tipologie di attività sono davvero molto importati perché permettono loro di esplorare, scoprire e inventare.

Nel processo manipolatorio, si sa,  non è tanto importante il risultato finale, quanto  l’esperienza che il bambino fa del materiale e che gli consente di acquisire fiducia e sicurezza nelle proprie risorse e capacità. Nell’esplorazione del materiale si offre loro la possibilità di giocare e  al tempo stesso di realizzare qualcosa su misura, in base alla propria abilità e creatività.

Piccole creazioni e grandi sogni

E così è stato anche per i nostri bambini. Si sono divertiti modellando e inventando forme e oggetti…

“Questa è una torta di mirtilli – ha esclamato Virna indicando la massa appiattita di pongo lilla –  è per  mia sorella grande, quando arriva da scuola le piace mangiarla per merenda”.

”Io invece ho fatto un cane– ha esordito Claudio- perché quando sarò grande ne avrò uno a casa mia”.

E così mentre appallottolano, appiattiscono, arrotolano …  ci raccontano quotidianità e piccoli – grandi sogni

E noi tutti ci auguriamo che si realizzino!

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
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