Scatto della mostra fotografica all'ITET di Cassandro Nervi Fermi di Barletta sul progetto sostenuto dalla Regione Puglia in Repubblica Democratica del Congo

Repubblica Democratica del Congo: una mostra per raccontare come si vive negli orfanotrofi dell’Africa

Presso l’ITET di Cassandro Nervi Fermi di Barletta, un racconto per immagini del progetto di cooperazione internazionale finanziato dalla Regione Puglia. 250 studenti hanno “incontrato ” le storie dei minori vulnerabili di Goma

Non è stata solo una mostra fotografica, ma un vero momento di incontro e consapevolezza quello vissuto dagli studenti dell’ITET Cassandro Nervi Fermi di Barletta, protagonisti dell’evento dedicato al progetto di cooperazione internazionale promosso da Ai.Bi. Amici dei Bambini e finanziato dalla Regione Puglia (ne abbiamo parlato QUA).

L’incontro a scuola

La mattinata, svoltasi in aula magna dalle 10 alle 12 alla presenza di circa 250 alunni delle classi quarte e quinte, si è aperta con il saluto della dirigente Annalisa Ruggeri, che ha ringraziato gli ospiti per il forte messaggio sociale portato all’interno della scuola. Attraverso una presentazione in slide è stata illustrata la mission di Ai.Bi., attiva in Italia e all’estero nella tutela dei diritti dei minori, con un invito ai ragazzi a sentirsi parte attiva nella promozione dell’accoglienza.

Il progetto

Cuore dell’incontro è stato il racconto del progetto sostenuto dalla Regione Puglia, che interviene a Goma, nella Repubblica Democratica del Congo, a favore dei minori abbandonati o provenienti da famiglie in grave difficoltà, accolti negli istituti FED e SODAS, QUA.
L’obiettivo è migliorare concretamente le loro condizioni di vita attraverso una presa in carico integrata. Il progetto garantisce innanzitutto un’integrazione nutrizionale adeguata, assicurando pasti regolari e completi, arricchiti con proteine e vitamine fondamentali per la crescita fisica e cognitiva. Parallelamente, prevede un sostegno sanitario e igienico con la fornitura di medicinali, kit per l’igiene personale, personale specializzato e un fondo per eventuali cure mediche specifiche. Non meno importante è l’attività di sensibilizzazione sul territorio pugliese, realizzata attraverso documentazione fotografica, appunto, e video per far conoscere la realtà dei minori orfani o abbandonati e promuovere il diritto di ogni bambino a crescere in famiglia.

Immagini e voci dal Congo

Particolarmente toccante il collegamento in diretta da Goma con il cooperante Alessandro Solagna, che ha mostrato immagini e raccontato il contesto in cui vive e lavora. Al termine, spazio alle domande degli studenti: ha colpito l’intervento di una ragazza che ha chiesto informazioni sull’adozione per single, segno di un interesse profondo e autentico.
La prof.ssa Riefolo ha quindi invitato i giovani a riflettere sulla fortuna di vivere in un contesto ricco di opportunità, spesso date per scontate. A impreziosire l’evento, la testimonianza scritta di Silvia, studentessa adottata da una coppia pugliese, che ha condiviso l’importanza di aver ritrovato amore e fiducia grazie all’accoglienza familiare.
I pannelli fotografici dedicati alle tre principali attività progettuali resteranno esposti a scuola per una settimana, affinché l’intera comunità scolastica possa continuare a lasciarsi interrogare da un ponte di solidarietà che unisce idealmente la Puglia e l’Africa.

Il tuo aiuto per i bambini della Repubblica Democratica del Congo

C’è un modo per aiutare Amici dei Bambini a garantire le risorse necessarie per sopravvivere e per poter sperare in un futuro differente alle bambine e i bambini abbandonati degli orfanotrofi FED e SODAS: dare un contributo alla campagna di Emergenza Congo, perché ora più che mai i bambini di Goma hanno bisogno di tutti noi.

E ricorda: tutte le donazioni ad Ai.Bi. godono delle seguenti agevolazioni fiscali.