Other News

Caso Viterbo, Santolini: la famiglia non sia lasciata sola

Cosa scatta nella mente di una madre che presa dalla furia picchia il proprio figlio riducendolo in fin di vita? E’ possibile prevenire episodi così estremi? Sono quesiti cruciali, che aprono una serie di riflessioni sull’accompagnamento delle coppie adottive in una delle fasi più delicate dell’accoglienza: quella dell’ingresso del bambino nella sua famiglia adottiva. Abbiamo interpellato sul tema l’Onorevole Santolini (UDC).

Haiti, un mese dopo: 350mila bambini nei Centri di emergenza

A un mese dal terremoto di Haiti, mentre l’attenzione mediatica sulle condizioni della popolazione si attenua di giorno in giorno, diventano sempre più definiti i contorni della crisi umanitaria. Il ministro dell’Interno Bien-Aimé ha parlato di 217mila morti, correggendo al ribasso il numero fornito da altre fonti governative. 350mila i minori assistiti nei Centri di emergenza.

Il dramma di Viterbo: un vuoto legislativo

“La vicenda del figlio adottivo ridotto in fin di vita a causa delle percosse della madre ha messo in luce un evidente paradosso: la legge italiana sull’adozione (184/1983 e succ. mod.) ha regolamentato in maniera dettagliata la fase preparatoria all’accoglienza di un minore dando grande enfasi alla selezione e alla formazione della coppia, ma ha lasciato un vuoto nella fase di post-adozione; quella più delicata per l’accoglienza di un figlio adottivo.”

La nuova legge per le adozioni in Cambogia. Ecco tutte le novità

I contenuti della nuova legge cambogiana per le adozioni sono stati resi noti. Con il testo le autorità locali intendono definire in maniera chiara i criteri, le condizioni, le procedure per le adozioni internazionali. Una legge articolata in dieci capitoli e 58 articoli che rappresenta un segnale forte dato dal governo cambogiano per dare trasparenza al sistema adozioni.

Brasile: 4mila minori adottabili non trovano una famiglia a causa dell’età

Sarebbero 4.350 i bambini e adolescenti brasiliani con lo stato di adottabilità iscritti nel Registro nazionale per l’Adozione; oltre 26mila gli aspiranti genitori adottivi brasiliani. Eppure i nomi di questi minori sono rimasti sul Registro per due anni perché non riescono a trovare una famiglia disposta ad accoglierli. Lo rende noto il sito del Consiglio Nazionale di Giustizia brasiliano (CNJ).

Conclusa la prima adozione ad Haiti. Stallo per le altre

Ad attendere l’arrivo dei due fratelli di Haiti con la famiglia Trevisol all’aeroporto di Venezia si è creato un vero e proprio comitato di benvenuto. Sì perché la storia di adozione di Wilson e Patrick é stata lunga e travagliata (ben 5 anni di iter), ma l’epopea si è conclusa mercoledì 3 febbraio quando è ufficialmente iniziata la loro vita familiare.

Da Onna a Milano: un punto in più per ogni famiglia

Dopo l’apertura del Punto famiglia ad Onna (L’Aquila), anche a Milano parte il progetto AiBi-Chicco per offrire servizi gratuiti di sostegno alla genitorialità e avvicinare le famiglie al tema dell’accoglienza. Il progetto vuole sostenere le famiglie con incontri ad hoc e sportelli di sostegno psicologico.