Mese: Dicembre 2009

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Ruby può sentire i suoni del mondo. Grazie ai sostenitori!

Ruby ha tagliato il suo traguardo più importante. E’ tornata a sentire dopo essersi sottoposta a un delicato intervento, reso possibile grazie alla generosità dei sostenitori di Ai.Bi. La bambina, nata con gravi problemi alla vista e all’udito, vive in un istituto dello Sri Lanka con cui collabora lo staff locale di AiBi, il “Village of hope” di Batticoloa.

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Unione Europea: riconosciuto il diritto alla famiglia ai bambini abbandonati rumeni

Un primo ma importante passaggio per garantire una famiglia ai bambini abbandonati della Romania. Il Parlamento Europeo ha ritenuto ammissibile la petizione, presentata da AiBi lo scorso 30 luglio, con cui l’associazione aveva chiesto che il Parlamento stesso si attivasse con ogni strumento per spingere il governo di Bucarest a modificare la legge sull’adozione e riaprire così le adozioni internazionali.

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Bambini stregone, per saperne di più. Ecco cosa provano

Cosa prova un bambino accusato di stregoneria? Quali sono le paure che gli trasmettono le persone, anche quelle più care, convinte di avere vicino un indemoniato? Abbandono, disprezzo, senso di colpa: sono questi i sentimenti che animano le giornate di un bambino allontanato dalla sua famiglia con l’accusa di attirare il malocchio sul tetto domestico.

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Tagliare gli enti autorizzati: la strada indicata dalle famiglie

Le famiglie hanno indicato la strada da seguire per migliorare il sistema dell’accoglienza familiare e districarsi nel ginepraio di enti che operano nel campo delle adozioni internazionali: ridurre il numero degli enti autorizzati. E’ questo l’inatteso risultato del sondaggio pubblicato sul sito di AiBi il 9 dicembre 2009, in cui il 72% dei votanti si è detto favorevole alla proposta di ridurre il numero degli enti autorizzati.

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130mila letterine per esaudire i sogni dei bambini abbandonati

Letterine a Babbo Natale, le ha “recapitate” Poste Italiane venerdì 18 dicembre all’ufficio postale di Piazza San Silvestro, dove sono arrivati i sogni di migliaia di bambini. Un cinghiale da mangiare il 25 dicembre, un premio milionario, una bicicletta, un cavallo. Si stima che arriveranno oltre 130 mila letterine.

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L’Ungheria si allinea ai Paesi che favoriscono l’adozione di bambini con bisogni speciali

Anche l’Ungheria si allinea ai Paesi che scelgono di destinare all’adozione internazionali i bambini con più bisogno di aiuto, ovvero quelli che non riescono a trovare una famiglia nel loro Paese. Essendo ben consolidate le adozioni nazionali, in adozione internazionale andranno bambini con età superiore agli 8 anni, gruppi di fratelli, bambini con problemi fisici o psichici.