Fame di Mamma. Una settimana di libertà tra i monti: il dono di una vacanza che fa rinascere mamme e bambini

Al Camping Cevedale, in Val di Sole, oltre 50 ospiti delle comunità mamma-bambino di Ai.Bi. hanno vissuto giorni di natura, autonomia e nuove scoperte

Svegliarsi la mattina con il canto degli uccelli, respirare il profumo dei boschi e ascoltare il fiume che scorre. Per molti bambini e per le loro mamme, tutto questo non è solo una vacanza: è un assaggio di vita normale, un dono prezioso per ricominciare a guardare al futuro con fiducia.

Anche quest’anno, dal 30 maggio al 6 giugno 2026, le porte del Camping Cevedale, in Val di Sole (Trentino), si sono aperte per accogliere gli ospiti delle strutture di accoglienza per nuclei monogenitoriali (comunità mamma-bambino e alloggi per l’autonomia) di Amici dei Bambini.
“Una tradizione di accoglienza e generosità che si rinnova per il terzo anno consecutivo grazie a Maura Depretis, titolare del campeggio e grande donatrice di Ai.Bi., che insieme a Milena e a tutto lo staff si supera ogni volta per offrire un’esperienza indimenticabile”, racconta Rosa Flauto.

Una casa tra i boschi per ritrovare autonomia e serenità

Per motivi logistici, l’accoglienza è stata organizzata in due turni, permettendo a oltre 50 persone, tra mamme, bambini e operatori, di godersi una settimana di totale relax, a contatto con la splendida natura del Trentino.
Gli chalet del campeggio sono diventati vere e proprie “casette” temporanee, offrendo ai piccoli e alle loro mamme uno spazio di autonomia prezioso, dove potersi sentire liberi e protetti, lontani dal controllo educativo della quotidianità in comunità.
“Maura e il suo staff hanno curato ogni minimo dettaglio, a partire dalle serate conviviali: dalla classica pizzata con gelato in un locale della zona, fino alla ricca grigliata all’aperto nell’area attrezzata del campeggio”, prosegue Rosa, sottolineando come l’attenzione sia stata massima anche verso le esigenze speciali e le sensibilità alimentari di ogni singola famiglia.
Il meteo ha giocato un ruolo importante: ha regalato splendide giornate al primo gruppo, composto da 33 tra mamme e bambini/ragazzi e 5 operatori, che ha potuto effettuare un’escursione guidata lungo un percorso studiato appositamente per i più piccoli.
“Camminare nei prati tra le mucche al pascolo e i fiori spontanei è stata un’avventura memorabile – aggiunge Rosa –. Il momento clou della passeggiata è stato una sorta di ‘percorso Kneipp naturale’ in un ruscello della valle: una sferzata di energia fresca che ha fatto saltellare di gioia grandi e piccini sui sassi del fondo”.
Ed è proprio qui, tra le risate e l’acqua fresca, che si compiono i piccoli miracoli della vacanza.

Quando la natura fa emergere nuove risorse

Gli educatori raccontano la storia di una mamma che, in comunità, appariva spesso apatica e in difficoltà nel seguire la sua bimba di un anno. In mezzo alla natura, però, travolta dall’entusiasmo della scoperta, ha preso per mano la figlia per sperimentare insieme il percorso nell’acqua, regalando alla piccola una gioia immensa.
Un’interazione stimolante e serena che ha permesso di far emergere risorse nascoste, forse ancora non pienamente conosciute, e di mostrare una relazione mamma-bambina più ricca e positiva.

Api, miele e nuove scoperte per il secondo gruppo

Il secondo gruppo, composto da 18 tra mamme e bambini e 3 operatori, nonostante qualche nuvola di passaggio, ha vissuto un’esperienza altrettanto rigenerante grazie a una bellissima visita guidata al Museo del Miele.
“I bambini hanno potuto scoprire da vicino l’importanza delle api per il nostro pianeta – ricorda Rosa – osservando come nasce il miele e gustandone le diverse varietà”.
La settimana è volata via veloce, ma ha lasciato un segno profondo e una memoria preziosa, non solo per le mamme e i bambini, ma anche per gli operatori di Amici dei Bambini.
“Il contesto più tranquillo e libero, rispetto a quello che osserviamo in comunità – conclude Rosa – ci permette di continuare il nostro lavoro avendo l’opportunità di osservare mamme e bambini in un ambiente diverso e più leggero, che fa emergere risorse che spesso la quotidianità in comunità non ci permette di vedere. Non abbiamo parole sufficienti per dire quanto siamo grati al Camping Cevedale per questo dono”.
Disegni e bigliettini di ringraziamento preparati da mamme e bambini, alla fine di questa piccola grande avventura, raccontano forse più di tante parole il valore di questa esperienza.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
Dal 1983 al fianco dei minori in difficoltà, Ai.Bi. promuove la tutela dei loro diritti, la diffusione di contenuti informativi utili per giovani, minori e famiglie, e la sensibilizzazione sociale.

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