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Siria. “Resistiamo: chi ci bombarda si stancherà prima di noi”, la forza delle mamme siriane che difendono il futuro dei loro figli nella propria terra

Sostegno a distanza Siria – La guerra fa crescere in fretta. Troppo. A 7 anni potresti già ritrovarti a dover impastare il pane per tutta la famiglia. A dover correre nei campi non per gioco, ma per mettersi al riparo dalle bombe. E ad avere un obiettivo più grande di te e dei normali sogni di un bambino: difendere un proprio diritto, quello di poter vivere nella propria terra, senza dover per forza sfidare il mare.

Adozioni internazionali. È ancora necessaria la disponibilità dei nonni per ottenere l’idoneità?

La cancelliera del Tribunale per i Minorenni della nostra città si rifiutava di depositare la nostra domanda perché noi non avevamo ancora prodotto la disponibilità all’adozione da parte dei potenziali nonni adottivi. E’ proprio necessaria la disponibilità dei nonni per poter portare avanti con l’iter adottivo? –Risponde Cinzia Bernicchi (nella foto)

Kenya. Sul volto della piccola poetessa Maureen le cicatrici di un’infanzia piena di dolore. Aiutala a comporre inni di gioia

Maureen ha 7 anni e vive con la mamma in una casa con i muri di fango nella baraccopoli di Manthare a Nairobi (Kenya).  Quando aveva 3 anni la piccola ha avuto un grave incidente che le ha procurato ferite sul volto che le hanno lasciato profonde cicatrici: per questo continua a ricevere cure mediche e, per fortuna, la situazione sta pian piano migliorando. Ma per fare tornare il suo visino privo di quei segni di “dolore”, la bambina ha bisogno di sostenitori a distanza.

Affido e adozione ai gay? Si pensa solo al diritto degli adulti

Francamente, continuo a essere preoccupata per i minori in comunità e in affido. I bambini dei gay sono comunque seguiti e hanno un punto di riferimento. Questo passo non è un diritto dei bambini, ma un diritto che riguarda gli adulti che possono sentirsi genitori in toto. Per lo meno, io queste sentenze le vedo in questo modo. Spero di non passare per intollerante.

Utero in affitto e maternità surrogata. Il quotidiano La Croce “Servizi a senso unico che trasformano un crimine contro l’umanità in progresso’ sociale”.

La Rai, e in particolare il Tg2 fa pubblicità (più o meno occulta) con servizi giornalistici ad hoc alla pratica dell’utero in affitto e alla maternità surrogata? Senza dare lo stesso spazio e con la stessa attenzione, alle adozioni e ai milioni di bambini che aspettano negli istituti di tutto il mondo? Questa è quello che sostiene Filippo Fiani, giornalista del quotidiano La Croce, nell’articolo pubblicato il 02 aprile 2016 e che sta diventando un vero e proprio caso mediatico.