Ghana. Ritrovare la famiglia grazie all’Adozione a Distanza

Perso per le strade del Ghana e accolto in orfanotrofio, a 12 anni Annan ritrova la sua famiglia: ecco come le ricerche avviate tramite l’Adozione a Distanza lo hanno riportato a casa

Per quanto possa suonare strano alle orecchie di chi, perso l’orientamento, si può affidare allo smartphone per ritrovare la strada, nelle vie polverose di molti Paesi più poveri capita spesso che bambini e ragazzi si perdano senza riuscire più a trovare la strada di casa.
È quello che è successo anche ad Annan, un bambino di 12 anni trovato dagli uomini del Dipartimento del Welfare Sociale a Kasoa Krispol City, una manciata di chilometri a ovest della capitale del Ghana Accra, mentre vagava da solo senza sapere come poter tornare a casa. Per questo, è stato portato al Royal Seed Home, l’orfanotrofio con il quale collabora Ai.Bi. nel Paese.

Ricominciare

Qui, Annan si è dimostrato fin da subito un bambino laborioso, rispettoso e ben inserito nella vita della struttura. Gioca volentieri con gli altri bambini e frequenta la classe 3 della scuola interna. Dal lunedì al venerdì le sue giornate si svolgono principalmente a scuola, seguendo una routine stabile che gli offre continuità e sicurezza.
Nel fine settimana ha più tempo per dedicarsi a ciò che gli piace: giocare, riposare, guardare programmi educativi, partecipare agli allenamenti di calcio e alle prove di percussioni. La domenica prende parte al servizio religioso per bambini.
Il calcio è la sua grande passione: sogna di diventare un calciatore professionista e mette entusiasmo in ogni allenamento, sognando un giorno, chissà, di poter indossare quella maglia che, oggi, i suoi connazionali possono esibire nel Campionato del Mondo in corso in America, Canada e Messico.
A scuola, Annan ama soprattutto matematica e informatica, materie in cui mostra curiosità e impegno. Il suo piatto preferito è il banku, un cibo locale a base di farina di mais e manioca.

L’aiuto decisivo dell’Adozione a Distanza

Nonostante tutto questo, ad Annan mancava la sua famiglia e, soprattutto, la stabilità di un percorso chiaro e definito. Grazie al progetto “Adotta a Distanza i bambini di un orfanotrofio”, però, è stato possibile avviare le ricerche proprio per rintracciare i parenti del bambino e valutare se sia possibile un suo reinserimento all’interno. Questa attività, per quanto spesso sconosciuta ai più, è un aspetto fondamentale del progetto di Adozione a Distanza di Ai.Bi. Amici dei Bambini, che è riuscita in questo modo a riaccompagnare già decine di bambini a riabbracciare le loro famiglie e riprendere una nuova vita, insieme, più stabile e sicura.

A cura dello staff di Adozione a Distanza di Ai.Bi. Amici dei Bambini. Dal 1983, ogni giorno, al fianco delle bambine e dei bambini vittime di abbandono

Adotta a distanza un bambino ancora in attesa

Adottare a Distanza è un gesto meraviglioso di vicinanza e sostegno verso un bambino in grave difficoltà familiare.
Con meno di un euro al giorno puoi garantire ai 58 bambini attualmente ospitati al Royal Seed Home e a quanti altri riusciremo ad accogliere grazie al tuo aiuto, pasti regolari, medicine, la possibilità di andare a scuola e una vita un po’ più simile a quella di “tutti gli altri” bambini del mondo. Potrai ricevere periodiche notizie e informazioni su di loro e sui loro progressi.
Pensaci. Il tuo aiuto è davvero prezioso.

E ricorda: come ogni donazione, anche le Adozioni a Distanza di Ai.Bi. godono delle seguenti agevolazioni fiscali.
Anche questo progetto fa parte della campagna Emergenza Abbandono in Africa.