Fame di mamma. Con le mani in pasta per valorizzare le differenze e imparare parole nuove

Approfittando di una simpatica ricorrenza, bambini e mamme delle comunità di accoglienza di Ai.Bi. hanno cucinato dei biscotti, prestando attenzione alla ricchezza che garantiscono i tanti, possibili, ingredienti differenti

Il 6 febbraio si è celebrata la giornata dei calzini spaiati, un’iniziativa nata per valorizzare le differenze e spiegare l’inclusione ai bambini prendendo i calzini, diversi, come simbolo di una diversità che rende unici e che non è “sbagliata. Le strutture di accoglienza di Ai.Bi. Amici dei Bambini hanno colte l’occasione per parlare di inclusione e diversità anche attraverso un’attività pratica che piace tanto a grandi e piccini: preparare dei biscotti!
A disposizione di ogni nucleo c’erano ingredienti di base (farina, zucchero, latte vegetale e non) e ingredienti speciali per personalizzare i biscotti (cacao, scorzette di limone, aromi vari, gocce di cioccolato, e tante altre decorazioni), oltre che diverse formine per dar libero spazio alla fantasia e la creatività.

A ciascuno il suo gusto

I più piccoli si sono divertiti molto a mettere le mani in pasta e a dare il loro contributo non solo di assaggiatori, ma anche di creatori di biscotti dalle forme buffe e dai sapori straordinari.
Le mamme hanno colto l’occasione per confrontarsi sulle differenze e le similitudini delle diverse culture di provenienza, e gli educatori hanno aggiunto qualche chicca per includere anche differenze che possono dipendere da problemi di salute o anche solo da gusti personali. Infatti, qualche nostro educatore, sia per motivi di salute sia per sensibilità personale, utilizza e promuove un’alimentazione vegetale. Così, parlando di differenze, ci siamo cimentati per la prima volta anche nella creazione di biscotti vegani.

La scoperta del cacao

Alessio, uno dei bimbi più piccoli, accolto con la sua mamma, che ha qualche difficoltà di pronuncia, ha imparato anche una nuova parola: “Cacao”. L’ha ripetuta a tutti e soprattutto alla sua mamma quando hanno condiviso il biscotto.
Alessio ha notato anche che alcuni biscottini erano molto diversi dagli altri, avevano forme meno regolari e meno chiare di quelli prodotti dagli amichetti più grandi. Inizialmente era dispiaciuto per questa diversità, ma insieme abbiamo riflettuto sulle tante differenze che contraddistinguono ciascuno di noi e sulle tante varietà che esistono in natura: i colori dei capelli, degli occhi, i tanti fiori che abbiamo sui balconi, i vari animaletti che stiamo scoprendo… Siamo così giunti alla conclusione che il mondo è più bello proprio perché c’è tanta differenza.
Dopo l’assaggio dei biscotti, Alessio ha detto alla sua mamma, indicando il suo biscotto: “Cacao buono”. La mamma l’ha abbracciato forte dicendogli che anche lei ha apprezzato molto i biscotti “diversi” al cacao.

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