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Brasile. Sapete cosa è un’ “adozione di famiglia”? State due mesi in Brasile con i vostri figli e lo scoprirete

Tutte le informazioni che riguardavano la storia di André, 9 anni, appena arrivato in Italia con mamma e papà, avevano un comune denominatore: parlavano di ‘famiglia’ che il bambino desiderava sopra ogni altra cosa. E questa tenacia, custodita da André per tanti anni, è stata premiata dall’arrivo di Antonella e Daniele Quintabà a Loreto, in provincia di Ancona. “E’ vero, diceva a tutti di volere una famiglia per lui e nell’attesa ha sempre coltivato questa speranza”, dicono i signori Quintabà, che raccontano la loro storia per #iosonoundono. Un dono immenso per il bambino originario dello stato Rio Grande do Norte: oltre ai genitori ha trovato anche due fratelli grandi ad accoglierlo a casa, un dono per tutta la famiglia, che ha abbracciato unanime l’esperienza adottiva.

Adozione internazionale. Io e mio marito ci stiamo separando, io posso comunque adottare il bambino a cui siamo stati abbinati?

Io e mio marito mesi fa siamo stati abbinati ad un bambino ma purtroppo la nostra vita di coppia sta vivendo dei grossi problemi. Con mio marito le cose sono precipitate e stiamo pensando seriamente di separarci. Io però vorrei adottare lo stesso il bambino che ci è stato abbinato e già considero mio figlio. E’ possibile? Cosa posso fare?

Roma. Utero in affitto “Il figlio sospeso” il film del regista Termine per dire no alla maternità surrogata

Solo se conosciuta la verità rende liberi”. Parte da questo assunto ‘Il figlio sospeso’, l’opera del regista siciliano Egidio Termine proiettato ieri, 27 luglio, alla Camera dei deputati nell’ambito un’iniziativa organizzata dal Movimento per la vita. L’evento è stato organizzato dal Mibact, Regione Siciliana, Sicilia Film Commission e dal Comune di Palermo, in collaborazione con Taormina FilmFest e BIFest – Bari International Film Festival.

Milano. La valigia per il mare: tra un castello di sabbia e un tuffo a mare le nostre mamme ricuciono quel filo sottile che le lega ai loro piccoli

Siamo in piena estate ed è periodo di vacanze, al mare o in montagna, anche per le mamme e i bambini delle nostre comunità mamma-bambino è tempo di svagarsi un pò e di fare quello che “gli altri” al di fuori di quelle mura fanno. Di quello che le altre mamme e gli amichetti dei loro figli fanno. Un altro piccolo tassello che aiuta alle nostri giovani mamme di ricostruire quel filo sottile che le lega ai loro piccoli. 

Cina. Francesca e Luca “Siamo due ‘alieni’ privilegiati da un destino che ci ha reso famiglia”

Francesca e Luca di Milano sono i protagonisti odierni di #iosonoundono. Hanno adottato Lin in Cina nell’estate del 2014durante un viaggio compiuto con altre dieci famiglie partite da ogni parte d’Italia. Un’adozione felice, con gli alti e bassi tipici di ogni percorso. Un’esperienza meravigliosa che ha cambiato per sempre la vita di un bambino e di una coppia diventati famiglia. Questo il loro racconto in prima personaChe fossimo destinati a un “alieno” era a noi noto già mesi prima di aver incontrato Lin a Xi’An, nel giugno di due anni fa. 

Cagliari. Al via il ciclo di seminari “9 mesi nell’attesa dell’adozione. Percorso di accompagnamento alla genitorialità adottiva”

Nove incontri in 9 mesi. Nove così come i mesi di una gravidanza. E non è una casualità: perché chi accoglie un bambino è a tutti gli effetti il suo papà e la sua mamma. Di cuore. Senza alcuna differenza con chi è genitore di sangue. Ad organizzare questo ciclo di incontri “9 mesi nell’attesa dell’adozione. Percorso di accompagnamento alla genitorialità adottiva” è Ai.Bi. Cagliari che sta lavorando al nuovo percorso formativo a partire da ottobre 2016.

Siria. Il ‘contrabbandiere’ di giocattoli: così Adham riporta la gioia sui volti dei bambini di Aleppo.

Quando Rami Adham ha intrapreso la sua prima consegna di aiuti ad Aleppo, ha attraversato il confine con la Siria carico di cibo e medicine – più 25 orsacchiotti e 36 bambole Barbie. L’operatore umanitario finlandese-siriano non aveva programmato di prendere i giocattoli: ma sua figlia di tre anni, Yasmin, ha insistito per donare i suoi giocattoli ai bambini siriani, a condizione che lei ricevesse una nuova Barbie al suo ritorno.

Barletta. Con “Dancing for Ai.Bi.” scende in campo un testimonial di serie A: l’arbitro di calcio Antonio Damato

Contro l’abbandono dei minori Ai.Bi mette “in campo” un testimonial d’eccezione…di serie A… pronto a tirare fuori il cartellino rosso chiunque non si spenderà per trovare un papà e una mamma per i bambini bisognosi di amore. Si tratta di Antonio Damato, arbitro di SERIE A di calcio nonché arbitro internazionale (in quanto tale parteciperà agli europei 2016), che da oggi si schiera dalla parte dei bambini al fianco di Ai.Bi e della sua mission ormai trentennale.