Mese: Marzo 2016

AiBinews

Bologna: “Esiste un peccato originale nella vita di coppia?”

Un cammino di purificazione del proprio corpo per andare oltre le conseguenze del peccato originale nella vita di coppia. Argomento non facile, ma necessario da affrontare nell’ambito del rapporto tra due persone che costituiscono una famiglia. Un approfondimento di questo tema sarà proposto da don Luigi Spada al Gfl Emilia Romagna.

Lettere al direttore

“Caro Renzi, non basta l’amore: ascolta i figli adottivi”

Ho 41 anni, sono figlia adottiva di nazionalità italiana, mamma biologica e madre adottiva. In tutto questo dibattito egoistico, egocentrico e disumano, a cui sto assistendo impotente in queste ultime settimane, manca a mio avviso la voce e l’opinione di chi “subisce” (solitamente in senso positivo) un’adozione. – Risponde il direttore di “Avvenire”, Marco Tarquinio

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Ai.Bi. a Radio Maria: Quale futuro per le adozioni dopo le unioni civili?

Che futuro avranno le adozioni in un Paese che ha preso la strada delle unioni civili? Se ne è parlato domenica 28 febbraio su Radio Maria, durante la tavola rotonda “Il problema delle adozioni nell’Italia che approva le unioni civili”, moderata da Marco Invernizzi, a cui hanno partecipato il presidente e la responsabile Area Estero di Ai.Bi. Marco e Valentina Griffini e la rappresentante del Sindacato delle Famiglie Gianna Savaris.

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Gandolfini: “Per annullare la deriva antidemocratica in corso l’unica risposta è un ‘no’ alla riforma costituzionale”. Un esempio? Nell’adozione internazionale la democrazia non c’è già più da 2 anni

Se in un Parlamento con due Camere il disegno di legge sulle unioni civili rischia di passare senza il minimo dibattito parlamentare, come è già successo al Senato, che cosa potrà mai succedere quando, una volta approvata la riforma costituzionale ideata dal governo, la Camera legislativa sarà una sola e l’esecutivo potrà contare su una maggioranza bulgara? È questo il punto centrale del botta e risposta di questi giorni tra il premier Matteo Renzi e il portavoce del comitato “Difendiamo i nostri figli” Massimo Gandolfini.