Lasciti solidali. Cosa succede a trasferire una nuda proprietà su cui c’è un usufrutto

Si può destinare a un ente benefico un immobile su cui grava l’usufrutto di un’altra persona? La risposta dell’esperto chiarisce cosa accade alla nuda proprietà e al diritto di godimento

Alla casella di posta lasciti@aibi.it arrivano spesso domande interessanti da parte dei lettori su molte questioni riguardanti i lasciti solidali. Una delle ultime chiedeva chiarimenti su cosa succede nel caso si volesse dare in eredità a un ente benefico un immobile di proprietà, sul quale, però, persiste un diritto di usufrutto in capo a un’altra persona.

Proprietà e diritto di usufrutto

Per rispondere è necessario, prima di tutto, dare qualche informazione in più sul diritto di usufrutto, che è un “diritto reale di godimento su un bene di proprietà altrui”. L’usufruttuario ha il diritto di utilizzare il bene e di percepirne i frutti, ma non può disporne liberamente o modificarne la destinazione economica.
Il proprietario dell’immobile mantiene la nuda proprietà del bene, ma non può interferire con il legittimo esercizio del diritto di usufrutto.
In base all’art. 979 del Codice Civile “la durata dell’usufrutto non può eccedere la vita dell’usufruttuario. L’usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non può durare più di trent’anni”, quindi l’usufrutto non si eredita, ma può essere costituito per testamento. Il testatore può disporre che un determinato bene sia gravato da usufrutto a favore di una persona specifica, nominando quest’ultima usufruttuario.

La natura personale dell’usufrutto

Una delle caratteristiche fondamentali dell’usufrutto è la sua natura personale, ciò significa che, alla morte dell’usufruttuario, il diritto si estingue automaticamente e non può essere trasmesso agli eredi.
Di conseguenza, il nudo proprietario riacquista la piena proprietà del bene.
Nel momento in cui si vuole lasciare in eredità un immobile sul quale vi sia un usufrutto, è diritto del proprietario farlo per quanto riguarda la nuda proprietà, ma nulla può decidere sul diritto di usufrutto che, come detto, è un diritto di natura personale.

Lasciti solidali di una nuda proprietà

Occorre però anche considerare il momento dell’apertura della successione. Se l’usufruttuario è ancora in vita avviene quanto abbiamo detto sopra (l’usufrutto segue il bene), ovvero che la persona che gode dell’usufrutto mantiene quest’ultimo anche se la proprietà del bene si trasferisce ad altro soggetto, nella fattispecie un ente del terzo settore.
Se, al contrario, l’usufruttuario decede prima del testatore, l’usufrutto si estingue e di conseguenza automaticamente l’ente beneficiario al momento della successione riceverà il bene libero da altri diritti.

Domande e informazioni sui lasciti solidali

Per ulteriori informazioni sui lasciti è possibile consultare la pagina dedicata del sito di Ai.Bi., scrivere alla mail lasciti@aibi.it chiamare il numero 02.98822332.