Vacanze in famiglia all’estero: come ottenere il passaporto per i figli senza attese infinite

Dal nuovo servizio negli uffici postali agli sportelli con priorità: tutte le scorciatoie per rinnovare i documenti di viaggio in tempo per le ferie

Le scuole sono terminate, il caldo estivo ha investito tutta la nostra Penisola e le famiglie che ne hanno possibilità stanno pensando all’organizzazione delle vacanze estive. Chi decida di trascorrere alcuni giorni all’estero ha un passaggio in più da affrontare: controllare la scadenza del passaporto. Quante volte accade di accorgersi solo all’ultimo momento che sia scaduto o che i propri figli ancora non ne sono in possesso!?

Per evitare imprevisti ecco una piccola guida di pronto intervento per conoscere gli strumenti a disposizione per semplificare le richieste e comportarsi in caso di urgenza.

Progetto Polis: il passaporto si può richiedere anche alle Poste

Tra gli strumenti messi a disposizione per semplificare la richiesta del passaporto vi è il progetto Polis – Case dei Servizi Digitali, nato dalla collaborazione tra Poste Italiane e Ministero dell’Interno per rendere più accessibili i servizi della Pubblica Amministrazione, soprattutto nei piccoli centri e nelle aree interne, anche grazie agli “Sportelli Unici” di prossimità. In questi uffici postali abilitati è possibile presentare la domanda di rilascio del passaporto senza doversi recare inizialmente in Questura.

Durante l’appuntamento allo sportello verranno verificati i documenti, acquisiti i dati necessari tra cui quelli anagrafici e  biometrici e al termine dell’operazione sarà rilasciata una ricevuta con l’indicazione dell’Ufficio di Polizia competente che gestirà la richiesta e il rilascio del documento. Qualora lo si desideri si potrà anche richiedere la consegna del passaporto a domicilio attraverso il servizio offerto da Poste Italiane.

Il servizio è attivo esclusivamente nei Comuni aderenti all’iniziativa. Possono farne richiesta solo i residenti/domiciliati in tale Comune. Per maggiori informazioni QUI

Quando è possibile ottenere un appuntamento prioritario in Questura?

Qualora il tempo della partenza si avvicini e vi sia necessità di contattare velocemente la Questura per accelerare l’emissione o il rinnovo del passaporto come fare?

In questi casi la Polizia di Stato prevede la possibilità di chiedere una gestione prioritaria della pratica, ma soltanto in presenza di un’urgenza adeguatamente documentata.

Tra le motivazioni documentate che possono essere prese in considerazione dalla Questura figurano esigenze di salute, lavoro, studio e anche partenze a fini turistici entro 30 giorni.

Consigliamo di controllare le indicazioni operative indicate dal proprio Ufficio Passaporti di riferimento.

Passaporto ed espatrio dei minori: quali documenti servono

Tutti i minori  che viaggiano all’estero devono essere in possesso di un documento di viaggio individuale: il passaporto oppure, se il Paese di destinazione lo consente, la carta d’identità valida per l’espatrio.

La durata del passaporto varia in base all’età del minore: ha validità di tre anni per i bambini da 0 a 3 anni e di cinque anni per i minori di età compresa tra 3 e 18 anni.

Gli esercenti la responsabilità genitoriale o la tutela possono richiedere che i propri nominativi siano riportati sul passaporto del minore. Se tali indicazioni non sono presenti, è consigliato munirsi di un certificato di stato di famiglia o di un estratto di nascita del minore da esibire alle autorità di frontiera qualora venga richiesto.

Per i minori di 14 anni, l’espatrio è consentito se viaggiano accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci. Se il minore viaggia con un’altra persona, con un ente o con una compagnia di trasporto, è necessaria una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi esercita la responsabilità genitoriale o la tutela e vistata dalla Questura in Italia o dall’Ufficio consolare all’estero.

 Un consiglio alle famiglie: controllare i documenti con largo anticipo

In conclusione, organizzarsi per tempo rimane Il modo migliore per godersi serenamente le vacanze estive evitando spiacevoli contrattempi!

Un ultimo consiglio, controllare il sito Viaggiare Sicuri del Ministero degli Esteri per conoscere informazioni più dettagliate relative al paese di destinazione.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
Dal 1983 al fianco dei minori in difficoltà, Ai.Bi. promuove la tutela dei loro diritti, la diffusione di contenuti informativi utili per giovani, minori e famiglie, e la sensibilizzazione sociale.