Fame di Mamma. Momenti di scambi interculturali in cucina

All’interno delle comunità mamma-bambino del progetto Fame di mamma, donne di differenti provenienze culturali si incontrano e si conoscono. E capita che questo scambio avvengo davanti ai fornelli

Con il progetto Fame di Mamma siamo spesso testimoni di incontri tra donne dalle differenti provenienze. E non è raro che tali incontri si manifestino anche in cucina.

La ricetta per fare spaghetti filippini

Per esempio, in uno degli alloggi di accoglienza, Rebecca, una mamma di origini filippine, si è offerta di insegnare alle altre donne una ricetta della sua terra.
Per prima cosa sono stati recuperati gli ingredienti previsti. In questo caso erano:
Spaghetti filippini (vermicelli);
Pollo;
Noodles filippini;
Verdura mista a piacere (carote, cavolo cappuccio…);
Dado;
Salsa di soia filippina;
Aglio;
Cipolla
Olio;
pepe.
Le donne si sono messe in cucina e, sotto la guida di Rebecca, hanno eseguito la ricetta.
Hanno lavato e tagliato le verdure, e lavato e tagliato il pollo a strisce.
In una padella sono stati appoggiati olio, cipolla e aglio, per poi aggiungere il pollo a strisce.
Nel frattempo, gli spaghetti sono stati messi in ammollo, per 5 minuti.
Si è aggiunta acqua alla padella per poi versarci spaghetti, noodle, tre cucchiai di soia e infine le verdure.
Rebecca ha suggerito che il cavolo cappuccio si aggiungesse dopo, per via dei tempi di cottura.
La padella è stata coperta, salvo mescolare ogni tanto il suo contenuto, e lasciato cuocere il tutto per 20 minuti.
Dopo di che… ecco un bel pranzo per tutte le donne del centro.

Un piatto di gratitudine dallo Sri Lanka

Un’altra occasione che vede i fornelli delle comunità di Fame di Mamma come protagonisti si è tenuto presso l’alloggio autonomia.
In questo caso, per ringraziare del supporto ricevuto, una mamma ha preparato a sorpresa agli operatori che la seguono, un pranzo tipico della sua terra d’origine: lo Sri Lanka.
Ovviamente gli operatori sono rimasti molto contenti della cosa, assolutamente inaspettata.
Come dicono i proverbi: “la gratitudine genera abbondanza” e in questo caso anche di panza.

L’Adozione a Distanza in Italia

Sostieni anche tu le attività del progetto Fame di Mamma, che Ai.Bi. porta avanti in Italia, a sostegno delle strutture che ospitano: i minori in comunità familiari, i bambini con le loro madri nelle comunità mamma- bambino e negli alloggi per l’autonomia e gli adolescenti in necessità. Puoi farlo con un contributo di appena 10 euro al mese, aderendo al progetto “Adotta a distanza un famiglia in Italia”. Scopri come fare QUI.
Le Adozioni a Distanza di Ai.Bi. 
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