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Griffini (Ai.Bi.) : “Questi diritti contano meno”

In Parlamento si discute di stepchild adoption ma intanto si complica l’iter per l’adozione internazionale e diminuiscono i casi che si concludono positivamente. La Commissione che dovrebbe seguire questi casi e facilitare il percorso delle famiglie è “paralizzata”. E’ la denuncia di Marco Griffini, presidente di Amici dei Bambini, pubblicata da Tempi.it, a firma di Chiara Rizzo, nel servizio dal titolo “Questi diritti contano meno”.

Gandolfini (Difendiamo i nostri figli): “Renzi pensi al disastro delle adozioni internazionali piuttosto che alla stepchild adoption!”

“Perché politiche e fondi per la stepchild adoption e e silenzio e disinteresse per tanti bimbi realmente abbandonati e bisognosi?” Se lo chiede Massimo Gandolfini, presidente del comitato “Difendiamo i nostri figli”, intervenendo in uno dei dibattiti più intensi del momento che riguardano non solo la politica, ma l’intera società italiana. Gandolfini prende spunto dalla recente sentenza del Consiglio di Stato che ha bloccato la trascrizione in Italia dei matrimoni gay contratti all’estero.

Nepal. Dopo il terremoto è boom di ‘uteri in affitto’: sempre più bambini ‘su misura’

I neonati sono puzzle composti da tasselli che provengono da tutto il mondo. Ovulo messo a disposizione da una polacca o da un’ucraina, perché il bambino sia caucasico; sperma americano, svedese o giapponese; embrione congelato in India e impiantato nell’utero di una bengalese in una clinica del Nepal”. Così Le Nouvel Observateur definisce la degenerazione di questa “globalizzazione”: l’utero in affitto. Un triste mercato in espansione in Nepal.

Adozioni internazionali. Kosovo. “Pristina chiama, Barletta risponde”…e un’ altra bambina trova la sua famiglia in Italia

Sembra scritto negli astri che l’adozione internazionale, da anni al centro di una grave e profonda crisi, possa cominciare a rivedere la luce da est. Proprio da dove sorge il sole. Al di là dell’interpretazione astrologica, il fatto concreto e positivo, è che le adozioni realizzate con Amici dei Bambini nei Paesi dell’Europa dell’Est sono in aumento. La ciliegina sulla torta è stato l’arrivo del secondo bambino adottato in Kosovo. È una bambina di 6 anni  a cui hanno aperto le porte di casa propria una coppia di Barletta che dopo aver dato mandato ad Ai.Bi,  a maggio scorso hanno ricevuto l’abbinamento. La coppia è partita a fine giugno per andare a conoscere la bambina e rientrare con lei solo dopo qualche mese: a settembre erano già a casa. In Italia.

Con l’affido si fa qualcosa di straordinario: si salva la vita a un bambino

Amanda tu e tuo marito siete riusciti in qualcosa di straordinario, non solo avete salvato una vita dal punto di vista materiale, ma avete dato a Matti la serenità che non sapeva nemmeno cosa fosse, ed è stato un lavoro di anni, fatica, sconforto, impegno, tanto amore e determinazione e ogni volta che Matti sfida la sua giornata nel mondo è grazie al vostro splendido e difficile lavoro.