#Welcomefriday Adozione a Distanza: 9 bambini ancora in attesa: una corsa contro il tempo…

Nel 2021, il 78% dei minori bisognosi di un’Adozione a Distanza pubblicati nei nostri appelli hanno trovato il vostro sostegno e di questo siamo veramente felici, ma purtroppo ancora 9 piccolini rimangono in attesa…

 Oggi vogliamo iniziare questo nostro articolo dicendovi grazie almeno 43 volte… una volta per ogni bambino che nel 2021 ha cercato aiuto tra le pagine del nostro sito e la cui voce è stata ascoltata.

Nella rubrica dedicata agli Appelli dell’Adozione a Distanza, infatti, tra gennaio e dicembre 2021, abbiamo chiesto il vostro sostegno per 55 bambini: 13 provenienti dall’Ucraina, 14 dal Congo, 12 dalla Bolivia, 10 dal Kenya e 6 dal Marocco. Ebbene, il 78% di questi minori soli, abbandonati o in difficoltà familiare hanno incontrato il vostro cuore e il vostro aiuto e di questo siamo veramente felici, ma purtroppo ancora 9 piccolini rimangono in attesa…

9 bambini in difficoltà che hanno bisogno del vostro sostegno per studiare, crescere ed avere il diritto di “essere bambini”. Provengono dall’Ucraina, dal Kenya, dal Congo, dalla Bolivia.. dal Marocco… conosciamoli insieme…

 Adozione a Distanza: una corsa contro il tempo per 9 bambini ancora in attesa.

Ucraina

In Ucraina, ad attendere ancora il “SUO” sostenitore a distanza, c’è Diana, 14 anni, ospite dell’orfanotrofio Volodarka da settembre 2020. I suoi genitori sono separati e la ragazzina, in questo momento, non può vivere in famiglia. All’interno dell’orfanotrofio, Diana può tentare di recuperare un po’ di serenità e continuare a studiare, in attesa di potersi ricongiungere con i propri cari. QUI

Kenya

In Kenya, sono ancora 2 i bambini in cerca di un’Adozione a Distanza. Ethan, 6 anni è il più piccolino. Abita ad Huruma, uno dei quartieri più poveri della città di Nairobi, assieme alla sua famiglia. In casa sono in 5. Vivono in una sola stanza, fatta tutta di lamiera. Soldi in casa, purtroppo, ce ne sono davvero pochi e solo grazie all’Adozione a Distanza, Ethan avrebbe la possibilità di continuare a studiare QUI

David, 12 anni, viveva con la mamma e i suoi fratellini. La sua famiglia non possiede molto, ma certamente in casa ciò che non mancava era l’amore e l’esempio di una mamma coraggiosa, che, abbandonata dal marito dopo la nascita di un figlio con disabilità, non si è persa d’animo e ha continuato a prendersi cura, da sola, dei suoi 5 bambini. David per sfamarsi girava di casa in casa in cerca di qualche pezzetto di cibo. Oggi è ospite all’orfanotrofio Shelter e per crescere ha bisogno anche del tuo aiuto QUI

Marocco

In Marocco ad aspettare un’Adozione a Distanza c’è Adam, 6 anni. Adam è un bambino calmo e sorridente. Dopo il divorzio dei suoi genitori è rimasto a vivere con la mamma e con i suoi fratelli. Per mantenere la famiglia la mamma di Adam lavora come donna delle pulizie, ma i soldi non sono mai abbastanza per mantenere la famiglia. Così, dal mese di settembre, il bambino è ospite in orfanotrofio. Qui, può frequentare regolarmente la scuola, studiare, mangiare pasti sani e diventare grande, forte ed istruito, ma lo potrà fare al meglio solo grazie al tuo sostegno QUI

Congo

In Repubblica Democratica del Congo sono in attesa, ospiti all’orfanotrofio Sodas due bambini: David, 13 anni e Fidele, 6 anni.

Il papà di David è morto prima che lui nascesse.  La sua mamma, dopo qualche anno si è risposata con uomo che non è mai riuscito ad accettare i suoi figli e così l’ha abbandonata, lasciandola sola a prendersi cura di 5 bambini. Oggi David vive in orfanotrofio e da grande vorrebbe fare l’insegnante. Un bel sogno che grazie all’Adozione a Distanza potrebbe diventare realtà! QUI

Anche Fidele, 6 anni è orfano di papà. La sua mamma ha fatto di tutto per prendersi cura di lui e dei suoi fratellini, ma da sola è davvero difficile riuscire a soddisfare tutti i bisogni dei bambini: avere sempre cibo sufficiente a disposizione e la possibilità di pagare le tasse scolastiche per mandarli a scuola. Così, la donna ha chiesto aiuto al Sodas. Per quest’anno Fidele ha potuto frequentare regolarmente la scuola. Ma il prossimo anno? Cosa accadrà senza il tuo aiuto? QUI

Bolivia

In Bolivia, infine, i bimbi che ancora non hanno trovato un sostenitore a distanza sono 3: Nicolas Sebastian e Moises due dolci piccolini di appena 4 anni,  ospiti entrambi dell’orfanotrofio Niño Jesús Mateo Ignacio, di 10 anni, ospite dell’orfanotrofio José Soria.

I genitori di Nicolas Sebastian sono stati denunciati più volte alle autorità per i loro comportamenti negligenti. La prima volta è accaduto a luglio del 2021, quando sono stati trovati in strada, ubriachi in compagnia dei loro figli, di cui uno appena nato. La mamma del bambino si prostituisce ed ha problemi per l’eccessivo consumo di alcool. Il papà lavora tutto il giorno e sostiene di non avere tempo per prendersi cura dei figli. Così Nicolas da pochi mesi è ospite dell’orfanotrofio Niño Jesús, ma per crescere sereno ha bisogno anche del tuo aiuto! QUI

Assieme a Nicolas, nello stesso orfanotrofio è ospite anche Moises, sempre 4 anni. Moises è stato abbandonato alla nascita nel bagno dell’ospedale della città di El Alto, dalla sua mamma che soffre di un ritardo mentale e la nonna e la zia del bambino, non ne hanno voluto sapere di prendersi cura di lui. Moises soffre di un ritardo dello sviluppo a causa della mancanza di stimolazioni ricevute nel suo primissimo periodo di vita. Aiutaci a prenderci cura di lui attivando un’Adozione a Distanza QUI

L’ultimo appello di cui vogliamo parlarvi oggi è quello per Mateo Ignacio, di 10 anni, ospite dall’inizio dell’estate dell’orfanotrofio José Soria. Mateo Ignacio ha una storia molto triste alle spalle. È stato abbandonato dalla madre alla nascita e ha vissuto solo con il suo papà che lo adorava e si prendeva cura di lui. Purtroppo, lo scorso anno il papà del piccolo Mateo è venuto a mancare mentre era in servizio. Oggi Mateo Ignacio vive in orfanotrofio. All’inizio piangeva spesso perché gli mancava il suo papà, ma con l’aiuto dello staff multidisciplinare pian piano il bimbo sta riacquistando fiducia nella vita. Per Mateo sarebbe davvero importante poter contare su un sostenitore che lo faccia sentire importante e si occupi, anche se da lontano, delle sue necessità. QUI

Attiva anche tu un’Adozione a Distanza! Regala ad un minore il diritto di “essere un bambino”