L’ennesima tragedia del mare avvenuta al largo di Lampedusa ha nuovamente confermato l’inadeguatezza dell’operazione Triton come unica misura per la gestione dei flussi migratori e la sua limitatezza nel portare soccorso ai migranti in mare.
L’ennesima tragedia del mare avvenuta al largo di Lampedusa ha nuovamente confermato l’inadeguatezza dell’operazione Triton come unica misura per la gestione dei flussi migratori e la sua limitatezza nel portare soccorso ai migranti in mare.
Prima sono arrivati i morti, 29 in tutto; poi i superstiti, una novantina. A Lampedusa militari, operatori del Centro d’accoglienza e volontari accolgono con disperata impotenza i primi, con coperte i secondi. Duro il commento del sindaco lampedusano Giusy Nicolini: «Questa nuova strage è la prova che Triton è inutile. Siamo tornati indietro». Si ripropone ancora una volta in tutta la sua drammaticità la questione ‘accoglienza’. Lampedusa si è mobilitata, almeno una cinquantina i volontari e le famiglie accorse sul molo. Mentre in Parlamento langue il disegno di legge Zampa.
Cittadinanza, educazione, responsabilità, valori su cui una nazione si poggia e che generano coesione, benessere e qualità della vita collettiva. Tutto ciò nasce da quella realtà preziosa che risponde al nome di famiglia. Lo ha affermato nei giorni scorsi il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio.
Passeranno ancora settimane prima che la macchina del bonus bebè si metta effettivamente in moto. Il pagamento del nuovo assegno per il sostegno alla natalità, introdotto dalla legge di Stabilità 2015, è già in ritardo: non è stato ancora erogato, infatti, per nessuno dei circa 50mila bambini già nati in Italia dal 1° gennaio a oggi.
Con “Cercasi Cenerentola”al Teatro della Luna con la Compagnia della Rancia, torna l’appuntamento con la solidarietà e con il Sostegno a Distanza a favore dei piccoli siriani promosso con la Campagna “Regala una pagnotta ad un bambino siriano” e dell’infanzia abbandonata in Italia e nel mondo.
Quale futuro per l’adozione internazionale? A questa impegnativa domanda proveranno a rispondere i partecipanti al convegno “Le sfide dell’adozione di fronte ai nuovi ‘miti’”, in programma mercoledì 11 febbraio a Roma, presso la parrocchia del Sacro Cuore Immacolato di Maria, nel quartiere Parioli.
Manca anche il latte alle mamme, in molte zone della Siria. Alla base della generale riduzione nella produzione di latte materno che interessa un gran numero di donne siriane, ci sono per lo più fattori come le malattie, i traumi e lo stress legati al conflitto e alle difficili condizioni di vita.
“Oltre l’aborto: la speranza nell’abbandono. L’adozione internazionale” è il tema trattato dall’avvocato Gorgoglione, coordinatore e referente Ai.Bi Puglia: “C’è una parola che riesce a trasformare la sterilità, l’aborto e l’abbandono da una ‘fine’ in un nuovo ‘inizio’.
Nessuno lavora il 10 febbraio sera: niente schemi di gioco, di attacco, niente calcio mercato o allenamenti extra. Per tutti l’unico must sarà il bambino abbandonato nel mondo e cosa si può fare per “dare un calcio all’abbandono”. Il presidente della Sampdoria Ferrero, il tecnico Mihajlovic, Barzagli ed El Shaarawy riceveranno a Milano, all’Enterprise Hotel alle 20, il premio “Amico dei bambini”.
“Un urgente approfondimento da parte del Governo”. Lo chiede l’onorevole Alessandro Pagano del Nuovo Centrodestra che venerdì 6 febbraio ha presentato alla Camera dei Deputati una nuova dura interpellanza sui fatti avvenuti nella Repubblica Democratica del Congo il 29 dicembre 2014, di cui si può leggere dettagliatamente nel nostro Speciale.
Costretti a cercare rifugio negli scantinati, a stare in luoghi affollati e gelidi, a patire livelli di stress esasperati causati dalla paura dei bombardamenti. Molti sono già rimasti orfani e tanti altri hanno perso la loro casa e il diritto a vivere dove sono nati. Sono i bambini ucraini, vittime innocenti degli scontri che da mesi oppongono i ribelli filorussi e l’esercito governativo.
Piccoli artisti golosi alla riscossa. Fino a metà marzo, tutti i bambini tra i 2 e i 12 anni hanno l’occasione di mettere alla prova il loro talento artistico e di vincere tanti dolcissimi premi. L’iniziativa è della pasticceria Daloiso di Barletta che ha lanciato il concorso “Disegna anche tu Il più Grande Pasticcere”.
“Lo stesso aeroporto di due anni fa, rinnovato e ingrandito per gli Europei l’ho ‘ritrovato’ due giorni fa spettrale. Pochi aerei, piccoli e semi vuoti. Dove sono gli imprenditori tedeschi? Quelli italiani? E tanti altri che vedevano mille possibilità in un Paese tutto da fondare? Adesso fa paura? Sembra più distante questo Paese perché c’è una guerra diverse volte fermata inutilmente. E quei bambini? Dove sono quei bambini? Quei bambini sono ancora negli istituti. Vi arrivano ancora tutti i giorni e forse più di prima”.
In Siria, si sta consumando un dramma senza eguali. Oltre 3 milioni di bambini sono sfollati assieme a quel che resta della loro famiglia. Chi rimane cerca disperatamente di sopravvivere nei villaggi, ma le condizioni di vita sono molto difficili. Per questo Ai.Bi. ha lanciato Io non voglio andare via, Campagna di sostegno a distanza per 5 mila bambini
Della preghiera, solitaria, personale, abbiamo bisogno tutti. Anche chi, sull’esempio di Gesù, dedica la sua vita alle persone più bisognose. Salvare un bambino dall’abbandono, accoglierlo e crescerlo come un figlio richiede tanta forza interiore. Quell’energia che solo il colloquio con il Padre ci può dare.
La Siria chiama, la Lombardia risponde. Sabato 7 febbraio, la consueta recita mensile del Santo Rosario per i bambini abbandonati di tutto il mondo, che si terrà a Montesolaro, in provincia di Como, sarà seguita dall’intervento di Luigi Mariani, coordinatore di Amici dei Bambini in Turchia e Siria.
Siete una famiglia che desidera mettersi a servizio dei bambini in difficoltà familiare e avete pensato di poter aprire una casa famiglia ma non sapete da dove cominciare, con chi parlarne? Vi immaginate a occuparvi di bambini in una casa immersa nel verde della Toscana? Rivolgetevi a noi: Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini.
Le famiglie australiane potranno adottare negli Stati Uniti. Il Dipartimento di Stato americano, nonché Autorità Centrale degli Stati Uniti per le adozioni internazionali, ha infatti recentemente annunciato che è attualmente in esame la possibilità di adozione internazionale di bambini americani da parte di cittadini australiani ai sensi della Convenzione dell’Aja sulle Adozioni.
Un pomeriggio da sogno, nel giorno simbolo dell’amore, per donare speranza e perché le favole possano accadere davvero, per tutti: è quello che Teatro della Luna e Compagnia della Rancia dedicano ad Ai.Bi. Amici del Bambini con la replica di “Cercasi Cenerentola” di sabato 14 febbraio alle ore 15.30.
Amici dei Bambini incontra i campioni dello sport con il pensiero rivolto ai minori orfani e abbandonati del Congo. Martedì 10 febbraio, presso l’Enterprise Hotel di corso Sempione 91 a Milano, a partire delle ore 20, saranno assegnati i premi “Amico dei Bambini… Un esempio per loro”. L’evento è organizzato dall’associazione sportiva dilettantistica U.S. Aldini in collaborazione con Ai.Bi.
La tragedia degli sbarchi, la morte “disegnata” sui volti e nelle espressioni di chi sfida deserti e mari in burrasca nella speranza di trovare una nuova vita arrivano a Cremona in una mostra benefica a sostegno dei progetti di Amici dei Bambini.
Il conflitto in Ucraina è uno “scandalo”. Una terribile “violenza fratricida” fra cristiani. Lo ha detto il Papa, tornando ancora una volta, come fa ormai sempre più spesso, sul conflitto in atto a Kiev, chiedendo a gran voce che cessino le violenze. “Penso a voi, fratelli e sorelle ucraini – […]
«I colpi arrivavano da tutte le direzioni, sui giardini d’infanzia, le scuole, gli asili… e sull’Ospedale n.27». Ancora vittime civili nella terra di nessuno dell’Est ucraino, almeno cinque morti e molti feriti sotto la pioggia di granate che ieri ha martoriato il quartiere sud-occidentale di Tekstilshchik a Donetsk, la roccaforte […]
I nostri portafogli sono spesso pieni di scontrini, bigliettini di visita e tessere raccogli punti supermercati e distributori benzina. Tutti utili, ma pochi se non nessuno di questi in grado, di salvare la vita ad un bambino abbandonato. O per lo meno aiutarlo e sostenerlo nella sua lotta quotidiana contro la povertà, la solitudine e l’emarginazione. E nel mondo ce ne sono 170 milioni che vivono ai lati di una strada privi di qualsiasi bene basilare e calore familiare.
“Tante coppie che hanno scelto il Kenya per adottare un bambino hanno cercato disperatamente di chiedere aiuto alla CAI, hanno inviato e-mail, hanno provato telefonicamente, ma, purtroppo, la CAI non ha mai risposto, gettandoli così nel più totale abbandono e disperazione”. Queste le pesanti accuse lanciate in Senato, mercoledì 4 febbraio, dal senatore del gruppo Per l’Italia Mario Mauro in un’interpellanza al presidente del Consiglio e al ministro degli Affari Esteri.
I bambini sotto i sei anni d’età hanno diritto a una famiglia. Sempre, anche quando la loro non funziona. A Torino il Comune lancia una campagna pro affido. Per i bimbi che provengono da situazioni di forte disagio familiare, la soluzione dev’essere una famiglia di scorta. Quella che sui documenti ufficiali è chiamata appunto ‘famiglia affidataria’.
C’è una parola che riesce a trasformare la sterilità, l’aborto e l’abbandono da una “fine” in un nuovo “inizio”. È la parola “Speranza”, l’unica capace di rendere “un lutto” una nuova rinascita. Perché dalla sterilità, dall’aborto e dall’abbandono – tutti momenti che designano la “fine” di qualcosa, non solo in senso fisico – si può rinascere.
Piccoli figli adottivi crescono. E aiutano tanti altri bambini abbandonati in Italia e nel mondo. È il caso di Pia Iovane, una ragazzina di Salerno, figlia di Giuseppe e Stefania Lombardi, due dei più affezionati Sostenitori a Distanza dei progetti di Amici dei Bambini.
Permessi dal lavoro per malattia dei figli adottivi o affidati grandicelli. L’Anfaa (Associazione nazionale famiglie adottive e affidatarie) e il Care (Coordinamento delle associazioni familiari e affidatarie in rete) chiedono una modifica dell’attuale legge in materia.
Amici dei Bambini si conferma all’avanguardia nel sostegno all’infanzia più fragile. Due importanti riconoscimenti all’impegno di Ai.Bi. al fianco dei bambini di tutto il mondo questa volta arriva dalla Bolivia dove la nostra associazione è stata insignita di due prestigiosi premi consegnati dalla SEDEGES (Servizio Dipartimentale della Gestione Sociale) e dal Governatore del Dipartimento di La Paz.
E’ una gara di solidarietà. Tutti vogliono dare il proprio contributo a un progetto italiano che farà del bene alle mamme in difficoltà e salverà le vite di tanti neonati. Tutti vogliono mettere la propria firma e mattoncino personale nella grande costruzione della Family House.
Parte da San Giuliano il grido di allarme per i bambini siriani. Ai.Bi. ha avviato un progetto di adozioni a distanza per garantire il diritto ad avere una vita “normale” ai bambini che vivono sotto le bombe. L’associazione ha già fatto costruire una ludoteca sotterranea e un mega forno che distribuisce 2 tonnellate di pane al giorno a 800 famiglie del Nord della Siria al confine con la Turchia.
Una nuova escalation del conflitto nelle regioni orientali ucraine sarà catastrofica per 5,2 milioni di persone. Non ha usato mezzi termini l’Alto commissariato dell’Onu per i diritti umani, Zeid Raad Al Hussein, nel denunciare che almeno 224 civili sono morti e 545 sono rimasti feriti nelle ultime 3 settimane a […]
Un “Fattore famiglia lombardo” al posto dell’Isee, l’indicatore della situazione economica equivalente, ancora in attesa di essere riformato. È questa l’idea del Nuovo Centrodestra della Lombardia che martedì 3 febbraio ha depositato una proposta di legge in Consiglio regionale.
All’indomani della sentenza del Tar del Lazio che ha definitivamente annullato l’aumento delle tariffe degli asili nido per l’anno scorso il Forum delle associazioni familiari sottolinea il successo ottenuto grazie alla mobilitazione delle ultime settimane: “La sentenza ci conferma nella convinzione che quando le famiglie si attivano e – insieme […]
Immaginate che, tutto a un tratto, Italia, Germania e Francia si svuotassero di tutta la loro popolazione femminile: all’appello mancherebbero circa 100 milioni di individui. Se per i 3 Paesi questa è solo un’ipotesi verosimilmente assurda, a livello mondiale una tale situazione è già un’amara realtà.
Una carrozza, i rintocchi di una mezzanotte, Matrigna e Sorellastre e una scarpetta di cristallo che calza a pennello solo a una misteriosa e bellissima ragazza: Cenerentola. La Compagnia della Rancia rilegge una delle favole più amate e raccontate di tutti i tempi, trasformandola in un musical imprevedibile e frizzante.
“I cittadini chiedono trasparenza e coerenza nelle decisioni” e ancora “Auspico che il percorso delle riforme si porti a compimento con l’obiettivo di rendere più adeguata la nostra democrazia”. Parola del XII Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che nel suo discorso di insediamento tenuto in Parlamento martedì 3 febbraio, ha focalizzato la sua attenzione su alcuni temi chiave.
Se la scuola riveste un ruolo indispensabile in tutte le società, il suo compito è, se possibile, ancora più determinante nei contesti di guerra. In qualsiasi situazione di emergenza, tanto più quando ad affrontare una fase di profonda crisi è un intero popolo, l’istruzione ha un’importanza decisiva nel contribuire a una relativa stabilità nella vita dei più piccoli.
“Toglietemi tutto, ma non il mio sorriso!” E’ questo il motto di Nadia Accetti, una ragazza passata attraverso i traumi dell’anoressia e della violenza ai quali è riuscita a reagire e ha deciso di aiutare le altre giovani come lei, fondando l’associazione “Donna Donna Onlus”.
I lettori della carta continuano a diminuire (specie in Italia) mentre quelli del web crescono rapidamente. Per questo Twitter è considerato il social network dell’informazione per eccellenza. Di qualunque tipo sia. Rapido, semplice, duttile. Queste sono le caratteristiche del microblogging più famoso al mondo che permettono ad ogni tweet, dai famosi 140 caratteri, di arrivare a toccare potenzialmente tutto il mondo in tempi record.
Avevano già avuto un figlio down. Ma quando hanno letto l’annuncio di un piccolo colpito dalla stessa sindrome e abbandonato non ci hanno pensato su. Loredana e Roberto hanno adottato così Alessandro. Non era incoscienza. Sapevano cosa vuol dire avere un figlio disabile.
Per le famiglie adottive, le casse dello Stato sono sempre più vuote. Lo conferma una nota pubblicata sabato 31 gennaio sul sito del Ciai . “I rimborsi alle famiglie che hanno completato l’adozione riguardano solo l’anno 2011; non sono previsti rimborsi per gli anni successivi”.
Il Portogallo ribadisce il suo “no” alle adozioni da parte di coppie omosessuali. Per la seconda volta in 3 anni, infatti, il Parlamento lusitano ha bocciato la proposta di modifica delle leggi sulle adozioni: proposta che era finalizzate a consentire alle coppie sposate dello stesso sesso di adottare figli insieme.
E’ di nuovo guerra in Ucraina. Nel Donetsk, la regione orientale del Paese, tra il 31 gennaio e l’1 febbraio, sono morte almeno 30 persone tra civili e soldati. Dopo l’escalation di violenze dei giorni scorsi, la situazione è di scontro totale tra le forze dell’esercito di Kiev e i separatisti filorussi.
Il 2015 è iniziato bene e continua sempre meglio nel segno della Cina. Sono tornate da Xi’An, sabato 31 gennaio, tre coppie con il loro tanto sognato bimbo. Dal Nord al Centro al Sud d’Italia, tre nuove famiglie si sono così create allargando le loro braccia accoglienti a tre piccoli, di 1, 3 e 6 anni, bisognosi di amore e di una casa.
La crisi delle adozioni internazionali non risparmia il Trentino. Anche qui, come in generale in tutto il Paese, il numero dei bambini stranieri accolti è calato negli ultimi anni e, con esso, anche quello delle coppie disponibili all’adozione.
“No ai tagli sui fondi per l’affido familiare”. Lo grida con forza il Cnca (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza), preoccupato del fatto che la Regione Veneto possa applicare sostanziosi tagli o addirittura l’annullamento dei fondi destinati all’affido familiare.
Figlio mio quanti mi costi! L’arrivo di un bambino, per quanto desiderato, comporta per le famiglie nuove esigenze e nuove spese. Per sostenerle è stato istituito, all’interno del Dipartimento per le politiche della famiglia, un Fondo volto a favorire l’accesso al credito delle famiglie con un nuovo figlio.
Teleconferenze pubbliche, missioni compiute dalle delegazioni istituzionali in Paesi stranieri dove ci sono situazioni critiche o dove le adozioni internazionali sono bloccate, costanti aggiornamenti sui risultati raggiunti dal lavoro diplomatico. E ancora un canale di comunicazione diretto tra l’Autorità Centrale e le coppie adottive. E’ il modus operandi del Dipartimento di Stato Americano, Autorità Centrale per le adozioni internazionali negli Usa.
Da una parte manca il timbro, dall’altra la certificazione: le adozioni internazionali muoiono. E non per mancanza di famiglie che vogliano adottare. Muoiono di burocrazia, quella che sembra essersi inchiodata dalle parti della Commissione adozioni internazionali.
Il riconoscimento davanti al Signore del proprio percorso di adozione, nella consapevolezza di testimoniare l’accoglienza di un bambino senza famiglia davanti a Gesù abbandonato.
Se i numeri dell’immigrazione continuano a salire, ancora più spaventose sono le condizioni in cui i migranti sono costretti ad affrontare i viaggi della speranza. Quelli che riescono ad arrivare in Europa, spesso non trovano una nuova vita come speravano, ma una realtà drammatica aggravata dalla distanza dalla propria terra e dai propri cari.
Mondo virtuale a braccetto con quello reale. O meglio la tecnologia e i social network vanno in aiuto e a sostegno del sociale per combattere il dramma dell’abbandono che miete ogni giorno le sue vittime tra i bambini di tutto il mondo. Questo lo spirito di “Un’idea per Ai.Bi.” l’iniziativa rivolta agli studenti dell’ultimo anno delle Scuole Superiori che Accademia di Comunicazione promuove insieme ad Amici dei Bambini.
Dal 15 marzo del 2011 la Siria, a causa del conflitto è un Paese distrutto: più di 140mila le vittime, i civili uccisi in questa carneficina sono 71141, tra cui ci sono 7626 bambini. Una guerra dimenticata dai più, ma non da Ai.Bi., Amici dei Bambini, che da sempre sostiene i bambini e le famiglie siriane avviando campagne di sostegno a distanza ad hoc. Come quella per San Valentino “Questo nostro San Valentino sarà indimenticabile. Regala una pagnotta ad un bambino siriano”.
Una Consulta regionale per le adozioni e sostegno economico alle famiglie che intendono accogliere un bambino abbandonato. Queste le promesse in materia di adozioni di Michele Emiliano, candidato del Partito Democratico alla presidenza della Regione Puglia.
La necessità di celebrare una Giornata per la Vita, domenica 1° febbraio, è sintomatico di quanto la Vita, appunto, abbia bisogno di essere difesa, fin dal suo concepimento. Le storie di aborto che arrivano da tutto il mondo sono drammatiche.
Una sentenza che fa perdere tutti. La Corte di Strasburgo si è espressa riguardo al caso di una coppia italiana, originaria del Molise, che aveva provato a risolvere la propria sterilità, ricorrendo a una pratica illegale in Italia, ovvero l’utero in affitto.
Un’intera comunità del Minnesota, al confine con il Canada, li ha accolti. Tante coppie disponibili hanno aperto loro le braccia e la casa. L’essere vicini permette ai piccoli d’incontrarsi di frequente, giocare interminabili partite di baseball e d’estate gareggiare a nuoto nei laghi che punteggiano la zona.
Un rapporto in chiaroscuro, che se da un lato rivela che i minori fuori famiglia in Italia sono in leggero calo, dall’altro dimostra anche che il numero di quelli che non possono contare sul calore di un papà e di una mamma, anche affidatari, è ancora troppo alto.