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E se nascesse l’agenzia Italiana per le adozioni internazionali?

L’onorevole Anna Rossomando (Pd) sta per depositare una proposta di legge per l’istituzione dell’Agenzia italiana per le adozioni internazionali. Ha accettato di anticipare a Vita i contenuti: immagina una Arai diffusa su tutto il territorio nazionale, che si affianca agli enti autorizzati. Trasparenza, coordinamento con tutti i servizi pubblici e autorevolezza con i Paesi esteri sarebbero i suoi punti di forza. Riportiamo la versione integrale dell’intervista, pubblicata da Vita oggi 18 marzo 2016.

Siria. Nella generazione che non ha mai visto la pace, la maggior parte vuole continuare a credere in un futuro nella propria terra. Aiutare chi non vuole andare via oggi è possibile

I bambini siriani dell’infanzia ormai hanno solo l’età. Milioni di loro non hanno mai visto neppure un giorno di pace. Uno su 3, pari a circa 3,7 milioni, è nato infatti dopo il 15 marzo 2011, il giorno in cui scoppiò la rivolta che dette inizio alla guerra civile. Un popolo intero cresciuto in un contesto fatto solo di violenza, paura e sradicamento. Un’intera generazione di siriani rischia di essere persa per sempre. Ed è proprio per evitare che questo accada e per fare in modo che i piccoli siriani possano continuare a coltivare la speranza di un futuro nella propria terra che Amici dei Bambini ha lanciato la campagna di sostegno a distanza per la prevenzione dell’emigrazione Io non voglio andare via, nell’ambito del progetto Bambini in Alto Mare.

Incarichi di Governo, assegnate nuove deleghe: ad Amendola l’adozione internazionale e a Costa la lotta alla denatalità

Novità “istituzionali” sul fronte della famiglia. Tra l’8 e il 15 marzo sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale i decreti che contengono le deleghe al ministro Enrico Costa del Nuovo Centrodestra e al sottosegretario Vincenzo Amendola del Partito Democratico, rispettivamente alle politiche familiari e alle adozioni internazionali.

Per la Festa del Papà fai un gesto che vale doppio: un regalo al tuo papà e la speranza a una famiglia siriana

Sostegno a distanza Siria – Il sogno di tutti i padri è quello di poter essere fieri dei propri figli. E che cosa c’è di meglio per rendere fiero un padre se non dimostrarsi generosi verso un popolo che soffre? Così, in occasione della Festa del Papà 2016Amici dei Bambini vuole offrire a tutti i figli la possibilità di compiere un gesto davvero speciale.

Milano. Vince l’accoglienza! Premio etico 2016 a L’Oréal Paris per il progetto “Costruiamo un sogno” a favore della Family House di Ai.Bi.

E’ bello sapere che una grande multinazionale decida di aiutare chi ha un sogno: dare una casa a mamme e bambini in difficoltà”. Con questa motivazione L’Oréal Paris è stata insignita del Premio Etico che la testata giornalistica “Marie Claire” ha assegnato per il 2016 nell’ambito de “Prix d’Excellence de la Beauté 2016”.  L’Oréal Paris è stata premiata per “Costruiamo un sogno” il progetto del marchio francese a favore del sociale sostenendo insieme a Tigotà  la “Family House” di Ai.Bi. 

Diamo spazio alle adozioni

Dopo le polemiche che hanno accompagnato l’abbandono dell’adozione del “configlio”, traduzione italiana del concetto – più che del termine – stepchild adoption, le sagge nonne italiane si chiedono per quale motivo non si rafforzi l’istituzione dell’adozione (e soprattutto non si semplifichi l’iter) sistema antico e meno periglioso (da qualunque lato lo si consideri) dell’utero in affitto.

Moda e solidarietà. Il nuovo Chicco di Felicità si trasforma in una shopping bag mamma-bambina: così si trova una famiglia ai bambini in difficoltà

Il Chicco di Felicità inaugura un nuovo capitolo della sua storia “speciale” con un’inedita limited edition dal gusto tutto italiano, firmata da Gigliola Curiel, figlia d’arte e stilista milanese nota per la sua interpretazione, estremamente giovane e femminile, del prêt-à-porter.  Solidarietà e moda al femminile si uniscono per continuare a sostenere il progetto solidale “Chicchi di Felicità per bimbi speciali” di Chicco a favore di Ai.Bi. che ad oggi ha conquistato più di 300.000 fan, contribuendo a rendere possibile l’adozione di quasi 1.000 bambini di cui circa 800 con bisogni speciali.