Un appello rivolto ai vescovi che parteciperanno dal 4 al 25 ottobre 2015 al Sinodo incentrato sul tema “La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo”.
Un appello rivolto ai vescovi che parteciperanno dal 4 al 25 ottobre 2015 al Sinodo incentrato sul tema “La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo”.
Al centro Sidi Bernoussi di Casablanca una visita inaspettata ha trasformato un normale pomeriggio di studio in un indimenticabile incontro. Otto marinai della Marina Militare , con il cappellano militare don Paolo, hanno fatto felici tanti bambini.
Sarà una settimana intensa come non mai quella che attende il professor Dix dal 13 al 17 aprile. La mascotte del progetto “Mettiti nei miei panni – usati, lavati, donati”, in soli 5 giorni farà visita a ben 10 scuole in 3 città diverse: Bologna, Pisa e Viterbo.
Dopo le Arcidiocesi di Bologna, Venezia, Torino e Milano, ora anche quella di Salerno ha deciso di accogliere la proposta di Amici dei Bambini e della comunità di fedeli “La Pietra Scartata” di estendere a tutte le famiglie adottive del territorio la possibilità di partecipare a questo rito.
Quando una brutta notizia di cronaca riguarda un bambino non vorremmo mai leggerla né ascoltarla. È quanto di più profondamente ingiusto possa esistere. Il dolore che si prova diventa pervasivo, a volte fisico. Il ritrovamento di un neonato abbandonato può tuttavia essere visto come l’esito miracoloso di un fatto tragico.
E’ il gruppo più numeroso in assoluto di coppie mai partito per la Cina. E il più composito dove accanto ai neo genitori alle loro prime esperienze di adozione internazionale, ci saranno anche quelle che sono alla loro “seconda volta” e che quindi saranno un po’ i punti di riferimento per le giovani mamme e papà.
I senatori Carlo Giovanardi e Maurizio Sacconi interpellano nuovamente il governo sulla situazione della CAI (Commissione adozioni internazionali). In particolare riguardo al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, comparso in data 7 aprile 2015 sulla Gazzetta Ufficiale e firmato dal sottosegretario Graziano Delrio, che stabilisce nuovi criteri necessari ai soggetti designati dalle associazioni familiari per poter essere componenti della CAI. Per il deputato Alessandro Pagano (Area Popolare), siamo in presenza di un “deficit di trasparenza e legittimità della Commissione” ed è ormai tempo che il premier Renzi risolva una volta per tutte la situazione.
Marcio è un bambino di 7 anni. La mamma e il papà di Marcio non hanno un lavoro fisso e data la condizione di estrema povertà in cui si trovano ricevono un supporto governativo che permette alla famiglia almeno di sopravvivere. Nonostante le paure e la timidezza, Marcio ha tanta voglia di scoprire, imparare e conoscere. Aiutiamolo anche noi costruire il suo futuro! LEGGI TUTTO…
“Ogni bambino abbandonato, emarginato – ha precisato -, vittima di una qualche forma di violenza è un grido che sale a Dio. Tanti bambini fin dall’inizio sono rifiutati, abbandonati, derubati della loro infanzia e del loro futuro. Qualcuno osa dire, quasi per giustificarsi, che è stato un errore farli venire al mondo.
Sarà il pane quotidiano a ricordare che ogni giorno ci sono tanti bambini in difficoltà che aspettano solo qualcuno che li accolga e li ami come figli, anche se solo temporaneamente. A Venezia, chi andrà dal fornaio troverà stampate sulle buste del pane tutte le informazioni sull’affido familiare.
Questa notte mi sono svegliato in preda all’ansia, dopo aver sognato di trovarmi sotto un bombardamento aereo; a forza di calarmi in un contesto così drammatico come quello siriano – per ragioni di lavoro e non solo – prima o poi doveva succedere. E pensare che non ho esperienza diretta […]
Cresce sempre più la cultura dell’affido in Toscana. Si moltiplicano infatti le iniziative mirate a promuovere e sensibilizzare le famiglie su questa forma di accoglienza temporanea dei bambini provenienti da situazione di difficoltà che per qualche tempo non possono contare sull’apporto dei propri genitori biologici.
Una giornata per incontrarsi, fare festa e progettare insieme, partendo dalla consapevolezza delle scelte quotidiane delle famiglie per costruire il bene comune. Tutto ciò costituirà il cuore di “Con-dividere per moltiplicare. Famiglie e stili di vita”, la manifestazione in programma domenica 12 aprile alla Certosa di Vigano.
Non sei solo, non sei abbandonato: questo senso di tranquillità è ciò che vogliono esprimere le decorazioni realizzate dalla ditta Baby Interior Design nello spazio di incontro protetto “Beniamino” presso la Family House di Amici dei Bambini.
Due missioni diplomatiche si sono svolte nei primi giorni di aprile 2015 con l’obiettivo di accelerare la soluzione del caso relativo al blocco delle adozioni nella Repubblica Democratica del Congo. La prima ha visto gli europarlamentari Gianni Pittella e Cecile Kyenge affrontare l’argomento con il premier e il ministro della Giustizia congolesi. La seconda è stata portata avanti invece dall’Autorità Centrale francese per le adozioni internazionali.
Far in modo che i ragazzi senza famiglia escano senza traumi dagli istituti dove sono sempre vissuti. Creare per i neomaggiorenni condizioni di vita adeguate. E soprattutto cercare forme alternative all’istituto per i minori abbandonati. E’ questo in sintesi il progetto “Trasformando la vita dei bambini istituzionalizzati e care leaver nei distretti di Nairobi e Kajiado”.
La leggera ripresa delle adozioni internazionali in Colombia non è un caso, ma il frutto di un costante lavoro di sensibilizzazione e di promozione. Lo dimostrano le numerose iniziative messe in atto dall’Instituto Colombiano de Bienestar Familiar per favorire un rilancio delle adozioni di bambini colombiani.
l mondo cambia, i costumi cambiano e la famiglia si adegua ai cambiamenti. La quota di padri che sceglie il congedo parentale per restare con i figli neonati dopo la maternità obbligatoria della madre è in aumento dal 7% del 2008 al 12% del 2013. Un vero e proprio mini-boom dei padri che accudiscono i propri figli. A rivelarlo una ricerca dell’Aldai – Associazione lombarda dirigenti aziende industriali (basata su dati Ue, Ocse e Inps).
Un terzo della popolazione greca, più di tre milioni, non ha diritto all’assistenza sanitaria nazionale e dall’inizio della crisi il tasso di mortalità infantile si è alzato del 40% , l’aspettativa media di vita si è abbassata di 2-3 anni, è ricomparsa la malaria e i contagi di AIDS sono aumentati del 200%. Inoltre è del 336% l’aumento del numero dei bambini abbandonati in cinque anni.
La vita quotidiana di un cristiano si inquadra e si identifica interamente nel suo servizio offerto a Dio. Proprio attorno al tema del “servizio” ruoterà tutto l’incontro di spiritualità che vedrà impegnati la comunità “La Pietra Scartata” e il Gruppo Famiglie Locali dell’Emilia Romagna di Amici dei Bambini, in programma a Bologna sabato 11 aprile.
“Pensavo fosse un bambolotto, dopo un attimo l’ho sentito piangere e mi sono tremate le gambe”. Giuseppina, una pensionata 75enne, racconta così il ritrovamento di un neonato in un piccola traversa sterrata di via Prealpi, a Cormano, nel milanese.
L’alba della nuova adozione nasce da Occidente. È in Sardegna infatti che è stato compiuto da Amici dei Bambini il primo passo verso la gratuità dei processi adottivi. Un risultato raggiunto grazie alla preziosa collaborazione della Regione Sardegna che nel 2014 ha stanziato un contributo di circa 20mila euro a favore di ogni ente autorizzato per l’adozione internazionale presente e attivo sul territorio dell’isola. Tra questi, naturalmente, c’è anche Ai.Bi., con la sua sede di Cagliari.
Sarebbero un centinaio i bambini nati attraverso la fecondazione eterologa effettuata con il seme fornito da un donatore danese affetto da una malattia genetica rara, ma al tempo stesso devastante. L’uomo nel 2007 vendette le sue cellule riproduttive, ma solo in un secondo momento si scoprì che è portatore sano di neurofibromatosi.
“Perché apriamo? Per aiutare i profughi. Dare supporto informativo. Dar da mangiare. Aiutare a muoversi e spostarsi per l’Ucraina. Abbracciarli, quando piangono. Tranquillizzare. Facciamo tutto ciò che facciamo sempre”. Alla è volontaria dell’Associazione “Stazione Kharkiv” che Amici dei Bambini ha conosciuto e con cui sta collaborando a Kharkiv. Insieme ai […]
Il Parlamento russo ha approvato un disegno di legge che, in conformità con la posizione della Corte costituzionale, permette ad ex condannati per reati di lieve o moderata gravità, di diventare tutori o genitori adottivi.
Eli è nato senza naso, una condizione rarissima: al mondo ce ne sono soltanto 37 casi. Ma per i suoi genitori è perfetto. ” Un meraviglioso dono da amare. “Pensiamo che sia perfetto così com’è – spiegano –. Fino a quando non sarà lui a volere un naso non intendiamo toccarlo. È un bambino sano al 100%”.
Spiegare l’accoglienza attraverso una grande festa. Sarà questo l’Open Day Affido che si svolgerà domenica 12 aprile presso la Casa Culturale di San Miniato Basso, in provincia di Pisa. Per tutto il pomeriggio, dalle ore 14 e 30 alle 19, famiglie, bambini e ragazzi potranno conoscere meglio la realtà dell’affido familiare nelle sue varie forme.
Per i bambini di Verona e Bologna, l’uovo di Pasqua ha riservato una sorpresa davvero speciale. Al loro ritorno a scuola dopo le vacanze pasquali, infatti, riceveranno la visita di un ospite d’eccezione. Andrà a trovarli il professor Dix, mascotte del progetto “Mettiti nei miei panni – usati, lavati, donati”.
A volte le storie di abbandono hanno un lieto fine. Ed è ancora più incoraggiante ricevere la bella notizia il giorno di Pasqua, occasione di “rinascita” per eccellenza. Perché mentre il mondo cristiano riviveva la Resurrezione di Nostro Signore, un bambino rinasceva a nuova vita. Il protagonista di questa vicenda è un neonato di Giarre, grosso centro in provincia di Catania, soccorso e salvato nella notte del Sabato Santo dagli operatori del 118. Anziché essere gettato in un cassonetto – come avviene per molti altri piccoli di cui ci raccontano le cronache – il bambino è stato depositato nella “culla per la vita” allestita nel comune siciliano.
Di seguito un estratto dell’omelia scritta in occasione della Santa Pasqua da don Maurizio Chiodi, consigliere spirituale de La Pietra scartata, associazione di fedeli costituita da famiglie adottive e affidatarie.
E’ giorno di Pasqua, oggi! Ci siamo scambiati gli auguri, abbiamo partecipato nei giorni scorsi alle celebrazioni più significative del Triduo Pasquale, forse qualcuno di voi alla Veglia, vera Madre di ogni celebrazione eucaristica. Ma forse oggi, anche se è Pasqua, non ci aspettiamo nulla di nuovo.
Amici dei Bambini è tra le 40 associazioni che l’Uaar (Unione degli atei e degli agnostici razionalisti) ha confrontato per un suo “laicometro”, un progetto teso a verificare quanto il mondo del non profit sia “laico”.
Dalla guerra in Siria e in Iraq, passando per la Nigeria di Boko Haram e proseguendo con la Libia, lo Yemen e l’Ucraina, fino agli ultimi, recentissimi fatti del Kenya: sembra che il mondo stia attraversando una lunga, infinita Passione, dove a fare la parte dei martiri sono sempre i […]
Come le pie donne vanno nel luogo in cui il corpo di Gesù è stato sepolto e trovano la pietra che ostruiva l’ingresso al sepolcro già spostata, così ogni coppia sterile può trovare nell’adozione una possibile salvezza davanti a un problema che giudicavano insormontabile.
Sessanta bambini benestanti erano ospitati in “condizioni di degrado” in una scuola- comunità abusiva nel comune di Cabella Ligure, provincia di Alessandria. La scoperta ‘ufficiale’ della comunità, nota nei dintorni e sul web, grazie alla denuncia effettuata dal padre di un bimbo tedesco, portato lì dalla madre.
Si arriva a voler concepire un figlio sempre più tardi, ma l’orologio biologico non perdona. E così la speranza di tante coppie prende il nome di fecondazione artificiale. Il Censis, in collaborazione con la Fondazione Ibsa, ha pubblicato una ricerca.
Cosa può lasciare in chi l’accoglie temporaneamente una bambina di poco più di un anno di età, con una grave patologia al cuore, incapace di interagire, di stringere tra le sue fragili manine le dita di chi la prende in braccio? Cosa possono dare a lei, dei genitori affidatari? E soprattutto perché i bambini devono soffrire? Una sofferenza di fronte alla quale a volte l’uomo, con i suoi limiti di essere terreno, non può fare altro che fare un passo indietro, accettando così l’ineluttabile. “Perché soffrono i bambini? E’ uno dei grandi silenzi di Dio. E il silenzio di Dio non si può capire, possiamo avvicinarci ai silenzi di Dio guardando il Cristo Crocifisso, Cristo che muore, Cristo abbandonato dall’orto degli ulivi fino alla Croce”.
Amici dei Bambini è stata accreditata in Honduras dalla nuova Autorità Centrale del Paese Centroamericano. Una buona notizia che si aggiunge anche ai rinnovi degli accreditamenti in Moldova e Haiti, ottenuti sempre nel primo trimestre 2015. Tanto più che dalla capitale Tegucigalpa, la direttrice del Dinaf, Lolis María Salas Montes, ha annunciato che nel 2015 le adozioni saranno più rapide rispetto al passato. Non solo: l’Autorità Centrale in un comunicato stampa fa sapere che intende aumentare il numero di minori che potranno trovare una famiglia.
«È una catastrofe sanitaria». Non usa mezzi termini Damiano Rizzi, presidente di “Soleterre”, per descrivere la situazione in Ucraina. Ospedali bombardati, mancanza di medicine e carenza di personale sanitario: nelle regioni a est del Paese il 30% di medici e infermieri sono fuggiti o sono morti (ma altre stime portano la quota al 70%).
Dedicare tempo, amore, attenzioni a qualcuno a cui il destino ha negato quanto ci sia di più importante, come una famiglia, il diritto a vivere l’infanzia, a sentire attorno a sé uno spirito di accoglienza. In poche parole: donare la propria vita a chi ne ha più bisogno.
Una vita umana vale molto di meno della “perfezione” fisica. E’ il trionfo del narcisismo a dispetto dell’etica, della morale e dei valori. Almeno in Francia dove si può abortire in meno di una settimana ma per rifarsi il seno la donna può riflettere fino a 15 giorni. L’Assemblea nazionale francese ha approvato, infatti, un emendamento alla legge sulla Sanità, che abolisce l’obbligo di attendere sette giorni tra il colloquio con un medico e quello con il secondo medico per ottenere l’aborto.
Entro due anni il numero dei bambini negli orfanotrofi dovrà ridursi del 30%. E’ questo l’impegno assunto dal Ministro degli affari sociali cambogiano, Vong Soth.
L’adozione, “una strada possibile e bella, pur con le sue difficoltà”. Un percorso sempre più messo da parte perché molte famiglie “vanno ben oltre il legittimo aiuto che la scienza medica può assicurare alla procreazione” con il solo scopo di avere “un bambino proprio a qualunque costo”.
Dal matrimonio al battesimo, dalla comunione alla cresima, dalla nascita alla laurea. Per rendere speciale ogni avvenimento della tua vita, fai una scelta solidale…festeggia con una bomboniera di Amici dei Bambini: oggetti speciali, che si prestano ad ogni occasione. Come il piattino porta bustine da the , un grazioso oggetto in ceramica a forma di teiera, che non a caso si aggiudica la palma d’oro tra i più richiesti dalle giovani coppie di fidanzati che decidono di fare il gran passo del matrimonio.
Aveva detto addio ai riflettori per dedicarsi a un percorso spirituale. Una vera e propria conversione. Ma Claudia Koll non ha intenzione di prendere i voti, per lei c’è un ruolo ancora più importante: quello di mamma. Alla base della sua decisione di vita, l’avere accolto in affido Jean Marie, un ragazzo di 23 anni che arriva dal Burundi.
La questione delle adozioni sospese in Congo al centro della telefonata tra il Presidente degli Usa, Barack Obama e il presidente della RDC Joseph Kabila. Nella conversazione, avvenuta il 31 marzo, Obama ha sollecitato una risoluzione tempestiva del blocco vigente dal 2013 nella Rdc, che tiene con il fiato sospeso centinaia di famiglie americane ed europee. Questa telefonata è l’ultimo passaggio in ordine di tempo di un costante lavoro che Obama sta pubblicamente affrontando per risolvere la situazione.
Torna il teatro solidale in favore dell’infanzia abbandonata. Con la commedia “La fortuna si diverte”, la società di produzione Primafila Srl sostiene i progetti di Amici dei Bambini in Italia e nel mondo. Proprio ad Ai.Bi. infatti sarà devoluta parte dell’incasso dello spettacolo che andrà in scena giovedì 2 aprile al Cinema Teatro “Ambra” di Albenga.
Bruxelles e Kinshasa insieme per i diritti dei bambini. Con un convegno organizzato nella capitale congolese il 25 e 26 marzo 2015, le autorità del Belgio e della Repubblica Democratica del Congo hanno di fatto inaugurato il lavoro di valutazione della legge sulla protezione dell’infanzia e del protocollo di collaborazione 2013.
L’avvento delle nuove tecnologie e dei moderni sistemi di comunicazione informatica sta avendo profonde implicazioni sull’istituto e sul processo adottivi, con grandi ripercussioni su tutti i suoi attori. Tematiche molto delicate che saranno oggetto di confronto interdisciplinare con esperti del settore di respiro europeo, nel corso del convegno nazionale “Connessioni: leg@mi adottivi ai tempi di internet” organizzato da ARAI, e che si svolgerà a Torino il 16 e 17 aprile 2015.
Vivere la quotidianità con il proprio bambino dando senso a ciò che avviene, essere sostenuta e aiutata nell’ affrontare la routine con il ritmo dell’impegno, del tempo libero, dei momenti comuni mamma-bambino. Un punto di riferimento, un luogo accogliente, una casa. Come racconta Jennifer (nome di fantasia*) in questa sua lettera.
#lavoltabuona era uno degli storici hashtag del premier Matteo Renzi. Peccato che, tra gli impegni assunti dal suo governo, per molte cose la tanto attesa “volta buona” non sia ancora arrivata. È il caso, per esempio, del cosiddetto bonus per le famiglie numerose.
Per i bimbi di un asilo di Roma niente festa del papà e della mamma. Il collegio dei docenti della scuola dell’infanzia “Contardo Ferrini”, nel quartiere Trieste, ha deciso di non festeggiare appuntamenti tradizionali che hanno scandito la vita scolastica di intere generazioni.
Il ddl Cirinnà sulle unioni civili, licenziato giovedì 26 marzo dalla Commissione Giustizia del Senato, equiparando le unioni civili al matrimonio, apre la strada alle adozioni da parte di persone dello stesso sesso. Sull’argomento interviene Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari.
L’abbandono non ha confini, dalla calda Sicilia alla gelida Russia. Ma non mancano le iniziative per permettere ai piccoli abbandonati di vedere salva la propria vita e di poter continuare a sperare in una nuova famiglia. Il 2015 segna infatti una ripresa delle installazioni delle culle termiche, in cui le madri possono lasciare i neonati che non possono curare in totale sicurezza per il piccolo e certe del proprio anonimato.
A poco a poco, la situazione a Binnish sembra tornare a stabilizzarsi. Quelle appena trascorse sono state settimane convulse, nella zona a nord della Siria dove Amici dei Bambini è presente con i suoi progetti di assistenza umanitaria. E non solo per l’intensificarsi degli attacchi, che – come abbiamo visto […]
Il Brasile batte l’ Italia nella lotta contro l’abbandono. Con una popolazione di duecento milioni di abitanti, il Brasile ha un’ efficiente banca dati dei bambini abbandonati e adottabili. L’Italia, che ha solo 60 milioni di abitanti, ancora no.
Sul calo delle adozioni in Italia, mancano i dati ufficiali. Le famiglie italiane restano sempre più senza figli. Il calo delle nascite non è certo una novità, ma da qualche anno il trend è confermato anche dalla riduzione delle adozioni.
Bello, famoso e spontaneo. Hugh Jackman, l’attore australiano divenuto famoso per l’interpretazione del personaggio Marvel Wolverine, racconta con grande naturalezza davanti a microfoni e telecamere quello che gli accade. “Perché- sostiene- le nostre storie sono anche quelle degli altri”.
La conclusione è sempre quella. Amara, inevitabilmente, perché riguarda la sorte di migliaia e migliaia di bambini. Quando la situazione economica peggiora, quando le risorse a disposizione dei servizi sociali sono sempre più esigue, i primi a pagarne le conseguenze sono loro.
Il Senato degli Stati Uniti ha approvato un emendamento bipartisan presentato dal leader della maggioranza al Senato Mitch McConnell che intende sollecitare la Repubblica Democratica del Congo a permettere ai bambini adottati da cittadini americani di lasciare il loro Paese di origine per gli Stati Uniti.
Non poteva essere altrimenti. In un Paese nel quale l’età media della popolazione è in continua salita, vengono considerate presunte ‘conquiste di civiltà’, leggi che soddisfano desideri e bisogni degli adulti. La commissione Giustizia di palazzo Madama ha dato il via libera al testo base sulle unioni civili.
In questi giorni a Bergamo c’è un ospite speciale. È il professor Dix, mascotte del progetto “Mettiti nei miei panni – usati, lavati, donati”, ideato dalla ditta Henkel sotto il segno di “Dixan per la scuola”, con Amici dei Bambini.
Il Disegno di legge Cirinnà, approvato giovedì 26 marzo dalla Commissione Giustizia del Senato, fa già discutere. Il suo intento principale – quello di dare vita in Italia alle “unioni civili”, equiparandole di fatto al matrimonio con l’unica eccezione delle adozioni – ha provocato la reazione della Chiesa. Sul tema è intervenuto il segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, Sua Eccellenza monsignor Nunzio Galantino.
Chi può non vuole e chi vuole non è messo nelle condizioni di potere. È la situazione dell’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati in Italia. Un problema che interessa migliaia di giovani migranti che approdano sulle nostre coste, ma anche una questione che le istituzioni non sembrano in grado di risolvere, pur potendo contare sulla larga disponibilità della società civile.
Entro un mese il Marocco dovrà avere una proposta di legge per regolarizzare gli aborti. Lo ha deciso il re Muhammad VI che ha assegnato ai ministri della Giustizia e degli Habbous (gli “Affari islamici”) e al presidente del Consiglio nazionale dei diritti umani il compito di elaborare il relativo disegno di legge.
Sono tante le domande che ritornano nella vita quotidiana di ogni coppia adottiva. Può essere davvero mio figlio un bambino non nato da me? Come può una mamma abbandonare suo figlio? Un bambino abbandonato può ancora avere fiducia nell’amore di nuovi genitori?
Nel rapporto tra bambini e media, i genitori predicano bene, ma razzolano male. Mamma e papà si dicono favorevoli alle varie misure di protezione pensate per impedire l’accesso dei loro figli a contenuti inadatti, ma sono essi stessi a non dare il buon esempio.
In Russia abbandonare i bambini con patologie è pratica comune. Nel 2013 sono nati 1 milione e 900mila bambini; 623.000 hanno avuto un qualche tipo di problema di salute; 5.757 neonati sono stati rifiutati dai genitori.Tra i bambini che vengono più frequentemente abbandonati ci sono quelli nati con la sindrome di Down.
Per accogliere al meglio i minori stranieri non accompagnati o i nuclei fragili di mamma bambino che arrivano sulle nostre coste abbiamo bisogno, senza dubbio, di un “porto sicuro”. Ad offrire quest’attracco, senza se e senza ma, a Messina sono state le Suore Figlie di Maria Immacolata le quali hanno […]
Lavorare per la pace e istituire un canale umanitario, più che pensare alla difesa dei confini. È la portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Carlotta Sami, a dettare la strada che l’Europa dovrebbe perseguire per favorire la giusta accoglienza e la vera integrazione dei migranti.
“E’ stato lui a prendere in braccio Parbati per la prima volta. In famiglia chi ha vissuto l’adozione come dono è stato senz’altro e più di tutti nostro figlio Leonardo: fin da piccolo attendeva una ‘fratellina’, come diceva lui e la lunga attesa gli ha permesso di accogliere la sorella con un amore che si rinnova ogni giorno”. Maddalena e Cristiano Lingeri sono i genitori di Leonardo, figlio naturale oggi 14enne e di Parbati, 9 anni, nepalese di origine e diventata figlia 8 anni fa.
«Speriamo che il mondo si svegli presto e che non si ripeta un altro 21 agosto 2013.» Così mi ha scritto ieri un mio collega siriano di Binnish, con riferimento ai recenti attacchi chimici avvenuti a nord di Idlib. 21 agosto 2013: una data che a molti non dirà nulla, […]
Sono svariati i casi di possibile conflitto d’interesse che riguardano i giudici onorari. Ma va precisato che non tutte le strutture dell’affido minorile hanno caratteristiche speculative. Al contrario, la maggioranza di loro svolge certamente un ruolo positivo.
Servirebbero 250mila nascite in più ogni anno per garantire all’Italia la stabilità demografica. È quanto emerge dall’ultimo rapporto Istat sulla popolazione del nostro Paese, che evidenzia una forte tendenza all’invecchiamento. Quella italiana è una società sempre più anziana che temporeggia a mettere al mondo dei figli.
Abbandonati dal padre, tre bambini, sono stati salvati da un passante che avendoli visti rannicchiati in un angolo di una stazione ferroviaria di Nuova Delhi, ha pensato bene di lanciare un appello affidando al social più famoso al mondo, la loro foto.
Alla luce dei presunti casi di enti che chiedono alle coppie di effettuare pagamenti in nero mi chiedo perché la CAI non abbia mai avviato delle verifiche su questi enti. Stando alla quantità delle segnalazioni che sarebbero pervenute, infatti, questa prassi illegale pare sia abbastanza diffusa. – Risponde Antonio Crinò (nel ritratto)
Sono giorni molto duri per i bambini e le famiglie della Provincia di Idlib, in Siria, dove Amici dei Bambini è presente dall’inizio del 2014 con progetti di assistenza umanitaria, insieme all’associazione Syrian Children Relief. Nelle ultime due settimane, l’esercito governativo ha intensificato i bombardamenti sopra le aree interessate dagli interventi di emergenza dell’Associazione, effettuando una serie di attacchi “non convenzionali”, con conseguenze anche gravi sulla popolazione civile.
Cosa provino gli adulti quando decidono di accogliere in affido un bambino piccolo in difficoltà è facile immaginarlo. Ma cosa provano gli altri componenti della famiglia? Come reagiscono gli altri figli della coppia, gli altri “abitanti” della casa, nel vedere “invasi” i propri spazi, nel dovere condividere i propri giocattoli con chi, ai loro occhi, è a tutti gli effetti un estraneo? Ce lo racconta Matteo.
Mentre il cessate il fuoco in generale continua a tenere, i bisogni umanitari restano elevati in tutta l’Ucraina. Mine inesplose ed esigenza di sanificare il territorio, la povertà e le esigenze di migliaia di famiglie specialmente delle zone fuori dal controllo governativo ( o occupate) di avere un reddito, la […]
Pretendere un figlio a tutti i costi, pagare una donna per portarlo in grembo per 9 mesi, produrre certificati falsi sulla maternità. Tutto lecito, secondo la quinta sezione penale del Tribunale di Milano. Che ha assolto una coppia dall’accusa di alterazione di stato dopo aver ottenuto la trascrizione nello stato civile dell’atto di nascita estero delle sue gemelle nate in Ucraina con maternità surrogata.
In Argentina si consuma una tragedia talmente ingiusta da sfiorare il grottesco. Il Paese che esporta carne e grano in tutto il mondo, che ha un prodotto alimentare annuo capace di sfamare per cinque anni un Paese grande come l’Italia, non riesce ad assicurare la sopravvivenza dei suoi figli.
Dal dramma dall’abbandono e della sterilità all’annuncio del messaggio della Salvezza attraverso l’accoglienza. Questo il percorso attraverso la spiritualità dell’adozione proposto dalla Via Crucis proposta dalle famiglie della comunità “La Pietra Scartata” della Campania.
Cosa sappiamo dell’Ucraina? Intendo cosa sappiamo veramente, non solo della genesi, ma anche del drammatico evolversi di questa vera e propria guerra alle porte dell’Europa? Come affermava Eschilo “In guerra la prima vittima è sempre la verità” e chi sia veramente il “cattivo” è difficile capirlo.
“Perché sei qua?” “Non lo so. So soltanto che sono solo un numero in più nelle liste del Bienestar Familiar”. A parlare è una ragazzina di 14 anni, di cui 13 passati in uno degli istituti dell’Icbf, l’organo statale colombiano che si occupa dei minori in situazioni di difficoltà.
L’adozione ha dato a Leandro e ai suoi fratelli l’amore della famiglia e, seppure tra alcune inevitabili difficoltà, l’accoglienza di un Paese nuovo, l’Italia. “Io sono sempre dalla parte dei miei genitori, ma non posso negare che sono affezionato al mio Paese di origine e alla cultura brasiliana! –
Ci sono materie non curriculari, ma fondamentali. Valori come l’amicizia, l’accoglienza, la solidarietà possono essere appresi tra i banchi di scuola. Un progetto di Ai.Bi. declina l’accoglienza, presentando ad alunni di ogni ordine e grado i tre capisaldi della lotta all’abbandono: affido, adozione e cooperazione.
L’adozione non è roba da supereroi. Per questo più del miglior manuale, per gli aspiranti genitori adottivi aiuta il confronto con una famiglia ‘normale’ che quel percorso straordinario ha già fatto. Da questa certezza sono nati gli Spazi Famiglia di Amici dei Bambini.
A quasi un anno dalla sentenza della Corte Costituzionale che ha permesso in Italia il ricorso alla fecondazione eterologa per le coppie sterili, il bilancio non è certo positivo.
Per comprendere quanto sia grave la situazione basta un dato: nel 2010 arrivarono in Italia 4.130 minori che nel nostro Paese trovarono una nuova famiglia; lo scorso anno gli orfani stranieri adottati sono stati circa 2.000. A questo ritmo entro i prossimi cinque anni le porte dell’adozione internazionale in Italia si chiuderanno.
Garantire ai bambini abbandonati della Moldova un futuro a casa loro. È questo lo scopo principale dell’accordo di collaborazione tra il ministero del Lavoro, della Protezione sociale e della Famiglia di Chisinau e Amici dei Bambini. La convenzione è stata sottoscritta dalla referente locale di Ai.Bi. e dal nuovo ministro moldavo.
Rairon e Resley, due fratellini brasiliani di 12 e 9 anni, sono arrivati in Italia con i loro genitori adottivi circa un anno e mezzo fa, e non sono passati inosservati. Ma con la determinazione e la gioia di vivere che li ha contraddistinti fin dalla nascita, sono stati subito accolti e amati da tutta la comunità.
È tramonto ed è sera. Sto per chiudere tutto e andare a casa. Nel cassetto le azioni incompiute della giornata, che aspettano di essere portate a senso domani, con speranza, con fiducia verso il futuro e verso il prossimo. Ancora qualcosa mi trattiene tra le stanze dell’ufficio. Ascolto i Radiodervish […]
C’è poco da fare, la Siria non attrae l’interesse dell’opinione pubblica. Bisognerà farsene una ragione: nei confronti dei bambini siriani, la solidarietà è davvero poca. È un problema, peraltro, che non riguarda soltanto l’Italia, ma anche gli altri paesi europei e occidentali. António Guterres, Alto Commissario per i Rifugiati delle […]
In Lombardia gli alunni adottati troveranno scuole preparate ad accoglierli e docenti formati per rispondere ai loro bisogni specifici. L’ Ufficio Scolastico Regionale (USR) dà concretezza a quanto previsto dalle Linee guida, approvate a dicembre 2014 dal Ministero dell’Istruzione.
“La spesa italiana per la protezione sociale è superiore di un punto percentuale alla media europea, ma a differenza degli altri Paesi la ripartizione per fasce d’età è squilibrata verso le pensioni, che assorbono i 2/3 degli investimenti: siamo al primo posto per la spesa destinata agli anziani, ma solo al 18esimo per quella relativa ai minori e alla famiglie”. Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e referente nazionale del partito per l’infanzia, Vanna Iori.
″Dovete essere piu’ forti della loro rabbia. Loro cercheranno in ogni modo di farvi mollare, di farvi cedere, vi metteranno costantemente alla prova per ’dimostrare ’ a voi e a loro stessi che non si puo’ amare un bambino non proprio. Ma se alla fine resisterete, farete a quel bambino il piu’ gran dono che la vita puo’ fare: sentirsi accolto e quindi amato″
Buone notizie per le coppie americane che hanno adottato nella Repubblica democratica del Congo e ancora in attesa di riabbracciare i propri bambini rimasti bloccati. Il sotto-segretario di Stato per gli Affari consolari americano, Michelle Bond, ha incontrato il 20 marzo, il presidente dell’Assemblea Nazionale del Congo, Aubin Minaku e il viceministro, ministro degli interni e della Sicurezza congolese, Evariste Boshab.
“Ho rivisto la mia storia come dono quando è nato il movimento Ai.Bi. Giovani. Non che prima non mi fosse chiaro…! Sapevo di avere ricevuto questo grandissimo dono dell’accoglienza in famiglia: tuttavia, quando ho cominciato a essere testimone attivo dell’adozione, tutto è cambiato”. A parlare è Marco Carretta, figlio adottivo e coordinatore del movimento Ai.Bi. Giovani.
Il 21 marzo si svolge a Milano l’Open day affido “Dammi la tua parola… per l’accoglienza”, un appuntamento fondamentale per ascoltare le testimonianze di quanti hanno sperimentato la meravigliosa esperienza dell’affido.
In Argentina serve una legge che vieti la compravendita dei bambini. Nel Paese sudamericano non c’è una legge che lo impedisca espressamente. Se n’è accorto il giudice Ariel Lijo, di fronte a un caso denunciato dall’avvocato Nicolas Bovio.
“Non so attraverso quale magia, mio figlio mi ha aperto la strada della felicità”. Non è un’affermazione ovvia visto che a parlare è un padre che, dopo aver attraversato l’inferno (come lui stesso dichiara) ha scoperto il miracolo che solo un figlio ‘speciale’ è in grado di svelare. Una storia che vogliamo raccontare in occasione del 21 marzo, la giornata dedicata alle persone Down.