All’indomani del rientro dei 31 bambini rimasti bloccati in Congo in attesa di ricongiungersi ai genitori adottivi, a Bisceglie si parla di adozione in chiave spirituale nel corso del convegno “Accogliere nel nome di Gesù: tra affido e adozione”.
All’indomani del rientro dei 31 bambini rimasti bloccati in Congo in attesa di ricongiungersi ai genitori adottivi, a Bisceglie si parla di adozione in chiave spirituale nel corso del convegno “Accogliere nel nome di Gesù: tra affido e adozione”.
L’Ufficio di Presidenza della Camera ha accelerato sul taglio dei tempi del divorzio. ” Si vuole cancellare di fatto i tempi di riflessione destinati al tentativo di salvare la famiglia e non si prevedono norme a tutela delle parti più deboli”
Felicità e lacrime. L’atterraggio a Ciampino dell’aereo militare con i 31 bambini è stato un momento di grande emozione, per grande e piccini. Ecco la testimonianza di Anna Molinari e Marco Puntin, volontari espatriati di Amici dei Bambini.
Più felicità in famiglia e al lavoro vuol dire maggiore produttività e livelli occupazionali più alti. In Italia stanno crescendo le organizzazioni che hanno avviato un percorso di certificazione familiare come il Family Audit.
L’abbandono ti lascia indietro. Non solo dal punto di vista degli affetti, ma anche da quello di un altro diritto di ogni bambino: quello di studiare e di costruirsi un futuro. Lo dimostra la storia di Daniel, un ragazzino sostenuto dal centro Spd.
Parte determinata Clara Zampaglione, la nuova volontaria espatriata di Amici dei Bambini che ha ricevuto l’investitura da parte del presidente di Ai.Bi. Marco Griffini nel corso della tradizionale cerimonia del “mandato”, mercoledì 28 maggio.
“Stiamo lavorando e cercheremo di affrontare il problema delle adozioni, rendendole più agevoli”. Quando pronuncia queste parole, il ministro Boschi è appena scesa dall’aereo della italiano partito da Kinshasa e atterrato a Ciampino.
A poche ore dal trionfo delle elezioni europee, Renzi incamera anche un successo a livello internazionale. Dopo 8 mesi di stallo, arriva il lieto fine per la vicenda dei 31 bambini di origine congolese, adottati da 24 famiglie italiane.
La Direzione Generale Congolese della Migrazione ha stabilito che gli altri bambini adottati da cittadini stranieri non riceveranno il permesso di uscita dal Paese finché non entrerà in vigore una nuova legge sulle adozioni internazionali.
Finalmente a casa. Dopo interi mesi passati in apprensione e preoccupazione, le coppie italiane riabbracciano i loro bambini. Una vicenda di sofferenza e attesa. Ora c’è spazio solo per la gioia quasi frastornante di un abbraccio desiderato come si desidera ciò che non finisce, come l’amore di una madre e un padre per il figlio. Vi invitiamo dunque a lasciare i vostri messaggi di gioia e di benvenuto per questi piccoli tornati a casa.
Nella 12^ edizione del premio Sodalitas Social Award, il più prestigioso riconoscimento in Italia per la Sostenibilità d’Impresa, il progetto Alessi for Children si aggiudica il Premio Speciale per il miglior progetto di partnership nei Paesi in via di Sviluppo.
José è un bambino a cui piace dipingere. Con il suo pennello e suoi colori riproduce campi, strade piene di auto o bambini che giocano. Ma non dipinge mai se stesso… Perché? José ha vissuto una storia di abbandono morale e materiale…
Parola d’ordine: Accoglienza giusta a misura di bambino. È questa l’idea che anima il progetto Bambini in Alto Mare, nato per rafforzare il sistema di accoglienza a favore dei Misna e delle madri sole che approdano sulle coste italiane.
Il trionfo elettorale del premier Renzi apre prospettive di rinnovato impulso riformista. Enti autorizzati, Associazioni familiari ed esponenti della politica italiana si sono espressi sulla possibilità di concentrare le energie perché la riforma dell’adozione internazionale trovi finalmente compimento.
La commedia napoletana torna a far sorridere i bambini abbandonati. Mercoledì 28 maggio, sul palco del Teatro Italia di Ancona, andrà in scena lo spettacolo in due atti “Mettiteve a ffà l’ammore cu me. Questo matrimonio s’ha da fare!”
Dopo il tweet pomeridiano, nella serata di ieri è arrivata anche la conferma televisiva. Nel corso di un’intervista trasmessa nel corso di “Porta a Porta”, Matteo Renzi ha confermato la felice soluzione del caso dei bambini adottati in Congo.
“Ho appena dato il via libera – aveva twittato il premier poco dopo le ore 15 di ieri –: un aereo della Repubblica Italiana parte per il Congo per riportare i bambini adottati bloccati da mesi. #acasa”.
Dal nostro inviato (Luigi Mariani) – Quando Ahmad* mi ha mostrato la foto del figlio che dormiva con le mani premute sulle orecchie, ho trattenuto a stento la commozione. “Si è addormentato in questa posizione e si è risvegliato solo dopo 3 ore” .
Cercano una famiglia e vogliono restare insieme: sono in 4 uniti tra loro da un legame fortissimo, tanto che anche le autorità del loro Paese hanno deciso di non separarli. Amici dei Bambini vuole aiutarli a trovare dei nuovi genitori.
Niente più paura del dottore e lunghe e noiose attese prima di una visita medica. Grazie alla collaborazione di Amici dei Bambini, la sede Inps di Salerno ha predisposto per i bambini disabili una speciale ludoteca all’interno della propria struttura.
Prendete 50 coppie (almeno!) che hanno adottato in Cina o che desiderano farlo. Prendete anche un’ottantina di occhi a mandorla scatenati. Aggiungete un prato verde, un sole magnifico, cibarie a volontà e tanta voglia di giocare e stare insieme.
Ben è uno dei piccoli ospiti del centro Colk, sostenuto da Amici dei Bambini nella Repubblica Democratica del Congo. Tra tutti gli altri bambini, si distingue particolarmente per l’espressione malinconica e per i suoi occhietti lucidi.
Questa sembra essere davvero la volta buona. Poco dopo le ore 15 di oggi, il premier italiano Matteo Renzi ha twittato un messaggio che restituisce la speranza alle 24 coppie italiane che hanno lasciato i loro figli adottivi nella Repubblica Democratica del Congo.
“Ho appena dato il via libera: un aereo della Repubblica Italiana parte per il Congo per riportare i bambini bloccati da mesi a casa”, questo il tweet pubblicato dal premier.
L’ha salvata il suo pianto. A poche ora dalla nascita, una neonata è riuscita ad attirare l’attenzione di alcuni passanti piangendo a squarciagola. Suo padre l’aveva sepolta viva perché non sopportava la vista del labbro leporino.
Dal nostro inviato (Luigi Mariani) – “Chiedo a Dio Onnipotente e Misericordioso che ci insegni a camminare nella sua presenza con l’anima e il cuore aperto alla Misericordia divina e all’amore ai fratelli. Così Dio sarà tutto in tutti e regnerà la pace”.
Matteo Renzi stravince le elezioni europee, con un risultato netto e senza precedenti: 40,8% dei consensi. Un premio che gli italiani hanno voluto tributare alla volontà di riformare l’Italia. Ora il Presidente del Consiglio non ha più alibi: le famiglie italiane, e sono decine di migliaia, attendono che dalle parole si passi ai fatti. Vogliono la riforma dell’adozione internazionale, per riacquistare la fiducia perduta in un percorso, quello adottivo, troppo oneroso sia dal punto di vista dei costi che delle procedure.
Da sabato 24 maggio, anche la Puglia, come Liguria e Campania, avrà un secondo punto informativo di Ai.Bi., aperto grazie alla disponibilità di una famiglia desiderosa di offrire il suo contributo a favore delle coppie di aspiranti genitori adottivi.
Fino a qualche tempo fa, il regime alimentare del centro Fed, nella Repubblica Democratica del Congo, era decisamente scarso: fagioli e foufou, un alimento tipico di molti Paesi africani, costituivano spesso l’unico piatto quotidiano.
Quale modo migliore per aiutare un bambino adottato a conoscere nuovi amici se non una partita di calcio? Il 1° torneo di calcio “Amici a colori” nasce proprio con l’obiettivo di organizzare una giornata di festa per bambini adottati, stranieri e italiani.
Sarà un vero antipasto dell’Expo 2015. Sabato 24 maggio, i giardini “Indro Montanelli” di Milano, nei pressi di porta Venezia, ospiteranno l’iniziativa “La favola è servita. Percorso a tappe alla scoperta di favole e culture dei cinque continenti”.
Accogliere un bambino con gli occhi a mandorla è un sogno di tanti. Lo dimostra il crescente successo del China Day, giunto quest’anno alla sua quinta edizione. L’iniziativa per questo 2014 si svolgerà nella giornata di sabato 24 maggio.
Dal nostro inviato in Siria, Luigi Mariani – Quando gli uomini falliscono, non resta che affidarsi a Dio: e se fosse la preghiera, l’unica via per salvare la Siria? Forse è questa la lettura da dare a due eventi avvenuti in concomitanza fra loro e apparentemente slegati: il veto di Russia e Cina sulla risoluzione ONU che avrebbe permesso alla Corte Penale Internazionale di indagare sui crimini di guerra in Siria, e l’annuncio della visita di Papa Francesco ai profughi siriani in Giordania.
Dalla Liguria giunge finalmente un segnale positivo sulle adozioni internazionali. Marco Griffini, Presidente dell’Associazione Amici dei Bambini presenterà sabato 24 maggio, nel punto informativo Ai.Bi. di Chiavari, una nuova proposta per la riforma delle adozioni internazionali e illustrerà le prossime frontiere dell’adozione.
Belén e José sono due fratelli che vivevano nel centro Virgen de Fatima, di Amici dei Bambini, in Bolivia. La loro famiglia non ha mai dimostrato interesse per loro e, poco dopo il loro affido all’istituto, è cominciato il processo di estinzione dell’autorità materna.
La speranza per i bambini abbandonati passa dalla Cina. Dal 5 all’8 maggio 2014 si è svolto il primo “Journey of Hope” nella provincia del Guangxi. 173 bambini provenienti dagli Istituti di Assistenza all’Infanzia di Nanning, Yulin, Liuzhou e Guilin insieme alle organizzazioni americane Holt International Children’s Services, U.S. Lifeline Children’s Services, Children’s hope International, The Barker Foundation e alll’Associazione italiana Amici dei Bambini (Ai.Bi.) hanno preso parte alle attività.
All’interno dell’articolo una galleria fotografica e i dati ufficiali del viaggio della speranza pubblicati dal CCCWA (Autorità Centrale Cinese)
Sono tanti i Comuni siciliani che sventolano la ‘bandiera bianca’ di fronte ai centinaia di migranti che arrivano sui loro territori. La soluzione, tutt’altro che peregrina, si chiama affido familiare. Eppure gli enti locali snobbano quest’ipotesi.
Il Forum delle Associazioni Familiari plaude alla scelta del governo di allargare il bonus Irpef di 80 euro anche alle famiglie con 3 figli e reddito contenuto nei 31mila. La speranza è che la decisione non sia solo una trovata elettorale.
Il Sudan tiene in carcere una mamma e due bambini. Lei si chiama Meriem Yahia Ibrahim Ishag e da settimane vive incatenata per le caviglie e con le gambe rigonfie per il dolore. È stata condannata a morte per apostasia e adulterio.
Italia – Bielorussia, un’amicizia tornata forte nel nome del diritto di ogni bambino ad avere una famiglia. L’ambasciatore italiano a Minsk Stefano Bianchi commenta positivamente la riapertura dell’esame delle pratiche di adozione.
Un invito a tutte le famiglie in difficoltà: “Fidati dell’affido”. È questo il nome della campagna di sensibilizzazione che vede A.Bi. in prima linea al fianco del Comune di Barletta e di altri enti e associazioni che hanno a cuore la tutela dei diritti dell’infanzia.
Terzo e ultimo appuntamento, a Macerata, con gli incontri organizzati da “La Goccia Onlus” e intitolati “Viaggio alle radici dell’accoglienza”. A spiegare la valenza antropologica dell’accoglienza sarà don Vinicio Albanesi.
Il Syrian Network for Human Rights ha stimato che sono 14.629 i bambini morti a causa del confitto, una media di uno ogni due ore. Nella parte sud di Damasco, sono sempre di più i bambini rimasti orfani o divenuti “trovatelli”.
“Noi siamo esseri umani come voi”. È una bambina di 4 o 5 anni a gridare al mondo la sua disperata richiesta di aiuto e di umanità. Viene dalla Siria, dove la guerra è entrata nel quarto anno e ha costretto a fuggire non meno di 7 milioni di persone. La fotografia della bimba siriana con in mano la scritta “We are human beings like you” sta facendo il giro del mondo.
Un dossier segreto commissionato dal Viminale fotografa il meccanismo attraverso il quale il pocket money, 2,50 euro al giorno, non vengono distribuiti ai migranti e spariscono nel nulla. Ma non è l’unica irregolarità dei centri di accoglienza.
Prosegue l’indagine di AiBiNews sulla trasparenza degli enti autorizzati alle adozioni internazionali. Dopo la prima uscita, proponiamo oggi un secondo gruppo di enti autorizzati dei quali abbiamo osservato il sito internet e che abbiamo successivamente contattato telefonicamente per garantire a enti e lettori una corretta informazione.
Arben è stato accolto dalla casa famiglia “Laura Scotti” di Amici dei Bambini in Kosovo circa 5 mesi fa. È arrivato qui dopo un’infanzia davvero difficile, passata tra maltrattamenti familiari e affido a istituti che l’hanno reso aggressivo e ribelle.
Dal nostro inviato (Luigi Mariani) – Adesso quella in Siria è diventata ufficialmente la più grande crisi di sfollati interni a livello mondiale. A denunciarlo, è il Centro di Monitoraggio sugli Sfollati Interni (IDMC).
Se Elsa Morante cominciò poco più che bambina a scrivere racconti brevi, oggi c’è chi ha fatto di meglio. E si tratta di un’amica di Ai.Bi. Pia Iovane ha solo 12 anni, è una figlia adottiva e ha debuttato nel mondo letterario con un vero e proprio romanzo.
Il primo ministro partecipa al Comitato Editoriale di Vita Non Profit e annuncia gli stati generali del non profit da tenersi in autunno durante il semestre di presidenza europea: «Sono qui a Vita non per un tributo a questo mondo, ma per costruire una visione nuova della nostra comunità».
Ma elude l’impegno richiesto da Amici dei Bambini sulla riforma delle adozioni internazionali.
«I migranti fuggono dall’intolleranza, dalla persecuzione, dalla mancanza di futuro. Nessuno volga lo sguardo altrove». E’ questo l’invito di Papa Francesco. Intanto a centinaia continuano ad arrivare sulle nostre coste. Decine i minori.
C’è un fiume, in Africa, che divide non solo due Stati, ma anche due città e può arrivare a dividere una bambina dalla sua mamma, segnando il confine tra l’affetto di una famiglia e l’abbandono più totale: è il fiume Congo.
Abbandono e lavoro minorile: due fenomeni che in Bolivia vanno tristemente a braccetto e mostrano ancora numeri drammatici. Nel Paese sudamericano vivrebbero 20mila bambini e adolescenti totalmente abbandonati dalle famiglie.
Dal nostro inviato (Luigi Mariani) – È stato un weekend di sangue, quello appena trascorso a Binnish, il villaggio nel nord della Siria dove Amici dei Bambini è presente con alcuni progetti di sostegno alle famiglie più vulnerabili colpite dal conflitto.
E’ l’ultima boutade lanciata da un esponente della Lega sulla questione dei migranti. Angelo Ciocca, intervenuto a KlausCondicio, il talk show di Klaus Davi su YouTube, propone di vendere Lampedusa alla Germania.
Una delegazione di Ai.Bi. è stata invitata a partecipare alla conferenza per la promozione dell’innovazione nel welfare ospitata a Bruxelles dalla Commissione Europea nelle giornate del 19 e 20 maggio.
A distanza di poche settimana dall’investitura ricevuta dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, Silvia Della Monica ha iniziato a svolgere il proprio compito di Presidente della Commissione Adozioni Internazionali.
In un’intervista realizzata dal quotidiano Il Velino, ecco cosa ha evidenziato la neopresidente della CAI per razionalizzare il sistema italiano e realizzare un’adozione internazionale di qualità.
A Firenze l’affido familiare piace, ma non decolla. Un minore su tre viene accolto in famiglia, gli altri finiscono in comunità educative. A fronte di 92 famiglie affidatarie inserite nella banca dati del Centro Affidi di Firenze, solo 67 minori vivono in affido.
Carlos è un bambino di 10 anni che, nel suo percorso educativo e di crescita, viene seguito dalla casa hogar Posada de Belén, sostenuta da Amici dei Bambini a Lima, capitale del Perù. Ha una forte passione per le arti, in particolare per il disegno e il cucito.
Sono circa 6.400 i chilometri che dividono il Senegal e il Gambia da Messina. Ma quando la speranza in un futuro migliore di due giovani africani incontra l’amore di una famiglia siciliana, questa enorme distanza sembra annullarsi in un attimo.
I primogeniti sono più intelligenti e capaci degli altri? Sembrerebbe di sì. E sono anche più ambiziosi. Lo affermano alcuni recenti studi sui risultati scolastici ottenuti dai figli, i cui esiti confermerebbero questa tesi.
“Hai mai discriminato qualcuno per il colore dei suoi occhi?” E’ questa la domanda provocatoria che il giovane fotografo altoatesino Giacomo Flaim ha rivolto ai cittadini di Bolzano in occasione del Festival delle Resistenze.
Dal nostro inviato (Luigi Mariani) – Quanto deve essere difficile crescere lontano dalla propria terra, dagli amici, dalle persone care. Ancora più difficile accettare di averli dovuti lasciare per colpa di una guerra che non ci appartiene, che ci ha strappato violentemente dal nostro mondo.
I pagamenti in contanti agli enti autorizzati alle adozioni internazionali non sono consentiti, tantomeno se effettuati direttamente nei confronti del referente estero.
Su questo punto l’Ufficio Permanente della Conferenza di diritto internazionale privato de L’Aja ha le idee molto chiare. Ha infatti pubblicato nel 2013 una “nuova guida alle buone pratiche” riguardanti l’accreditamento e gli enti autorizzati.
Cosa accadrebbe se un ricco ipocondriaco si affidasse a medici inetti, tra cui un giovane “giuggiolone che ha appena terminato gli studi e che fa ogni cosa senza grazia e nel momento sbagliato”? Facile prevedere una serie di situazioni grottesche e divertenti.
Con la partenza di Silvia, saranno 4 i volontari espatriati di Amici dei Bambini nella Repubblica Democratica del Congo. Quella che attende Silvia è una sfida al contempo affascinante e difficile, in una terra tra le più povere del mondo.
Un container chiamato ‘Solidarietà’. E’quello che generosamente stanno riempiendo alunni, famiglie e insegnanti di quattro scuole di San Giuliano Milanese insieme all’Associazione Nazionale Pensionati di Stato di Bolzano.
S’inaugura domani 17 maggio 2014 la mostra-mercato itinerante di fumetti “Sulla stessa barca”. Il ricavato verrà donato ad Amici dei Bambini. Tra le tappe Castroreale, Macerata, Catania, Cremona, Bologna, Milano, Napoli, Roma, Ragusa.
Dal nostro inviato (Luigi Mariani) – Si pensava che l’espressione “sparare sulla Croce Rossa” fosse solo un modo per indicare un accanimento eccessivo nei confronti di qualcuno già in difficoltà. Invece in Siria, oggi, questo accade per davvero.
È stato “amore a prima vista” tra Monica e la piccola Sreimei. Quest’ultima è una dei 20 tra bambini e bambine che frequentano l’asilo nido “Santi Angeli Custodi” di Amici dei Bambini, nel villaggio cambogiano di Kbal Tomnòb.
Quale valenza antropologica ha l’accoglienza? A questa impegnativa domanda proverà a rispondere Rosanna Virgili, docente di Esegesi, nel corso del secondo incontro della serie “Viaggio alle radici dell’accoglienza”.
A volte pare di vivere in un déjàvu continuo. Basta attendere l’ennesima tragedia annunciata, come quella dell’ultimo naufragio di migranti nel Canale di Sicilia, che subito riparte il rimpallo di responsabilità tra le istituzioni europee e nazionali.
La famiglia è un albero dai lunghi rami pieni di frutti, su cui splende il sole che caccia via le nuvole. Sembra voler dire questo il logo della Festa della Famiglia dell’Emilia Romagna, in programma a Parma da mercoledì 14 a domenica 18 maggio.
“La famiglia è il test della libertà, perché è l’unica cosa che l’uomo libero fa da sé e per sé.” Con limpida lucidità Gilbert Keith Chesterton descriveva così la famiglia, celebrata a Roma nella XX Giornata Internazionale della Famiglia.
E’ una libertà, quella della famiglia e di conseguenza dell’intera società, che oggi viene messa a repentaglio da una crisi globale economica e di valori.
Le aspiranti famiglie affidatarie ci sono, ma il bambino non si trova. L’incredibile vicenda arriva da Avellino dove, da diversi giorni, arrivano decine di telefonate da parte di persone che desiderano sapere che fine abbia fatto il piccolo Ciriaco Destiny.
Riportiamo un articolo di Tommaso Scandroglio, pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 15 maggio 2014.
Dietro ai soliti slogan che inneggiano al diritto al figlio e al desiderio di essere genitori, si cela sempre il vil denaro. Dietro alle mamme della provetta ci sta mammona.
Buone nuove dal Sud America. Alla fine del mese di aprile, Amici dei Bambini ha rinnovato la sua collaborazione con il centro Posada de Belén nel quadro del progetto “Sui sentieri della famiglia”.
Lontano dal palcoscenico, nella vita privata, Luciana è una donna che ha fatto scelte importanti, ritenendolo quasi un ‘dovere sociale’ ha preso in affido due fratelli. Non nasconde le difficoltà iniziali, ma incoraggia altri a intraprendere questa strada.
Da qualche giorno l’America ha un nuovo eroe. Non ha salvato il mondo, come si vede spesso nei film di Hollywood. E non ha nemmeno sconfitto una superpotenza mondiale. Ha tentato di salvare la sorella da un tentativo di violenza sessuale ed è morto per questo.
Chi paga meno finisce nella stiva, viaggia in condizioni terribili e rischia di più. I migranti lo sanno, ma non per questo rinunciano a imbarcarsi alla volta dell’Europa. In fondo il viaggio è breve e nessuno vuole tornare indietro.
Amici dei Bambini ne aveva già dato notizia in più occasioni, ma adesso, grazie anche a un reportage dell’italiano Daniele Raineri, giornalista de Il Foglio, ci sono prove piuttosto evidenti dell’utilizzo di bombe al cloro in Siria.
Quali sono le necessità per le famiglie italiane? In occasione della XX Giornata internazionale della famiglia se ne discute a Roma, in un convegno organizzato nella sala Capranichetta (piazza Montecitorio) giovedì 15 maggio dalle 10 alle 13.30.
Ho letto l’articolo sul Nepal, nel quale vivono 300mila i minori fuori famiglia. Ho visto la situazione a Kathmandu, avremmo voluto adottare un bambino, peccato che sia tutto bloccato da anni! Risponde Valentina Griffini (nel ritratto).
La prima volta che sono stata allo zoo, scoprii con stupore il tempo di gestazione dell’elefante: 21 mesi. beh, la mia gestazione ha di gran lunga superato quella dell’elefante. Il 20 dicembre 2011 otteniamo il decreto di idoneità. Siamo al ventottesimo mese di attesa. Con stupore scopriamo dal rapporto Cai sulle adozioni che l’Etiopia ha registrato un andamento favorevole. E allora, perché noi non rientriamo nella media delle statistiche? Qualcuno vigila sugli enti?
Quando torno in Italia tutti mi chiedono in che Paese vivo, cosa faccio, come è la situazione. E io devo cercare di spiegare la favoletta del Burundi in pochi minuti. E sembra una favoletta raccontata da sempre e che possiamo replicare per tanti Paesi del mondo.
Tra le tante vittime del conflitto siriano, c’è anche il pane. Da qualche tempo a questa parte, intorno a esso si è sviluppato un mercato nero a cui la popolazione più bisognosa non può più permettersi di accedere.
Alla fine del mese di aprile, dal Brasile ci è arrivata una storia che, iniziata in modo drammatico come quella di tutti i minori abbandonati, è terminata con un bel lieto fine. E questo, grazie al sostegno al distanza.
Il percorso adottivo può iniziare facendo una passeggiata al parco. Dall’inizio di maggio, nelle strade di Mosca sono comparsi gli stand itineranti del progetto “Clicca mamma”, allestiti per fornire informazioni sulle procedure di adozione.
Pubblichiamo un articolo di Pino Scorciapino, che appare su siciliainformazione.com del 13 maggio 2014.
Saranno migliaia le coppie siciliane alle prese con problemi di fertilità e che pertanto si rivolgono a strutture per la procreazione assistita.
La famiglia è un diritto fondamentale di ogni minore. Amici dei Bambini non può mancare dove si parli di famiglia e dove ci si impegni a sostenerla: un suo stand sarà presente alla “Giornata internazionale della famiglia” di Cava de’ Tirreni.
Chi ha detto che la festa della mamma deve limitarsi a un solo giorno? A Salerno dura quasi un mese e sta per vivere il suo gran finale con un pomeriggio ricco di divertimento per grandi e piccoli.
Il Torneo “Amici dei Bambini” entra nel vivo. Sono 8 le squadre rimaste in lizza per accedere alla fase finale della competizione organizzata dall’Us Aldini e da Ai.Bi. Le 8 formazioni il 14 maggio scenderanno in campo con un doppio sogno.
Riportiamo di seguito le Linee Guida del Governo italiano per la Riforma del Terzo Settore.
Esiste un’Italia generosa e laboriosa che tutti i giorni opera silenziosamente per migliorare la qualità della vita delle persone.
E’ l’Italia del volontariato, della cooperazione sociale, dell’associazionismo no‐profit, delle fondazioni e delle imprese sociali.
Lo chiamano terzo settore, ma in realtà è il primo.
“Se c’è l’amore, niente può andare male e tutto fila per il verso giusto”. È con questa certezza che la signora Piera, responsabile della Polizia municipale di Lampedusa, inizia il racconto di un’esperienza speciale.
Con i morti ancora in acqua, riparte il balletto della politica: l’Italia rinnova le accuse all’Europa e Bruxelles , almeno questa volta, sembra ammettere le proprie mancanze. Ma anche il nostro Paese ha le sue responsabilità.
Qualche settimana fa, “Ai.Bi. News” aveva seguito i primi passi di un progetto in atto presso il centro Fed nella Repubblica Democratica del Congo: la realizzazione di un laboratorio di ricamo. Ora siamo tornati a vedere come stanno andando le cose.
Finalmente riesco a scrivere due righe. I piccoli sono meravigliosi e tanto coraggiosi. Oggi pensiamo di portarli al parco, con una puntatina al negozio di vestiti: ho sbagliato di qualche taglia il corredino!
Roma, 13 maggio 2014 – Anno dopo anno, sono sempre meno le coppie italiane che si avviano ad intraprendere il percorso delle adozioni internazionali. Nel 2013, infatti, sono stati autorizzati all’ingresso in Italia 2.825 minori stranieri, a fronte dei 3.106 del 2012, con un decremento del 9%. A loro volta le coppie adottive che hanno portato a termine un’adozione nel 2013 sono state 2.291, rispetto alle 2.469 del 2012, con una flessione del 7,2%.
Nella foto sopra, la delegazione di “La Nuova Adozione” alla Camera dei Deputati. Da sinistra a destra, Gianfranco Arnoletti (Cifa), Maria Teresa Maccanti (N.a.a.a.), Marco Griffini (Ai.Bi.) e Anna Maria Colella (ARAI)
Dal nostro inviato (Diego Moretti) – Casa Mosè ha delle peculiarità che la rendono unica (a oggi). Quando i ragazzi vengono soccorsi in mare aperto, conoscono le divise dei nostri militari impegnati nell’operazione Mare Nostrum.
Dal nostro inviato (Luigi Mariani) – La triste rassegna del dolore ha partorito anche oggi una di quelle notizie che non vorremmo mai sentire: in Siria, dall’inizio del conflitto, il regime avrebbe deliberatamente preso di mira e colpito ben 4.000 scuole.
Durante i prima mesi di vita il bambino vive coi genitori, quindi va a vivere coi nonni materni poiché la madre diciottenne non ha mai accettato il bambino.
Sono un aspirante padre adottivo: in particolare, io e mia moglie sogniamo di accogliere un bambino russo. Da più parti, però, ho sentito che nella Federazione Russa è diffusa una prassi decisamente oscura. Alcuni enti chiedono alle coppie di portare con sé nel Paese anche una certa somma di denaro in contanti. Risponde Marco Griffini (nel ritratto)