Dice un proverbio africano: “Quando gli elefanti combattono è sempre l’erba a rimanere schiacciata”. In Siria è scattato da pochi giorni il quarto anno di guerra e, a forza di schiacciare, di erba non ne è rimasta quasi più.
Dice un proverbio africano: “Quando gli elefanti combattono è sempre l’erba a rimanere schiacciata”. In Siria è scattato da pochi giorni il quarto anno di guerra e, a forza di schiacciare, di erba non ne è rimasta quasi più.
“Bambino (…), fa delle tue mani due bianche colombe che portino la pace ovunque”. Sono stati scelti i versi di Alda Merini per presentare il Festival dei diritti dei ragazzi, in programma dal 29 marzo al 10 aprile in Campania.
Un incontro organizzato da Ai.Bi. e CulturABArni.
La Russia si avvia sulla lunga strada della de-istituzionalizzazione dei minori abbandonati. Il 17 e 18 marzo, si è tenuta a Mosca una conferenza internazionale nell’ambito della quale è stato promosso un confronto tra l’esperienza russa e quelle dei Paesi occidentali.
Sport e volontariato insieme per la solidarietà. Lunedì prossimo, 31 marzo, Amici dei Bambini sarà presente al Mediolanum Forum di Assago, in occasione del match tra Armani Jeans e Scavolini Pesaro, inizio ore 20.30. Parte degli incassi della partita andranno a finanziare il progetto Bambini in Alto Mare.
Un esercito di figli mancati. Sono 1900 i bambini e i ragazzi che vivono in famiglie affidatarie o in comunità, in attesa di essere adottati. I Tribunali per i Minorenni li hanno riconosciuti adottabili, ma restano nel limbo dell’attesa per mesi, se non per anni.
C’è una crocetta che è un segno di democrazia fiscale. E’ la X che si barra nella dichiarazione dei redditi in corrispondenza del 5X1000. Sembra poco, ma può fare molto. Quest’anno ‘dichiara’ che stai dalla parte dei bambini abbandonati.
Se Expo 2015 si intitola “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita.”, un antipasto ghiotto viene servito in questi giorni e fino al 30 marzo a Milano durante “Fa’ la cosa giusta”, fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili nei padiglioni di Fieramilanocity. Amici dei Bambini […]
“Son tutte belle le mamme del mondo”, “Viva la mamma”, “Guarda mamma come mi diverto”. La canzone popolare, come specchio della società, lascia intuire come i figli mantengano un rapporto solitamente più stretto con le madri che con i padri.
Khalid è un bambino di otto anni, arrivato in Italia dal Marocco. Senza nessuno. E’ uno dei tanti minori stranieri non accompagnati, i cosiddetti MISNA, che approdano sulle nostre coste dalla sponda sud del Mediterraneo. Un inizio difficile, nel paese che per lui rappresenta la speranza di una vita migliore, tra Treviso e Padova.
“Un grande amore”: parole che hanno dentro di sé un intero mondo di sentimenti, relazioni e vocazioni. Si intitola così la serie di 3 incontri organizzati a Salerno dall’associazione nazionale Famiglie Numerose, con Acli, A.Bi. e gli Uffici di Pastorale Familiare e Giovanile della Diocesi di Salerno – Campagna – Acerno.
I numeri parlano chiaro, il calo delle adozioni internazionali in Brasile c’è e si vede. Nel 2013 sono state concesse 187 autorizzazioni all’ingresso in Italia di minori a scopo adottivo, ben 83 in meno rispetto al 2012 (-30,7). Amici dei Bambini, in controtendenza, è riuscita a portare a compimento 27 adozioni di bambini brasiliani nell’anno passato, 5 in più rispetto al 2012.
Basta emergenze rifugiati, che vuol dire anche stop all’accoglienza in luoghi fatiscenti e agli sprechi. Lo chiedono un gruppo di organizzazioni del Terzo Settore guidate da Caritas e Fondazione Migrantes in una nota congiunta indirizzata al governo Renzi.
Leggi anche: Asgi contro il Ministero dell’Interno >> | “Effetto papa Francesco” a Lampedusa: crescono i volontari al fianco dei rifugiati >> | Record di sbarchi: più di 2mila migranti in 2 giorni >>
Il governo siriano si rifiuta di far passare gli aiuti umanitari destinati alla popolazione civile tramite i varchi di confine attualmente sotto il controllo delle forze di opposizione.
Leggi anche: Troppi profughi in transito da Milano: respinte anche mamme con bambini >> | I profughi dimenticati della Valle del Giordano >> | Convoglio delle Nazioni Unite, un po’ di ossigeno per i siriani >>
“Adozione punto e a capo. Il bambino al centro”, questo il titolo del seminario conclusivo di formazione regionale che si terrà a Monastier di Treviso il 28 marzo 2014. L’incontro è curato dall’Assessorato regionale ai servizi sociali.
La quarta Conferenza nazionale sull’ infanzia, si è aperta a Bari oggi, 27 marzo 2014, con non poche polemiche. Il Forum delle associazioni familiari ha distribuito ai presenti un documento nel quale evidenzia le numerose lacune della manifestazione. Innanzitutto la scarsa pubblicità data all’evento, appesantita dalla «mancanza di un’adeguata attività preparatoria sui temi cruciali per l’infanzia».
La fila degli aspiranti mamme e papà disponibili a prendere in affido il piccolo Carmine, il neonato abbandonato dalla madre sulla circumvesuviana, è davvero lunga: si parla di migliaia di richieste arrivate in una decina di giorni. Fra questi, c’è persino un calciatore di serie A.
L’annessione della Crimea alla Russia porterà un peggioramento nella vita dei bambini orfani o abbandonati che vivono negli istituti. Aleksander Ghesalov, esperto della camera sociale per le questioni degli orfani sociali, lancia l’allarme.
L’infanzia va nutrita, dal punto di vista dell’alimentazione e dell’educazione. Da questa consapevolezza nasce “NutriAmo il futuro”, il nuovo progetto della Fondazione Mediolanum Onlus che si propone di portare un aiuto concreto a 165 milioni di bambini
“Voglio che lei sappia che non sono arrabbiata con lei per quello che ha fatto, però ho tante domande da farle, pur di iniziare una nuova relazione con mia madre biologica. Vi prego: aiutatemi a trovarla condividendo questo mio post”.
Ho letto l’ articolo che parla della possibilità per un figlio abbandonato di conoscere il nome della madre biologica. Anche a me hanno respinto l’istanza in quanto “nata da donna che non intende essere nominata”. Vorrei capire meglio.
Il tema riguarda la scuola, ma a suonare stavolta, non è la campanella che invita bambini e ragazzi ad entrare in classe: è l’allarme lanciato dall’undicesimo rapporto Unesco “Insegnare e apprendere: raggiungere la qualità per tutti”.
Cosa c’è di meglio di una vacanza per iniziare a costruire un futuro di amore per un bambino abbandonato? Amici dei Bambini, in collaborazione con la Cai e l’ICBF, realizzerà il programma di vacanze pre-adottive ad agosto 2014. Dopo il successo del primo incontro informativo, un secondo appuntamento per le famiglie interessate è previsto per martedì 1° aprile alle ore 14.30.
A Milano le strutture di accoglienza per i profughi sono al collasso e nessuno aiuta il Comune in questa difficile missione di accoglienza. È la denuncia dell’assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino e dell’assessore alla Sicurezza Marco Granelli.
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In tempi di crisi economica e conseguente spending review, in cui i soldi vengono a mancare e il debito pubblico mette a rischio lo sviluppo futuro dell’Italia, è possibile salvaguardare i bisogni dei soggetti più deboli assicurando loro servizi sociali di alto livello?
Meno tasse per chi ha figli a carico. Nella dichiarazione dei redditi 2014 le detrazioni per ciascun figlio a carico di età pari o superiore a tre anni passano da 800 dell’anno scorso a 950 euro. Mentre per figli minori di tre anni, le detrazioni passano da 900 a 1.220 euro.
Il crollo delle adozioni internazionali negli Stati Uniti? Tutta colpa dell’Autorità centrale americana. È questo il parere del Centro per le politiche adottive, che in un lungo comunicato sul proprio sito ufficiale, ha lanciato un duro j’accuse al Dipartimento di Stato.
La solidarietà corre lungo la costa tirrenica. Tra giovedì 27 e lunedì 31 marzo, il progetto “Mettiti nei miei panni – usati, donati, lavati” toccherà le città di Salerno e Cosenza e alcuni centri delle relative province.
Non era mai successo. I diplomatici israeliani da un anno chiedono migliori condizioni salariali e di lavoro, adesso sono passati a un’azione di forza: hanno incrociato le braccia sia i dipendenti del Ministero degli affari esteri sia i diplomatici delle 103 ambasciate sparse per il mondo.
Una coppia scrive: «Ci siamo rivolti a un ente accreditato. Ma da subito ci è stata prospettata una situazione che dire piena di ombre è dire poco. Dovremmo sborsare sottobanco cifre consistenti per poter svolgere la pratica adottiva all’estero senza le quali non avremmo nessuna sicurezza di terminare l’adozione». Ribatte Antonio Crinò, direttore generale di Ai.Bi.: «Adottare regolarmente è tutt’altro che impossibile. I pagamenti in nero sono solo veleno».
L’accoglienza è dolce a Lampedusa. Amici dei Bambini in collaborazione con l’associazione Lady Chef di Agrigento organizza una due giorni a base della tradizione gastronomica siciliana per bambini di età compresa tra i 10 e i 12 anni.
L’ultima frontiera dell’indifferenza rende invisibili anche i bambini. E rafforza la consapevolezza che una società capace di reagire immediatamente agli evanescenti impulsi virtuali, abbandona però al suo destino la realtà in carne e ossa.
Non c’è fine all’orrore in Siria. Le vittime designate del conflitto siriano sono i bambini. Carnefice dell’infanzia siriana è il gruppo terrorista fondamentalista “Stato islamico dell’Iraq e del Levante”.
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Penso che lo studio di coppia così com’è strutturato non sia rispondente e reale sulla condizione della coppia come pure un colloquio di un’ora con i giudici. Forse andrebbe ripensato completamente il percorso. (Risponde l’Ufficio Diritti di Ai.Bi.)
“E’ una legge obsoleta, concepita in un’epoca storica differente, e si sente tutto il peso del tempo”. Inizia con queste parole l’intervista a Gianfranco Arnoletti, da 27 anni presidente del Cifa, ente autorizzato primo in Italia per numero di adozioni, a proposito della necessità di riformare la legge 184 del 1983 sulle adozioni internazionali. Ma al di là dell’esigenza condivisa di una auspicabile riforma, diverse solo le criticità evidenziate.
L’adozione internazionale in Bielorussia passa per le vacanze pre-adottive. Che, in questo caso, si realizzano sotto forma di viaggi terapeutici o “programmi solidaristici di accoglienza” come sono definiti dalla Direzione generale dell’Immigrazione e delle politiche di integrazione.
E’ possibile concedersi il lusso di un matrimonio perfetto, che sia allo stesso tempo un matrimonio solidale? Scegliendo le bomboniere Alessi, gli sposi non dovranno più scegliere tra design e solidarietà: la prestigiosa azienda di design si impegna infatti a devolvere il 10% del valore delle bomboniere a sostegno dei progetti […]
Prosegue in Commissione Giustizia al Senato l’esame del disegno di legge n. 1209, volto a modificare la legge n. 184/1983 in materia di adozioni di minori da parte delle famiglie affidatarie. Mercoledì 26 marzo, verranno svolte delle audizioni con famiglie affidatarie e adottive.
Cose che non accadono nei più lugubri romanzi gotici inglesi. La realtà, è vero, spesso supera la fantasia. In questo caso ne avremmo fatto volentieri a meno, perché la scoperta riguarda le vittime eccellenti del nostro tempo, i bambini.
Hasan ha otto anni, è un bambino palestinese e con la sua famiglia viveva in un campo profughi siriano. Il suo cuore aveva un difetto congenito, aggravando la qualità di una vita già difficile lontano da casa. Poi la guerra civile ha peggiorato la salute del suo piccolo cuore.
Amici dei Bambini sarà alla Quarta Conferenza Nazionale sull’Infanzia e sull’Adolescenza a Bari. Organizza l’evento, che si svolgerà il 27 e 28 marzo a Villa Romanazzi Carducci, il Ministero del Lavoro e Politiche sociali.
Ottime notizie dalla Regione di Guajira. Due ragazzi colombiani – Emanuel Inerarco e Wilkin Ferrer – sono riusciti a coronare il proprio sogno: poter lavorare per l’ICFB, quella stessa struttura che, salvandoli dallo stato di abbandono, ha permesso loro di ricevere affetto, cure e di crescere serenamente.
La relazione tra dimensione familiare e immigrazione in Italia è il tema centrale del Rapporto 2014 redatto dal Centro Internazionale di Studi sulla Famiglia che verrà presentato mercoledì 26 marzo a Roma, nella Sala Capitolare del Senato.
“La mia vita è sprecata. Volevo diventare agronomo, ma ho dovuto lasciare la scuola quando ero in terza media. Ricominciare e impossibile, devo lavorare per aiutare la famiglia”. A parlare è Mohammad Khaled, 16 anni, uno dei circa 7mila rifugiati siriani, di cui la metà sono bambini, che vivono nel […]
Il volontariato d’impresa piace alle imprese e ai loro dipendenti. L’iniziativa ‘Volontari per un giorno’ promossa due anni fa dal Comune di Milano, Ciessevi (Centro Servizi per il Volontariato), fondazione Sodalitas , Un-Guru , Kpmg trova adesioni crescenti in ogni parte d’Italia.
Lungi da me mettere in dubbio la buona fede di Ai.Bi., ma il mio dubbio riguarda il fatto che, purtroppo, ogni cambiamento normativo in Italia, invece di tutelare le fasce più deboli, finisce per rendere più forti i “furbi”. Risponde Irene Bertuzzi (nel ritratto).
No al Registro delle Unioni Civili, maggiori risorse umane ed economiche in favore delle famiglie costituzionali e un tavolo di confronto su questi temi. Queste le richieste presentate in una nota congiunta indirizzata al Comune di Barletta da 6 associazioni.
La macchina di Amici dei Bambini non si ferma mai ed è in cerca di rinforzi. Il fenomeno dell’abbandono minorile nel mondo, purtroppo, non conosce crisi e pertanto c’è sempre bisogno di forze nuove per contrastarlo.
E’ il ciclo della vita: chi oggi è figlio domani sarà padre. La natura vuole così e la famiglia è basata su questa evoluzione naturale. A contribuire ad onorare la figura paterna, in occasione della recente ricorrenza di San Giuseppe, festa del papà, ci ha pensato uno spot di una nota catena multinazionale di fast food.
Dagli Usa arriva un quadro desolante: il 2013 per le adozioni internazionali è stato un ‘annus horribilis’. I bambini adottati sono stati 7094. Mentre nel 2012 l’America aveva dato il benvenuto a 8668 bambini neoamericani, in seguito ad adozione.
È iniziata la tre giorni laziale per il progetto “Mettiti nei miei panni – usati, lavati, donati”. Il furgoncino che sta attraversando l’Italia raccogliendo abiti da regalare ai bambini abbandonati del mondo, toccherà Roma e Frosinone.
Proponiamo la riflessione del signor Antonino Vinci, uno dei 7 papà affidatari che hanno accolto in casa propria un minore straniero non accompagnato. Ma ci sono 1.200 famiglie che hanno offerto la loro disponibilità a fare lo stesso con centinaia di giovanissimi migranti approdati sulle nostre coste.
Con l’arrivo della primavera, sono ripresi gli sbarchi sulle coste italiane a una intensità senza precedenti. Si parla infatti di oltre 10.500 migranti arrivati da inizio anno, rispetto ai poco più di 700 dello stesso periodo del 2013. Un fenomeno che sembra essere stato relegato a una semplice questione di numeri da aggiornare: eppure dietro ogni numero c’è un nome, una storia, una vita che lo stato italiano ha la responsabilità di tutelare. Cosa sta facendo, di concreto, il governo per far fronte a questa emergenza?
I primi otto camion di un convoglio umanitario delle Nazioni Unite hanno varcato il confine tra Siria e Turchia il 20 marzo, attraversando il punto di confine Nusaybin – Qamishli.
Leggi anche: Famiglia, vittima eccellente della guerra in Siria>> | Dopo la neve ora l’acqua: non c’è pace per i siriani sfollati >> | Sabria, la “nonna” dei rifugiati fugge dalla Siria a 107 anni >>
Nasce la Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori, istituita da Papa Francesco, dopo l’annuncio del 5 dicembre 2013. Ne faranno parte otto membri, quattro uomini e quattro donne.
Il mercato degli uteri in affitto nell’Europa dell’Est si allarga a nuove piazze. Le repubbliche ex sovietiche sono, per gli europei occidentali, sempre più spesso mete di una forma estrema di turismo, quello procreativo.
Un mese fa ci siamo rivolti a un ente attivo nella nostra regione, ma abbiamo scoperto che per poter essere ‘accettati’, dobbiamo parlare in almeno due parrocchie dei progetti che questo ente ha in Africa. Risponde Irene Bertuzzi ( nel ritratto)
Sarà che in tedesco elternteil 1 ed elternteil 2 (genitore 1, genitore 2) fanno fatica a pronunciarlo persino i trentini, notoriamente bilingue, sarà che mutter e vater, (madre e padre) risultano più semplici.
Record di sbarchi tra mercoledì 19 e giovedì 20 marzo sulle coste di Lampedusa e della Sicilia: sono più di 2mila i migranti soccorsi in 48 ore dalla Marina Militare e dalla Guardia Costiera in collaborazione con le forze dell’ordine e da alcune navi mercantili.
Leggi anche: L’Unhcr: “L’Ue non lasci da sola l’Italia” >> | 8.500 migranti sbarcati, altri 4.000 in arrivo: l’Unione Europea dov’è? >> | Muore durante il viaggio della disperazione >>
La questione migranti in Italia è sempre più un’emergenza. Alla luce degli oltre 4mila sbarchi avvenuti nelle ultime 36 ore, la portavoce italiana dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati Carlotta Sami ha richiamato l’attenzione dell’Unione Europea sul problema. “Il numero di arrivi è destinato inevitabilmente ad aumentare – […]
Aiutare le mamme, per salvare i bambini. In Nepal le giovani madri sono tra i destinatari del progetto EDU-CARE, finanziato dalla Commissione per le Adozioni Internazionali (CAI).
Per i nostri lettori, inutile cercare la madre di un bimbo abbandonato. Dopo i recenti fatti di cronaca, Aibinews ha lanciato il sondaggio: “Voi siete d’accordo sulla necessità di ricercare la madre di un bambino abbandonato?”. Solo il 28% ha votato sì.
È finalmente disponibile su Aibishop, e arriverà presto nelle case di tutti gli abbonati, il n. 11 della rivista “Lemà sabactàni?”, intitolato: La consegna di Giuda: tradimento o compimento della salvezza?
Il professor Dix arriva nel cuore d’Italia. Venerdì 21 e sabato 22 marzo, 4 scuole di Perugia saranno coinvolte nell’iniziativa “Mettiti nei miei panni – usati, lavati, donati”, finalizzata alla raccolta di indumenti da destinare ai bambini abbandonati in Italia e nel mondo.
“Il regno dei cieli è simile a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra”. Cosa c’entra questa parabola evangelica col fatto che il 21 marzo si celebra la Giornata Mondiale della Sindrome di Down? Si capirà più avanti. Molte parole compite e molto inchiostro profumato si sprecheranno in questa giornata, per ricadere nell’oblio il giorno seguente.
E se non fosse la madre ad averlo abbandonato sul treno? E se fosse il padre? O un estraneo? E se l’abbandono fosse stato fatto per motivi di disperazione? No. L’adozioni non può essere la soluzione automatica. Risponde Irene Bertuzzi (nel ritratto)
Come rilanciare il settore delle adozioni internazionali? Un’interessante proposta per snellire e semplificare l’iter adottivo, arriva da Anna Maria Colella, Direttrice dell’Arai (Agenzia regionale per l’adozione internazionale del Piemonte). Aibinews l’ha intervistata in esclusiva.
“… ma Dio tace”, l’ultima fatica letteraria di Marco Griffini, Presidente dell’Associazione Amici dei Bambini, sbarca all’8a Fiera del Libro dell’Isola Bergamasca. Venerdì 21 marzo, alle ore 17.00, Griffini presenterà al pubblico il libro presso il centro commerciale “Continente” di Mapello.
Sostegno alle neo mamme mediante spazi dedicati per allattare e cambiare i propri bambini. Questo è il cuore dell’iniziativa “Baby Pit Stop: Padova Città per Mamme e Bambini”.
Riportiamo un articolo pubblicato a firma della giornalista Mariangela Milani su “Libertà”, quotidiano della provincia di Piacenza, in cui si racconta la storia di Anna Molinari, giovane volontaria di Amici dei Bambini nella Repubblica Democratica del Congo.
Le chiamano madri committenti. Sono donne che non potendo condurre la gravidanza nel proprio utero, affittano l’utero di un’altra donna che “covi” il bambino per loro. Le chiamano madri surrogate.
Forse non è un caso se il papà per antonomasia è un papà adottivo. Proprio alla figura di san Giuseppe, Amici dei Bambini ha dedicato un intero numero della rivista ‘Lemà sabactani’ da titolo “Giuseppe, padre adottivo di Gesù?”.
Nel mondo moderno la vecchia “ruota degli esposti” diventa hi tech. Tra gli ospedali italiani che ne sono provvisti c’è il Policlinico di Napoli. Ma molte donne non sanno di poter lasciare qui il bambino. Tanto che dal 2008, anno in cui questa culla è stata installata, essa è sempre rimasta vuota.
“Nell’ultimo triennio il 75% dei fondi sono stati presi da extracomunitari”. Non ha trovato motivazioni migliori l’Assessore lombardo Maria Cristina Cantù per giustificare la sua proposta di tagliare i fondi Nasko che dal 2010 aiutano le donne incinte in difficoltà economica a portare a termine la gravidanza.
Genitori adottivi e consapevoli. Il modello di Amici dei Bambini piace anche in Moldova. Ai.Bi. forma le coppie del Paese dell’est Europa per accompagnarle nel percorso di adozione nazionale.
Le priorità di intervento per le politiche nazionali in materia di minori? Sono quattro, e a individuarle con precisione è stato il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Vincenzo Spadafora, durante un’audizione in Commissione parlamentare per l’infanzia, svoltasi martedì 18 marzo.
“Che San Giuseppe vi benedica e vi accompagni, lui che ha educato Gesù aiutandolo a crescere in età, sapienza e grazia”. Sono parole di papa Francesco, pronunciate a conclusione della sua catechesi sulla figura di San Giuseppe nel giorno della Festa del Papà. Parole che ci fanno capire come nessuno […]
Preziosa ed esclusiva. E’ l’icona “Giuseppe nel mistero dell’adozione” che Amici dei Bambini ha fatto realizzare in occasione della festa del papà, dalle abilissime monache benedettine del monastero Mater Ecclesiae.
Il 19 marzo, per tanti bambini siriani, sarà un giorno come gli altri: un giorno senza papà. Il mondo occidentale celebra questa data come la festa della presenza di colui che provvede ai bisogni, che dà forza e speranza con impulso virile alla quotidianità della famiglia. Per 70mila famiglie siriane sarà un altro giorno di assenza.
Lo si sapeva: con l’arrivo della primavera, sarebbero iniziati di nuovo gli sbarchi di profughi sulle coste italiane. E così è stato: solo nella mattinata di oggi, martedì 18 marzo, sono stati soccorsi 596 persone a sud di Lampedusa, tra cui 103 donne e 62 minori. Non che l’inverno abbia rappresentato, poi, quel gran deterrente: dall’inizio dell’anno, i migranti approdati sulle nostre coste sono stati oltre 6mila, per la gran parte siriani.
Il mondo ha bisogno più che mai di donne sagge per salvare la vita di madri e neonati”. E’ il motto del “Programma Ostetrica”, stipulato nella Repubblica Democratica del Congo dal Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione con la Confederazione Internazionale delle Ostetriche.
Manca un solo giorno alla Festa del Papà. Amici dei Bambini ha l’idea giusta che fa per te. Sa di buono, è originale, e farà felice il tuo papà perché si sentirà orgoglioso della scelta fatta. Un regalo concreto, sì. Ma ai papà che soffrono in Siria.
Grande successo per l’iniziativa organizzata da Amici dei Bambini in Campania domenica 16 marzo, grazie alla collaborazione di 4 famiglie in attesa di completare l’iter adottivo di bambini provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo: i coniugi Mele, Spera, Maucione e Rossi. Il Teatro del Sorriso di Montecorvino Pugliano (Sa) ha […]
Conoscere la loro terra per capire il loro animo. Per chi si occupa di adozioni internazionali è fondamentale essere a conoscenza degli aspetti sociali e culturali dei Paesi di origine dei bambini che entrano a far parte delle famiglie adottive italiane.
Furti, intrighi e tante risate, con l’occhio rivolto all’infanzia abbandonata. Tutto questo sarà “La man in del foegh”, spettacolo teatrale che andrà in scena il 19 marzo sul palco del Teatro alle Vigne di Lodi, organizzato dalla Saxofone Tuttospettacolo con Amici dei Bambini.
Si riporta di seguito un articolo a firma di Sabrina Bonalumi pubblicato su “Gente” del 25 marzo 2014.
Il sostegno alla gioventù disagiata sarà al centro del nuovo appuntamento con Pane & Olio, organizzato dalla sede romana di Amici dei Bambini. Ospite della serata del 19 marzo sarà don Giovanni Carpentieri, assistente della onlus “FuoriDellaPorta”.
All’infermiera a cui è stato affidato prima dei necessari controlli medici è bastato tenerlo in braccio per pochi minuti per decidere che quella creatura dovesse avere un nome “importante”: così ha pensato di chiamarlo Carmine, “giardino di Dio”.
L’Italia è fanalino di coda delle classifiche virtuose e sul podio di quelle deteriori. Nelle adozioni internazionali, sul tema dell’attribuzione della competenza per il rilascio dell’idoneità ai Tribunali per i Minorenni l’Italia è sola.
Quando venne alla luce, Oksana non era come i suoi genitori l’avevano immaginata, sana e forte. Era malata e malformata, così decisero di abbandonarla.
Il Mediterraneo inghiotte altre vittime e tra queste si contano ancora dei bambini. Nella notte tra il 17 e il 18 marzo un’imbarcazione sulla quale viaggiava una ventina di migranti è naufragata al largo dell’isola greca di Lesvos, nell’Egeo orientale.
Leggi anche La Sicilia estende ‘diritti del fanciullo’ ai minori stranieri >> | Il sindaco di Messina: “Non abbandonate la Sicilia nel soccorso ai migranti” >> | Lampedusa: come accogliere un profugo? >>
Tra i tanti morti che la guerra sta mietendo in Siria, sta emergendo con drammaticità la vittima eccellente del conflitto: la famiglia. Una delle conseguenze più gravi del conflitto siriano sta diventando la rottura dell’istituzione famigliare.
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Tra i milioni di profughi della guerra civile siriana c’è anche chi stabilisce dei record. Sabria Khalaf ha 107 anni ed è la più anziana rifugiata ad aver lasciato il Paese mediorientale dallo scoppio del conflitto, esattamente 3 anni fa. Sabria è sbarcata nella giornata di lunedì 17 marzo all’aeroporto […]
Per gli sfollati siriani in questi giorni, è il caso di dirlo, piove sul bagnato. Lo sanno bene i siriani sfollati del campo di Bab al Salamah al confine siriano(nord di Aleppo), che a causa delle ingenti precipitazioni si sono ritrovati in mezzo all’acqua.
Ha fatto il giro del web, la circolare emessa dalla preside di una scuola italiana. Bruna Morena, dirigente dell’istituto comprensivo “De Giorgi”, ha vietato ai docenti di avere qualsiasi contatto fisico con gli alunni o le alunne della scuola.
Expo Milano 2015 non dimenticherà i bambini abbandonati. E lo farà grazie ad Amici dei Bambini che vi parteciperà nell’ambito del programma culturale del Padiglione della Società Civile, promosso dalla Fondazione Cascina Triulza.
Ho letto l’articolo sui decreti vincolati. D’ accordo sulla farraginosità del sistema, ma faccio notare che in Polonia senza i tribunali l’ adozione era diventata un vero e proprio mercato senza controllo. Risponde Irene Bertuzzi (nel ritratto).
Potremmo chiamarli “gli angeli della solidarietà”: grazie a loro Amici dei Bambini potrà garantire maggiore supporto alle famiglie adottive della Campania.
Per Trilussa una bolla di sapone era “L’astuccio trasparente d’un sospiro”. E il sapone è al centro di un’iniziativa nata dalla collaborazione tra Ai.Bi. e l’associazione Syrian Children Relief, nata da siriani all’estero per aiutare la propria popolazione.