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Italia. Linklaters e Amici dei Bambini realizzano la prima “Culla per la vita” dell’Associazione

Linklaters, noto studio legale internazionale, ha deciso di sostenere la culla della vita di Ai.Bi. che presto sarà inaugurata alla Family House, la clinica ad alta specializzazione, in grado di fornire servizi a 360° sull’abbandono e l’accoglienza. “Progetti come questo – dice Linklaters – meritano sostegno, perché permettono di offrire un aiuto concreto ed un servizio di cui oggi c’è molto bisogno nella nostra comunità”.

Mantova. Al via il Festival dei diritti dei bambini: migrazione, nutrizione e gioco visti con gli occhi dei più piccoli

Per 3 giorni Mantova sarà al centro del mondo dell’infanzia. Dal 26 al 28 giugno la città lombarda ospiterà l’International Children’s Rights Festival, la prima rassegna su scala globale dedicata ai diritti dei bambini. L’evento proporrà decine di iniziative, mostre, workshop, dibattiti e incontri.

Mario Re: “Quel fagottino strappato all’autocompattore mi ha fatto scoprire un esercito di neonati fantasma”. Ecco com’è nata la prima culla della vita a Palermo

In 30 anni di “primariato” alla guida del reparto di Rianimazione dell’Azienda ospedaliera “Civico” di Palermo, è stato spesso a “contatto” con quel limite sottile che separa la vita dalla morte. Ha spesso sperato e pregato per i suoi pazienti e ringraziato il Signore per il miracolo al quale assisteva ogni qualvolta un suo paziente riapriva gli occhi uscendo dal coma. Ma nulla in confronto a quell’emozione di quando ha accolto tra le sue mani quella neonata, gettata poche ore prima in un cassonetto dei rifiuti e strappata a morte certa, per una manciata di minuti. Da lì è nata la prima culla della vita a Palermo e nel Sud Italia.

Bello che fa bene estate 2015. Dalla Mercedes Smart agli occhiali da sole Pucci: ogni prodotto raddoppia il suo valore”

“Paghi uno e prendi due” propone il consumismo scaltro o ancora “Approfitta di questa offerta…e risparmierai…” o ancora “Fuori tutto a prezzi stracciati”. Tutti slogan pubblicitari che rispondono alle leggi del commercio. Ma nessuno di questi può salvare la vita di un bambino destinato alla solitudine. Quello che invece è possibile con il “Bellochefabene”, l’evento solidale dell’estate 2015 promosso da Ai.Bi., Amici dei Bambini.

Verso il Sinodo sulla famiglia: “La realtà dell’adozione va valorizzata e approfondita”. Meno male che c’è Francesco!

Qualcuno che abbia ancora a cuore l’adozione internazionale c’è: è la Chiesa, impegnata a incoraggiare e promuovere in prima persona l’accoglienza dei bambini abbandonati. Lo dimostra l’Instrumentum Laboris predisposto in vista del Sinodo sulla famiglia convocato da Papa Francesco dal 4 al 25 ottobre 2015. Il documento recepisce e amplia quanto già approvato dai padri sinodali in occasione dell’Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei vescovi che si è tenuta nel 2014. Il IV capitolo dell’Instrumentum Laboris, dedicato al tema “Famiglia, generatività, educazione”, comprende un punto appositamente riferito all’adozione e all’affido.

Il secondo appello dei genitori di Valeriy. “Possibile che in Italia non ci sia una famiglia che voglia adottare il fratello di nostro figlio?”

E’ stato lui a chiedercelo. Guardando la foto di quel fratello mai conosciuto, da cui è stato separato alla nascita, ci ha detto: ‘Mamma, papà per favore trovatelo’ e portatelo qui”. A parlare è  Cristina (nome di fantasia), mamma adottiva di Valeriy, un bambino dell’Europa dell’Est di 7 anni, arrivato in Italia da circa 2. Pensava di potersi buttare alle spalle gli anni passati in istituto, i ricordi di un’infanzia rubata: abbandonato dalla sua mamma biologica alla nascita, non ha mai conosciuto l’affetto di una famiglia. E soprattutto non ha mai saputo di avere due fratelli, affidati ad un istituto diverso dal suo. Ignorando così l’uno l’esistenza degli altri.  

Siria, emergenza carburante getta nord del paese sull’orlo del baratro: fermi ospedali, panifici e aiuti umanitari. Appello per il forno di Ai.Bi. a Binnish

Non passa quasi giorno, in Siria, senza che si scateni una nuova “emergenza nell’emergenza”, con gravi conseguenze per la popolazione, già duramente provata da oltre quattro anni di guerra. Adesso tocca al carburante, che da circa una settimana a questa parte è diventato di fatto irreperibile in quasi tutta la zona a nord del paese.

Adozione internazionale, la Cenerentola dimenticata: quale futuro per i bambini abbandonati se anche le famiglie non sanno più fare sentire la loro voce?

Nella favola, Cenerentola, pur tra mille difficoltà, alla fine riusciva ad andare alla festa e anche a fare innamorare di sé il principe. La Cenerentola della società italiana, l’adozione internazionale, invece, non solo non riesce a riconquistare l’attenzione da parte delle istituzioni e dei cittadini, ma alla festa non viene neppure invitata. La festa di cui parliamo è quella della famiglia, che si è tenuta sabato 20 giugno in piazza San Giovanni a Roma.

Nepal, il sistema scolastico che non c’è più: il terremoto ha raso al suolo più di 30mila classi

L’immagine di Topolino e di un fiore dipinti sulle pareti sono solo un lontano ricordo per gli alunni della Raj Kaleshwor School, nel distretto di Dolakha, uno dei più colpiti dal terremoto che ha sconvolto il Nepal. Ora quelle pareti sono in frantumi e la scala in legno che portava al secondo piano – completamente distrutto dal sisma – penzola pericolosamente.

Da oggi i carabinieri controlleranno l’adozione internazionale: finirà, finalmente, la piaga dei pagamenti in contanti e in nero?

Da oggi a vigilare sulle adozioni internazionali saranno i Carabinieri, non la CAI. O meglio non solo. In nome della “trasparenza”, infatti, la Commissione Adozioni internazionali chiama al suo fianco l’Arma e firma, sabato 20 giugno, un accordo per la tutela “del minore e del rispetto dei diritti fondamentali che gli sono riconosciuti dal diritto internazionale”. A firmare il protocollo d’intesa, la Presidente-Vicepresidente della CAI, Silvia Della Monica, e il Comandante Generale dell’Arma, Tullio Del Sette.

Bulgaria. Coniugi Giunta: “Lasciarli in istituto o portarli a casa nostra? Abbiamo letto la risposta l’uno negli occhi dell’altra”

“Il n​ostro​ modo di sentire e di amare non prevedeva un percorso di ‘accanimento’ verso il figlio biologico: questo non fa parte del nostro amore di coppia. Siamo sempre stati consapevoli del fatto che tanti bambini nel mondo attendono una famiglia e quindi il senso del ‘dono adozione’ è apparso come il più naturale. Tanto quanto un figlio biologico”.  ​A raccontare la loro esperienza per #iosonoundono sono Orsola e Fabrizio Giunta, da Messina, genitori adottivi di due fratellini bulgari.​

Renzi cambia famiglia

Un milione di persone in piazza in difesa della famiglia tradizionale. È successo ieri a Roma al Family Day, il cui successo è andato oltre ogni previsione. Per il sottosegretario Ivan Scalfarotto, si è trattato di una «manifestazione inaccettabile e omofoba», e al momento il boy scout Matteo Renzi non lo ha smentito.

Roma, la famiglia scende in piazza: un milione di persone dicono sì ai diritti dei bambini e no al gender nelle scuole

Un milione di “sì” alla famiglia tradizionale e al diritto dei bambini a essere educati da un papà e da una mamma. E altrettanti “no” alle unioni civili e all’ideologia gender nelle scuole. Tanti erano, secondo il comitato “Difendiamo i nostri figli”, i manifestanti accorsi sabato 20 giugno in piazza San Giovanni, a Roma, in occasione dell’iniziativa a difesa della famiglia organizzata dallo stesso comitato. Una manifestazione apartitica e aconfessionale, che ha visto la partecipazione di politici, giornalisti, uomini e donne di cultura, ma soprattutto di migliaia di famiglie, bambini.

Tanzania. Appello a Mogherini (Alto Commissario Affari Europei). “Fermare la strage dei bambini albini con l’ adozione internazionale”

Le loro membra sono utilizzate per preparare pozioni magiche. Occhi, pelle e capelli, tutti chiarissimi e quindi così diversi rispetto a quelli del resto degli abitanti della Tanzaniasono ricercatissimi, perché in grado- secondo la tradizione della gente del luogo- di curare malattie letali, persino l’Aids. Come salvarli? Con l’adozione internazionale.  E allora trasformiamo il loro grido in appello rivolgendolo a Federica Mogherini, Alto Commissario per gli Affari Europei, affinché si faccia ‘portavoce’, in Europa e nel mondo, della tragedia che si consuma in Tanzania.

Unione Famiglie Adottive Italiane: lettera a Renzi sui costi delle adozioni internazionali

I costi dell’adozione internazionale sono sempre più un mistero oltre che uno dei talloni d’Achille di un sistema che sta rapidamente andando allo sfascio. Sul tema è intervenuta a metà giugno 2015 anche l’Ufai che, in una lettera inviata al presidente del Consiglio Matteo Renzi, ha chiesto l’aggiornamento delle tabelle dei costi applicati dagli enti autorizzati.

Non profit. Report americano “Più le aziende donano e più guadagnano”

Le imprese che integrano obiettivi sociali e ambientali nei modelli di business, ottengono una performance finanziaria superiore alle aziende che non investono nel sociale. Tradotto: donare e o investire nel sociale fa guadagnare le imprese. Lo sostiene il report “Giving in Number, Making the Business Case: Trends in Corporate Societal Investment” che dimostra come esista una forte correlazione tra corporate giving e la performance finanziaria delle aziende.

Accesso alle informazioni sulle origini. Il sì della Camera alla nuova legge mette in allarme le madri segrete

I figli non riconosciuti alla nascita, la cui madre ha chiesto di restare anonima, una volta divenuti maggiorenni potranno interpellare la madre, tramite il Tribunale, chiedendole se vuole revocare o meno l’anonimato e quindi incontrarli. Lo ha deciso la Camera dei Deputati che giovedì 18 giugno si è pronunciata a favore di una riforma delle regole del parto anonimo.

La Grande schifezza romana tra mazzette e sesso coi bimbi

L’America che si era inchinata alla Grande bellezza dei maestosi cieli fotografati da Sorrentino punta ora il dito contro il degrado della città senza regole, dove l’accoglienza è affare e i poveri la grande vacca a cui mungere per macinare soldi. È la Cnn ad accenderei riflettori sulla Capitale, e lo fa indirizzando lo sguardo al mercato del sesso che accoglie i turisti in arrivo nell’antica caput mundi: la stazione Termini.  Riportiamo la versione integrale dell’articolo La Grande schifezza romana tra mazzette e sesso coi bimbi pubblicato dal Giornale a firma di Emanuela Fontana.

Adozione record. Il ‘popolo di internet’ candida i coniugi Angoletta: “Con i vostri 4 bambini colombiani siete esempio di stupenda follia! ”

“La vostra storia ci ha commosso”; “Campioni di sensibilità”. Questi sono alcuni dei commenti arrivati via email ad Ai.Bi. dopo la pubblicazione dell’articolo Colombia. “Quattro bambini adottati in un colpo solo! Abbiamo scoperto risorse che pensavano di non avere” in cui si racconta la storia di adozione dei coniugi Angoletta tornati a Tortolì, in provincia di Nuoro, con i loro quattro bambini colombiani. Una storia che ha commosso il popolo di internet tanto da candidarli a “Famiglia accogliente 2015”, l’oscar dell’accoglienza di Ai.Bi.

“Banca dati minori adottabili operativa solo in 11 Tribunali su 29”. Ecco come l’Italia tratta l’infanzia in difficoltà !

La Banca Dati Nazionale dei minori adottabili e delle coppie disponibili all’adozione è operativa solo in 11 Tribunali per i Minorenni sui 29 esistenti. Da ciò deriva la difficoltà nel garantire a ogni bambino adottabile la scelta di una famiglia, con ritardi negli abbinamenti e scarse opportunità per i bambini ‘speciali’, ovvero di più difficile adozione. Ma soprattutto in questo modo non si è in grado di quantificare l’effettiva situazione e quantità dei minorenni che pur essendo adottabili non vengono adottati.

Come uscire dalla crisi della adozione internazionale: se ritornassimo al “fai da te”?

Allo stato attuale le alternative non sembrano molte. O il sistema dell’adozione internazionale riesce a cambiare al suo interno, con le istituzioni di riferimento del settore che tornano a farsi carico dei propri doveri e delle proprie responsabilità. Oppure sarà la società a cambiare il sistema, cercando alternative all’impianto fondato sugli enti autorizzati che si sta rivelando ampiamente inadeguato. L’8° Rapporto di monitoraggio del Gruppo Crc rappresenta un allarme che non può essere ignorato. Partecipa al sondaggio: meglio tornare alle adozioni “fai da te”? >>

Emergenza migranti. Di Biagio (Ap): “Al più presto una cabina di regia che dialoghi con l’Unione Europea e i Paesi di origine e di transito”

L’unica via per risolvere l’emergenza immigrazione è una cabina di regia interministeriale. Lo sostiene l’onorevole Aldo Di Biagio, senatore di Area Popolare, intervenuto sul tema nella giornata di mercoledì 17 giugno alla luce del dibattito in corso tra l’Italia e il resto d’Europa sulle modalità di accoglienza dei migranti.

Rieti, la favola della principessa Martina racconta come vincere la tristezza della solitudine: una casa accogliente

Una fiaba può raccontare cose importanti e difficili con parole leggere, e aiutare grandi e bambini a parlare. E allora perché non affidarsi proprio a queste per raccontare a tutti la bellezza dell’affido? E’ proprio quello che succederà  giovedì 25 giugno alle 17 a Rieti: una delle tante iniziative messe in campo dal Comune di Rieti per sensibilizzare famiglie, bambini e adulti interessati all’esperienza dell’affidamento. Gli eventi si terranno presso lo Spazio Famiglia di via Martiri delle Fosse Reatine 18.

 

Bologna. Dopo 3 anni vince il ricorso contro l’INPS e ritorna ad aiutare i bambini abbandonati

A volte la generosità è più forte di tutto e riesce ad andare oltre i mille ostacoli che la burocrazia e l’insensibilità possono frapporre. Una vicenda simbolica è quella della signora Lorenza. Storica sostenitrice a distanza di Ai.Bi., la donna a un certo punto si è trovata priva delle risorse economiche per poter continuare ad aiutare il bambino che sosteneva.

8° Rapporto CRC. “Adozione internazionale nel caos: nessun dato, Cai paralizzata, fondi inesistenti, verifiche non attuate, poche coppie adottive, decine di interpellanze”

L’adozione internazionale in Italia è un concentrato di problemi che sta facendo drammaticamente appassire quello che, fino a qualche anno fa, era il fiore all’occhiello del nostro Paese. Per rimediare a questa situazione le istituzioni sono chiamate  a intervenire presto e in modo deciso, soprattutto alla luce del fatto che a questa crisi concorrono anche le molteplici disfunzioni della principale istituzione del settore, la Commissione Adozioni Internazionali. È quanto emerge dall’8° Rapporto di monitoraggio del Gruppo CRC (Child Rights Connect), che comprende 90 associazioni che operano per la tutela dell’infanzia.

Bolivia.Tatiana Salomoni: “I bambini degli istituti? Solo l’adozione può dare loro l’opportunità di una vita vera”

Tatiana Salomoni ha 18 anni e studia grafica pubblicitaria. Una miscela insieme dolce e forte di accento bolognese e fierezza boliviana. E’ nata a La Paz, dove ha vissuto per tre anni in un istituto. Poi un giorno arrivarono mamma e papà e Tatiana se ne volò via, fino in Emilia Romagna. In famiglia ad accoglierla, una sorella e un fratello brasiliani di nascit

Palermo. Inaugurata culla per la vita: ma sono ancora troppo poche e senza norma

Il 22 maggio scorso, ha compiuto 37 anni la legge 194/1978 per la tutela della gravidanza e sull’interruzione volontaria della gravidanza. Da allora non è mai stato dato corso invece alle finalità preventive della stessa legge, evitando di attivare i sostegni previsti per le gestanti in difficoltà fino a trasformare di fatto l’aborto in un diritto individuale. Come le culle per la vita: una cinquantina in tutta Italia. L’ultima è quella di Palermo, presso l’Istituto San Vincenzo delle Figlie della Carità.

Nepal. Cooperante Ai.Bi. “E’ gente forte ma ha, ancora, bisogno del nostro aiuto. Noi rimarremo al loro fianco”

Silvia Cappelli, cooperante Ai.Bi. (Amici dei Bambini), è arrivata in Nepal pochi giorni dopo il violentissimo sisma del 25 aprile. Racconta a Radio Vaticana l’opera di solidarietà verso donne e bambini, soprattutto gli avvertimenti sui rischi di incappare nel traffico di minori. Riportaimo la versione integrale dell’intervista. Clicca qui per ascoltarla.

Brasile. Griffini (Ai.Bi.): “Siamo noi genitori adottivi che dobbiamo lottare per il diritto di ogni bambino ad una famiglia: non aspettiamoci aiuti dalle istituzioni!”

L’esperienza di Amici dei Bambini nella lotta all’abbandono fa scuola anche in Brasile. Nella XX edizione dell’ENAPA, acronimo che in portoghese sta per Incontro Nazionale dei Gruppi di Sostegno all’ Adozione, svoltosi a Belo Horizonte, è intervenuto anche il presidente Marco Griffini, per incoraggiare i presenti a non dimenticare i bambini che vivono negli istituti.

Colombia. “Quattro bambini adottati in un colpo solo! Abbiamo scoperto risorse che pensavano di non avere”.

Mamma Carla, papà Livio e poi Nick, 12 anni, Esteban 10, Jesùs 8, Mara 6: una squadra fortissima! Dal 1 aprile scorso Tortolì, cittadina in provincia di Nuoro, è stata rallegrata e arricchita dalla presenza della grande famiglia Angoletta, tornata felice dalla Colombia. “Una volta arrivati a casa c’è stata quasi una sollevazione popolare di felicità! Il paese li aspettava! – ricorda Carla -. E’ stato bellissimo: i bambini hanno certo bisogno di una famiglia, prima di tutto, ma anche di una comunità che li faccia sentire accolti e attesi”.

C’E’ UN TEMPO PER…

 C’è un tempo, direbbe Qoelet, per seminare, un tempo per aspettare che il seme germogli e produca frutto, infine un tempo per mietere e vendemmiare. Lo stesso pensiero, senza sapere che è riportato dalla Bibbia, mi era stato rivolto più di sei mesi fa, dai piccoli migranti africani, ospiti  a […]

Congedo parentale: estensione al padre adottivo del diritto di permanenza all’estero.

A cambiare saranno i tempi di fruibilità. Il limite massimo entro cui è possibile godere del congedo parentale è stato esteso dagli 8 ai 12 anni di vita del bambino. Il decreto, inoltre, introduce la possibilità per i genitori adottivi ed affidatari di fruire della sospensione del congedo in caso di ricovero del bambino e l’estensione al padre del diritto di permanenza all’estero senza retribuzione per le adozioni internazionali, anche qualora la madre non sia lavoratrice.

Civitanova. Finalmente a casa la famiglia Corsalini: erano bloccati da 7 mesi a Santo Domingo

Finalmente a casa. Dopo mesi di attesa, dallo scorso novembre, la famiglia Corsalini al completo è rientrata da Santo Domingo. Sulla loro vicenda si può mettere dunque la parola fine. Questioni burocratiche legate alla chiusura del consolato italiano sull’isola caraibica avevano costretto la coppia a rimanere nella Repubblica Domenicana per sette mesi: non riuscivano ad ottenere il visto sui passaporti per portare due fratellini adottati in Italia.

Trovare mamma e papà ai bimbi abbandonati

Bambini che rimangono senza genitori, frutto dell’abbandono di situazioni sociali critiche, rinchiusi  in istituti senza la possibilità di crescere in una famiglia. Così entra in scena Ai.Bi., Amici dei Bambini organizzazione non governativa creata da un movimento di famiglie adottive e affidatarie. A parlare dell’associazione, della sua storia, delle attività e vere  e proprie lotte messe in campo da Ai.Bi in questi 30 anni è Giuseppe Grifeo, nell’articolo de Il Tempo pubblicato il 16 giugno. Clicca qui per leggere la news. 

Italia a crescita zero: l’Istat fotografa un Paese sempre più vecchio. Intanto Renzi “rottama” anche l’adozione internazionale

In Italia i decessi superano le nascite. E’ un fatto ormai costante, ma il 2014 ha segnato il nuovo record negativo. Il saldo tra natalità e mortalità è stato negativo per quasi 100 mila unità. L’Istat fotografa il calo demografico, ricordando che per trovare un picco simile bisogna tornare al biennio 1917-1918. Allora, però, c’era la Prima Guerra Mondiale.

Le raccomandazioni della conferenza de L’Aja: “Genitori adottivi, segnalate anche in maniera anonima, i pagamenti in contanti e in nero”

I genitori adottivi non siano solo vittime delle pratiche illegali che si insinuano nel mondo dell’adozione internazionale, ma diano il proprio contributo alla lotta contro ciò che mina alla base la credibilità dell’accoglienza adottiva. È questo l’invito che emerge dai lavori della Special Commission della Conferenza de l’Aja, svoltasi nella città olandese dall’8 al 12 giugno. Discutendo degli aspetti finanziari dell’adozione internazionale, gli addetti ai lavori convenuti a l’Aja hanno lavorato in particolare per cercare di contrastare la piaga dei pagamenti in contanti in nero a cui troppe coppie di aspiranti genitori sono costrette per poter realizzare il proprio sogno.

In Nepal si continua a morire. Dopo il terremoto arrivano i monsoni e le frane: spazzato via un intero villaggio

In Nepal si continua a morire. Non più per il terremoto ma per i nubifragi. Come temuto, infatti, sono arrivati i monsoni e con queste le piogge torrenziali che in un Paese già duramente messo alla prova dalle scosse, vuol dire altra distruzione e morti. Il terreno, infatti, non tiene e le colline e le montagne si “sciolgono” in vere e proprie colate di fango che invadono i villaggi vicini.

Milano. Il Teatro Carcano al fianco dei bambini abbandonati

Solidarietà e cultura binomio vincente. Per la stagione 2015-16 il Teatro Carcano di Milano si schiera al fianco dei bambini. Non solo con spettacoli concepiti ad hoc e a loro destinati, ma supportando le attività di Ai.Bi., Amici dei Bambini. Riportiamo la versione integrale dell’articolo pubblicato su Vita.it il 15 giugno 2015.

“L’abbandono di mia figlia è un segreto che porto con me da 35 anni. E tale deve rimanere”.

Ricorda soltanto il pianto della nascita. Anche ora a distanza di anni: ben 35 da quando ha deciso di lasciarla in quell’ospedale dove l’ha partorita. Un segreto che tiene con se’ e che, in quanto tale, non ha condiviso con nessuno: né con il marito, né con i suoi figli avuti successivamente. Un segreto con cui convive e che vuole mantenere tale. Anche con la stessa figlia, avuta 35 anni fa, che ora ha chiesto di incontrarla. Ma lei, Adele ( nome di fantasia), la donna che l’ha partorita, non se la sente. 

Cina. Quattro fratellini abbandonati ingurgitano pesticida e muoiono: troppo forte il dolore

In Cina ci sono 61 milioni di bambini orfani e abbandonati, il 3% vivono completamente soli come i protagonisti di questa tristissima storia che arriva da un villaggio del profondo est asiatico: nel Qixingguan. Una storia di abbandono di 4 fratellini (il maggiore aveva 13 anni, la più piccola 5) lasciati soli per mesi dai genitori, andati via dal villaggio da alcuni mesi alla ricerca di un lavoro, conclusasi tragicamente. 

Maria, adottata a 12 anni: “Accogliere un figlio già grande non è un’impresa: con la pazienza e la forza del cuore ogni difficoltà diventa solo un ricordo”

Se la pazienza è la virtù dei forti, come recita il famoso proverbio, non può che essere anche la parola d’ordine di quegli uomini e quelle donne che compiono un atto di coraggio chiamato adozione. Tanto più se il figlio che vanno ad accogliere è già grande, viene da lontano e ha alle spalle un passato particolarmente difficile. Ma sono proprio quel coraggio e quella pazienza a trasformare l’adozione in un percorso meraviglioso lungo una vita intera.

Adozioni internazionali: Bielorussia. Scagliusi (M5S): “La Presidente della CAI non ha trovato 10 minuti per incontrami ”

“Favorire lo sblocco delle circa 170 pratiche di adozione attualmente bloccate”. Questa è la priorità per il deputato del Movimento 5 Stelle Emanuele Scagliusi, da tempo impegnato a fare pressioni sull’esecutivo per risolvere le complicazioni burocratiche e i ritardi legati al settore delle adozioni internazionali. Ma da parte del governo e della stessa Cai tutto tace da mesi.

Minori. Zampa (Pd): ”L’Italia ratifica convenzione Aja senza Kafala: così non tutela i più fragili”

Una grande occasione persa: l’Italia avrebbe potuto mettere al primo posto il superiore interesse del minore e invece è stato ratificato il testo della Convenzione dell’Aja, stralciando gli articoli relativi alla Kafala. Per Sandra Zampa (Pd), vice presidente della commissione Bicamerale Infanzia e Adolescenza: “é davvero ragione di rammarico: l’Italia ratifica il testo della Convenzione dell’Aja, senza gli articoli relativi alla Kafala, e rinviando per l’ennesima volta ad altra sede la questione della sua attuazione”.

Milano. Il Teatro Carcano al fianco dei bambini: la lotta all’abbandono ‘veste i panni’ della prosa e della musica

La cultura si fa solidale. Il Teatro Carcano per la stagione 2015-16 si schiera al fianco dei bambini. Non solo con spettacoli concepiti ad hoc e a loro destinati, ma supportando le attività di Ai.Bi., Amici dei Bambini,  mettendosi dalla parte dei più deboli e fragili: i bambini abbandonati nel mondo in cerca di una casa e di una famiglia che li accolga.  Un grido di aiuto da parte di 168 minori abbandonati nel mondo che questa volta arriverà dal palco al pubblico presente in sala. Un appello che, di volta in volta, “vestirà i panni” della prosa, della danza contemporanea e della musica.

Ascoli Piceno. Incontri Affido Familiare: “Mi accogli nella tua famiglia?…La mia è in difficoltà”

La provincia di Ascoli Piceno si attiva per i minori in difficoltà. Tra l’11 e il 25 giugno sono previsti 4 incontri, in altrettanti diversi comuni del territorio, in cui si discuterà di quella speciale forma di accoglienza temporanea che è l’affido familiare. L’iniziativa è intitolata “Mi accogli nella tua famiglia?… La mia è in difficoltà”.

Moldova. Centinaia di bambini “dimenticati” negli istituti: per loro l’attesa di una famiglia dura anni

In Moldova ci sono centinaia di bambini adottabili ma molti di loro aspettano anni negli istituti o nei centri di collocamento in attesa che una famiglia li accolga. Questo per le procedure di adozione lunghe e per le “preferenze” delle coppie che tendono a prediligere i bambini più piccoli. E intanto quelli più grandi o con qualche problema fisico rimangono negli istituti. Secondo quanto riporta il sito trm.md/ (teleradio moldova) solo un centinaio di bambini sono stati adottati l’anno scorso.

Eterologa, il grande shopping di gameti delle coppie italiane in giro per l’Europa

Atteso a breve in Italia un boom di neonati con tratti somatici vicini a quelli delle donne more spagnole. E fino a qui, niente di strano: i caratteri mediterranei della popolazione italica non si discostano molto da quelli iberici. Già più curioso sarà vedere negli ospedali nostrani uno strano affollamento di bebè biondi con gli occhi azzurri, sul “modello” danese. Effetti dell’eterologa e dell’importazione di gameti dall’estero. Danimarca e Spagna sono infatti i Paesi che soddisfanno maggiormente la richiesta di cellule riproduttive da parte di quelle coppie italiane che, animate dal desiderio di avere un figlio a tutti i costi, ricorrono a questa tecnica di fecondazione assistita.

Migrazione. Le lacrime di coccodrillo dei prefetti: “Siamo soli”. Ma intanto le Associazioni familiari restano inascoltate

L’accoglienza dei migranti torna di attualità in questi giorni, per ragioni diverse da quelle auspicabili. Prima l’affaire che è esploso nella seconda ‘puntata’ dell’inchiesta “Mafia capitale”, poi lo scontro tra Stato e Regioni. E siamo alle solite. Da un lato milioni di persone disperate che sulle coste libiche cercano di raggiungere il nostro Continente, dall’altro l’Italia che si appella al senso di responsabilità e solidarietà di Bruxelles.

Ma poi in casa nostra è tutto uno scaricabarile.

“Mamma, perché non prendiamo una scala e facciamo fuggire tutti i miei amici dall’Istituto? Così siamo diventati una coppia formatrice

Non due doni, ma addirittura tre. Questo sono Nayruth Virginia e Marco Antonio per Elisabetta e Silvio, due genitori adottivi che, prima in Perù e poi in Bolivia, hanno conosciuto quei due bambini che hanno cambiato il senso della loro vita. Il “dono in più” che Nayruth e Marco hanno fatto a mamma e papà è stato quello di far capire che il loro impegno contro l’abbandono non doveva fermarsi alle loro due adozioni, ma doveva diventare qualcosa di quotidiano. Ecco la loro storia, raccontata direttamente da mamma Elisabetta…

Strasburgo. La strumentalizzazione del Parlamento Europeo: “L’unica via per superare le discriminazioni uomo-donna è dire sì a famiglie gay, gender e aborto”

Per il Parlamento Europeo, uguaglianza tra uomo e donna vuol dire riconoscere le famiglie gay, dare la possibilità anche ai bambini di scegliere il genere che piace di più e garantire il diritto all’aborto. Il voto espresso martedì 9 giugno a Strasburgo, quindi, si presenta come una strumentalizzazione del testo originario.

Nepal. Landriano e Kathmandu legati da un nastrino: i pensieri dei bambini colorati di verde speranza

Noi bambini siamo simpatici ma anche con molta fantasia. Creiamo molte cose e vogliamo molte cose. Però alcune famiglie sono tristi e senza casa come quelle del Nepal: quindi ravviviamole e facciamole più contente”. E’ uno dei tanti messaggi scritti dai bambini della terza elementare della scuola Bergamaschi (Torrevecchia Pia a Landriano) e affidati a dei nastrini verdiVerde come la speranza di arrivare  dritti al cuore dei loro coetanei e cercare così di incoraggiarli. A scrivere è Alice, ma non è l’unica.

Bologna, “L’adozione… una meraviglia ai nostri occhi”

Giugno, tempo di saluti e di arrivederci al prossimo anno. Non fa eccezione il Gruppo Famiglie Locali dell’Emilia Romagna di Amici dei Bambini e della comunità di fedeli “La Pietra Scartata” che si ritroverà domenica 14 giugno per l’ultimo dei tradizionali appuntamenti mensili con gli incontri spirituali.