Tu come stai?
Io sto bene e ora ho anche gli occhiali nuovi. Suor Maria mi ha detto che se li porto tutti i giorni, imparo anche a fare le divisioni. Tu le sai fare?
Tu come stai?
Io sto bene e ora ho anche gli occhiali nuovi. Suor Maria mi ha detto che se li porto tutti i giorni, imparo anche a fare le divisioni. Tu le sai fare?
Dopo che il 19 marzo 2013, il Senatore Aldo di Biagio ha presentato un progetto di legge per apportare delle “Modifiche alla legge 4 maggio 1983”, è ripresa assiduamente la raccolta di firme al Manifesto di Ai.Bi. sulle adozioni internazionali.
Il Piccolo Limber ha 3 anni ed è un bimbo dolcissimo. Gioca tanto con gli altri bambini e condivide volentieri i suoi giochi con loro. E’ arrivato in istituto da 2 anni perché i genitori non erano in grado di prendersi cura di lui. Sono entrambi alcolisti. Il primo tentativo di abbandono da parte del padre è stato ad una sconosciuta. LEGGI TUTTO…
Questo è il desiderio della nostra piccola Jeanne di anni 11 per la legge (10 per la natura) recentemente adottata in Africa e giunta in Italia il 1 dicembre 2012. Questo sostegno senza distanza potrebbe legare per la vita due bimbe in cerca di amore.
La battaglia tra la Russia e gli Stati Uniti, giocata sul campo delle adozioni internazionali, arriva a coinvolgere anche l’Italia. L’inasprimento del braccio di ferro tra Mosca e Washington si è concluso con l’approvazione da parte del Presidente russo Vladimir Putin della controversa legge DimaYakovlev.
Con delibera n. 6/2013/AE/AUT/Revoca del 19 marzo 2013, la Commissione per le Adozioni Internazionali ha revocato all’associazione L’Airone Onlus l’autorizzazione di cui all’articolo 39 ter della legge sull’adozione, con conseguente cancellazione dall’albo degli enti autorizzati.
Seicentomila bambini nella Repubblica Centrafricana sono colpiti dalle conseguenze del conflitto in corso in tutto il paese: questa la denuncia dell’Unicef, che ha invitato tutte le parti a deporre le armi e a garantire il benessere dei bambini.
Il popolo pre inca Urus, che vive ad Oruro attorno al lago Poopò, in Bolivia, rischia l’estinzione, perché sta perdendo totalmente le sue fonti di sopravvivenza, che sono la terra e la pesca.
Il Comitato di esperti chiamato a esprimersi sul progetto di legge n. 14 del 14 gennaio 2013, presentato dal presidente dell’Ucraina Viktor Yanukovych, per la ratifica della Convenzione de ‘Aja del 1993 sulla protezione dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale, ha espresso il proprio parere negativo.
Con un recente decreto legge, che se approvato diverrà definitivo da maggio 2014, la Germania ha introdotto delle grandissime novità sul parto in anonimato: le donne potranno decidere di partorire sotto un falso nome.
Restano drammaticamente assenti dal tavolo degli incontri la famiglia e gli organismi autorizzati a rappresentarla. Non considerato quale diretto interlocutore in questo delicatissimo frangente, il Forum delle Associazioni Familiari non ha mai smesso di rappresentare quel fondamentale e rilevante segmento della società italiana.
Rosa Giordano, una signora napoletana che con suo marito è in attesa di adottare una bambina della Repubblica Democratica del Congo, ha organizzato un piccolo evento per raccogliere fondi per l’emergenza di Goma, città da cui proviene la loro piccola.
Sono gli ultimi giorni per quanti volessero fare shopping pre pasquale a prezzi scontatissimi e celebrare la Pasqua con la consapevolezza di avere aiutato i bambini abbandonati nel mondo.
Li vediamo ogni giorno, nelle nostre case, per le strade, in tv. Spesso ci riempiono la vita, e sono loro ad insegnarci (o ricordarci) le vere priorità. In Italia fra bambini e adolescenti si contano 11 milioni di «persone», di «cittadini». Uso questi termini perché i bambini e gli adolescenti sono già persone, già cittadini.
Può esistere una spiritualità dell’adozione, o accogliere un bambino abbandonato è solo un fatto giuridico? Ci può essere un atto di amore nell’abbandono di un bambino, o è follia il solo pensarlo? Vi può essere fecondità in una coppia sterile?
540.000 bambini deceduti in un solo anno nella Repubblica Democratica del Congo. Sono quasi 1500 al giorno. Più di 60 all’ora. In media, uno al minuto.
A partire da quest’anno l’INPS, adeguandosi ai criteri di risparmio previsti dalla Legge di Stabilità, invierà il Cud non più in cartaceo, ma esclusivamente per via telematica. Una scelta che penalizza tutti coloro che hanno una scarsa dimestichezza con gli strumenti informatici
Finalmente tutte le famiglie in attesa sulla Cina si sentiranno meno sole e impareranno a conoscere sempre meglio il bimbo che stanno aspettando. Parte una splendida iniziativa, ideata e redatta da una “mamma cinese” di due splendide bimbe cinesi.
Abelardo è in istituto, perché la sua famiglia lo ha abbandonato. La madre è una venditrice ambulante e suo padre li ha lasciati quando la madre era ancora incinta. E’ un ragazzo sveglio e bravo a scuola, anche se ha qualche problema di condotta, che però si sta impegnando a superare, perché vuole continuare gli studi per diventare un ingegnere. LEGGI TUTTO…
Esclusiva intervista al senatore Aldo Di Biagio sulla proposta di legge per una riforma delle adozioni internazionali.
Il 19 marzo 2013 il Senatore Aldo di Biagio ha presentato un progetto di legge per apportare delle “Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, “Diritto del minore ad una famiglia”, in materia di adozione internazionale” (atto Senato n. 235/2013).
La famiglia è «patrimonio dell’umanità, tesoro quanto mai prezioso dei nostri popoli». È il fondamento da cui, nel febbraio 2008, parte l’allora arcivescovo di Buenos Aires Jorge Mario Bergoglio per tratteggiare i punti chiavi dell’impegno pastorale della Chiesa nei confronti della famiglia.
Il Piccolo Limber ha 3 anni ed è un bimbo dolcissimo. Gioca tanto con gli altri bambini e condivide volentieri i suoi giochi con loro. E’ arrivato in istituto da 2 anni perché i genitori non erano in grado di prendersi cura di lui. Sono entrambi alcolisti. Il primo tentativo di abbandono da parte del padre è stato ad una sconosciuta. LEGGI TUTTO…
56 mesi per ottenere l’idoneità per le adozioni internazionale presso il Tribunale dei Minori di Genova; le adozioni sono calate del 23% rispetto al 2011; mentre, a partire dal 2006, si è registrato un crollo delle idoneità del 50% …
I deputati della Duma di Stato russo hanno approvato l’iniziativa di Elena Afanasyeva di convocare per venerdì 22 marzo 2013 alcuni funzionari governativi in Parlamento per tenere la cosiddetta “ora del Governo” dedicata questa volta alle adozioni.
Giovedì 21 marzo 2013, è stato inaugurato alle ore 16.00, il Temporary Outlet Near, organizzato con la collaborazione di Ai.Bi., e allestito a Milano presso lo spazio Asti (in via privata Asti, 17), tra le stazioni di Wagner e De Angeli della metropolitana rossa.
Ore 22: tutti pronti per andare a letto. Domani sarà un giorno speciale, indimenticabile… la nostra famiglia, infatti, si allargherà: arriverà un altro piccolino, di soli 18 mesi! Chissà se i bambini saranno pronti ad accoglierlo…
Grugrugru… la moka del caffè, bipbip il microonde che riscalda il latte.
È destinata a durare ancora a lungo la guerra – combattuta dentro e fuori le aule del tribunale – tra i genitori di Leonardo. Lo scorso ottobre è stato trasmesso da tutte le rete televisive il filmato che ritrae il ragazzino, dieci anni, mentre urla e si divincola steso a terra davanti alla scuola, trascinato dagli agenti che, per decisione del tribunale, vogliono allontanarlo dalla madre per affidarlo a papà.
Un numero sempre più sconcertante di genitori abbandona i propri figli affetti da malattie o disabilità di vario genere, senza essere a conoscenza del fatto che questo, oltre a rappresentare un oltraggio all’obbligo sociale e morale a cui ogni persona che concepisce un figlio deve sottostare, è perseguibile penalmente.
È davvero allarmante che un’illustre Organizzazione Non Governativa come Terre des Hommes sia stata anch’essa vittima, dopo più di 50 anni di operosità, della crisi nel campo delle adozioni internazionali, settore che aveva contribuito a renderne il nome rinomato, ma che purtroppo TDH Svizzera ha dovuto chiudere.
“Ho dimenticato le chiavi, aspettami qui, vado a prenderle e torno subito”.
Il piccolo Moise è rimasto per strada ore, aspettando il suo papà. Ma non l’ha più rivisto … E lo sta ancora aspettando …
Da quel momento è rimasto solo al mondo, perché non si sa dove sia sua madre.
A un figlio abbandonato o non riconosciuto dai genitori non può essere negato l’accesso a informazioni sulle proprie origini biologiche. La Corte europea dei diritti umani respinge il ricorso del governo italiano e conferma la condanna alla legge 184 del 1983.
Eccoli, i bambini “del limbo“, quelli che vivono in uno stato di semiabbandono permanente, minori dall’incerta prospettiva per il proprio futuro, dovuta alla parziale inidoneità della loro famiglia biologica e dal precario rapporto con gli affidatari, che possono, in ogni momento, rifiutarli.
Le prime parole di Papa Francesco sembrano rivolte proprio a noi genitori adottivi: d’altra parte non avrebbe potuto essere altrimenti ricordando la figura del più grande padre adottivo che la storia ricordi: il padre di Gesù’. Ma Francesco, con le sue oramai abituali semplici ma profonde parole, allarga i nostri orizzonti su aspetti fino ad ora non contemplati.
Chicco presenta una nuova edizione del Chicco di Felicità, lo charm divenuto famoso per la sua anima solidale. La medaglietta decorata con una luminosa stellina, simbolo del desiderio di tanti bambini di trovare una famiglia, è montata su un bracciale elastico.
In occasione della Santa Pasqua, la social business Company Near organizza a favore di Ai.Bi. una vendita speciale di prodotti di marca e di alta qualità, a prezzi scontati, per finanziare sostenere le attività Ai.Bi. in Italia e nel Mondo. Dal 21 al 27 Marzo 2013, infatti, sarà possibile acquistare numerosi specialità culinarie e capi d’abbigliamento griffati.
Marta ha perso suo padre quando era una bambina piccola. E sua madre passò a miglior vita quando aveva 12 anni. Aveva 2 fratelli molto più grandi di lei, Francisco e Luisa, che le facevano visita a casa di sua padre con una certa regolarità.
Maureen vive con la mamma biologica che è un madre single e con la nonna che è siero positiva. Vivono in una casa con i muri di fango nella baraccopoli di Mathare. La bambina ha un fratello che è sotto cure mediche dopo un incidente che ha avuto all’eta’ di tre anni. La mamma non ha una fonte stabile di reddito e dipende da lavori manuali per sopravvivere. La casa è decadente e questo riflette la povertà della famiglia. LEGGI TUTTO…
Niente di più emozionante del primo incontro, quando figlio e madre da lontano si vedono, si riconoscono in un modo misterioso e incredibile e corrono incontro l’uno all’altra. Sono tutti meravigliosi gli incontri, ma questa volta è diverso: sono in scena due bambini di Goma, una città stremata dalla guerra che sta vivendo una vera e propria crisi umanitaria.
Sono un papà adottivo di un bambino indiano arrivato in Italia a seguito di un adozione internazionale piuttosto sofferta e caratterizzata da lungaggini burocratiche, il più delle volte pretestuose e futili, da parte dei tribunali indiani.
Che non bastasse mettere al mondo un figlio per essere padre, o madre, è risaputo da tempo. In alcuni casi, un genitore biologico non corrisponde necessariamente a chi, nel cuore, un figlio considera il proprio papà, o la propria mamma. Essere genitori va ben oltre la relazione di sangue. È qualcosa di più. È un invisibile filo che lega due persone che il destino ha voluto donare l’una all’altra.
È sintomatico notare che quando si verifica l’abbandono di un minore, si cerchi sempre la madre che lo ha rifiutato, ma mai il padre. Perché? In molte culture e paesi, i padri sono sempre assenti: dai paesi dell’Europa dell’est a quelli africani sembra che tutto il peso sia sulla mamma. Perché?
È il viaggio della vita! È così che ci piace pensarlo e chiamarlo, perchè è il viaggio che abbiamo da tempo sognato, aspettato, desiderato ed è il viaggio che cambierà per sempre la nostra vita e la vita dei nostri figli!!! I figli che Qualcuno ha da sempre pensato per noi… e che stiamo per ricevere come un dono immenso e meraviglioso!!! E questo viaggio sta per diventare realtà! Non è emozionante leggere nei biglietti d’aereo da Pechino per l’Italia i nomi dei nostri figli?
Più di undici anni e una sentenza del Tar. Tanto c’è voluto per ottenere la firma del ministero della Giustizia sul regolamento (decreto dirigenziale del 15 febbraio scorso) che dà vita finalmente alla banca dati nazionale dei minori adottabili e delle famiglie disponibili, prevista nientemeno che da una legge (la n. 149) del 2001.
Giovedì 14 marzo, Ai.Bi. ha presentato il suo progetto “Hata ana mawjoud. Ci sono anch’io”, iniziato ad aprile del 2011 presso l’istituto Sidi Bernoussi a Casablanca, e ne ha mostrato i frutti, anzi i pani. Già, perché si trattava di un progetto di inserimento lavorativo finalizzato a inserire socialmente e professionalmente i giovani care leavers del centro, attraverso l’apertura di un forno/panificio.
Papa Bergoglio è primo per tante cose. Il primo pontefice latinoamericano e il primo ha darsi il nome di Francesco. Ma in particolare è il primo pontefice gesuita della storia della Chiesa Cattolica. Per capirne i rivolti e la portata ne abbiamo parlato con Alberto Remondini, già vice-superiore dei gesuiti italiani e oggi presidente di Jesuit Social Network.
Abdelghafour ha 9 anni ed è un bimbo vivace e simpatico, ma ha un bisogno costante di sostegno psico-educativo. Viveva da solo con sua madre, mentre il padre non l’ha mai conosciuto. La mamma però non disponeva delle risorse economiche necessarie per assicurare la crescita sana al suo bambino e quindi si è rivolta alla Maison d’enfantes Sidi Bernoussi e ha affidato il suo bambino alle cure di educatori professionali. LEGGI TUTTO…
All’età di sei anni, James Kofi Annan fu venduto come schiavo. La sua famiglia non ne era felice ma non aveva alternativa. Era troppo povera per resistere a questo “ricatto”. James fu portato nei villaggi di Yeti, Buipe e altri sobborghi circostanti, che sono ancora le destinazioni principali dei bambini vittime della tratta per il lavoro di pesca in Ghana.
Quella croce, nera, semplice e povera di Papa Francesco ” grida” tutta la sua forza: ” Sono ancora in mezzo a voi, povero fra i poveri, abbandonato fra gli abbandonati . Qui mi troverete, se qui mi cercherete“. Quella croce, oggi, è più che mai un segno di vera speranza. C’era infatti qualcosa di misterioso , quasi magico, in quella fumata candida, che non sembrava mai aver fine: non una lunga e imperiosa striscia di fumo, ma la traccia indelebile di un cammino verso un orizzonte da riscoprire.
Vi siete mai chiesti che cosa passa nella testa di un giovane di 22 anni abbandonato alla nascita e vissuto sino ad ora nelle quattro mura di un istituto insieme ad altri 258 bambini e giovani come lui? È quanto sentiremo domani mattina, giovedì 14 marzo 2013, a Milano, presso l’Hotel dei Cavalieri Milano Duomo.
Ci sono guerre che mettono in mano ai bambini un’arma, e con essa la morte. Ma oggigiorno ve ne sono altre ancora più infide e sofisticate, che usano i bambini come arma. Si svolgono con l’onore di rispettabili diplomazie, confortate dalla scusa di tutelare i più inermi e con il supporto di giustificazioni improbabili.
La delicata vicenda giudiziaria dei due marò italiani, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accusati dalle autorità indiane di aver ucciso due pescatori nelle acque dell’India, sta mettendo a dura prova i rapporti diplomatici fra i due paesi. Come si ripercuoterà questa tensione sulle adozioni internazionali? Ci sono ben 11 enti autorizzati italiani che lavorano con l’India, settimo della classifica di provenienza dei minori, nella lista dei 57 paesi da cui l’Italia accoglie minori.
Dalla pelle candida, femmine, sane e appena nate. Queste le caratteristiche tipiche dei bambini che le coppie adottanti brasiliane richiedevano negli anni ’70, quando il Brasile era sotto dittatura militare, e non esisteva nemmeno uno statuto che garantisse i diritti basici dei bambini.
“Al giorno d’oggi, la società russa non è pronta a rinunciare alle adozioni internazionali” ha ammesso Pavel Astakhov, nel corso di una riunione in presenza del Presidente della Duma dello Stato, Sergey Naryshkin. Dal 2000 al 2011, i bambini russi adottati dalle famiglie straniere sarebbero stati circa 65 mila.
Forse il 2013 vedrà la fine di una prassi che in Colombia ha costituito per anni una consuetudine delle adozioni. Si potrebbe porre fine, infatti, ad un certo modo di fare le adozioni internazionali, da anni legate alle case private IAPAS (Instituciones Autorizadas Para La Adopcion), autorizzate dall’autorità centrale a gestire gli iter adottivi. Secondo i dati statistici presentati dall’ICBF (Instituto Colombiano de Bienestar Familiar), inerenti l’andamento degli abbinamenti alle famiglie, attraverso le IAPAS, nei mesi gennaio-febbraio 2013, si assiste infatti ad un drammatico crollo delle adozioni internazionali
Secondo un rapporto lanciato dall’Unicef, la violenza incessante, i massicci spostamenti di popolazione e i danni alle infrastrutture e ai servizi essenziali causati dal conflitto siriano rischiano di lasciare un’intera generazione di bambini segnata per tutta la vita.
Roma: capitale dell’alta ristorazione! È quanto succederà dal 16 al 18 marzo per l’ottava edizione della manifestazione gastronomica “Culinaria, Il Gusto dell’Identità”, che vedrà come protagonista indiscusso il mercato, luogo di incontro fra culture, tradizioni e sapori diversi, oltre che simbolo del rapporto diretto fra consumatore e prodotti freschi.
Josè ha 17 anni e non vuole parlare della sua famiglia che, non riuscendo a prendersi cura di lui per gravi difficoltà economiche, lo ha abbandonato. Ha un fratello di 17 anni e una nonna che cerca di andare a visitarlo spesso.Va bene a scuola. Ha una grande passione per la matematica e gli piace scoprire cose nuove. Aiutalo a capire che dall’altra parte del mondo c’è chi vorrebbe aiutarlo a crescere e non lo abbandonerà. LEGGI TUTTO…
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“Papà, lascia un po’ di spazio libero nella tua valigia…!” A fare questa richiesta è stata una bambina australiana, di 9 anni, al suo papà in partenza per Ulan Bator, dove lavora per una delle tante aziende che hanno deciso di investire in Mongolia. Giorni prima, il padre le aveva raccontato di quell’affascinante paese…
12.000 sono i bambini che ufficialmente si ammalano di AIDS ogni anno, in Kenya. Ma le nuove infezioni registrate nel paese raggiungono una quota totale annua di 100.000, a cui si aggiungono tutti i casi non pervenuti. Ad oggi, le persone infette nel paese sono ben 1,6 milioni. Troppe.
Secondo l’ultimo report dell’Unicef Ghana, e la Relazione sul workshop “Linee Guida per le Adozioni Internazionali in Ghana” svoltosi nel settembre 2012, urge la formulazione di una legge che disciplini le adozioni internazionali nel Paese, affinché il processo adottivo possa essere regolamentato e controllato. Ed è per questo che nei prossimi due anni Unicef sarà impegnato in un intenso lavoro di riforma per garantire la protezione dei minori nel paese africano.
Meno 23% di bambini e meno di 22% di famiglie, dice il Report della Cai. Il 2012 è stato un anno nero per le adozioni internazionali, con dati che impongono anche una riflessione strategica e di organizzazione per il sistema.
Dovremmo approfondire la spiritualità e la teologia dell’adozione, visto che noi tutti siamo figli adottivi di Dio »: così scriveva padre Mario Colombo nel 1984 in una lettera ritrovata da poco all’Associazione Ai.Bi.. Un monito divenuto una guida per Amici dei Bambini, importante realtà a livello internazionale nella lotta all’abbandono minorile.
Prosegue la battaglia tra Stati Uniti e Russia dopo l’incredibile vicenda di Maksim, bambino russo di 3 anni, morto misteriosamente a casa della sua famiglia adottiva americana nel Texas, davanti agli occhi del suo fratellino Kirill, alla fine di gennaio 2013(Link news).
Chiudiamo per un momento gli occhi e cerchiamo di immedesimarci nella vita di Jenisha, una ragazza madre del Nepal, e di immaginare come passa questa giornata …
Ore 5: è l’ora di svegliarsi, anche se la notte non ha ancora lasciato il posto al giorno, e l’alba sta illuminando un’altra parte della nostra Terra …apro gli occhi e la prima cosa che vedo è il mio piccolino, Ronak, che ha solo 2 anni, ed è un angioletto.
Presentato dal Presidente dell’Ucraina Viktor Janukovyč un nuovo progetto di legge (N. 2002 del 14.01.2013) al Consiglio Supremo, per introdurre alcune modifiche al codice della famiglia e alle adozioni internazionali. Si parla specificamente del riconoscimento e dell’accreditamento degli enti stranieri secondo procedure e modalità che dovranno essere elaborate dal Parlamento entro 6 mesi dalla data di approvazione del regolamento.
Abbandonati dai loro cari, i bambini trovano riparo negli istituti. Qui imparano a vivere seguendo altre regole, quelle della convivenza di gruppo. Quando escono dalla struttura, pochi di loro riescono a trovare un posto di lavoro, specialmente se hanno qualche problema di salute.
La famiglia di Jorge non riesce a prendersi cura di lui, della madre non si hanno notizie, il padre passa il suo tempo a bucarsi di eroina e non ha il tempo di badare al figlio. Jorge ha visto tutto quello che un ragazzo non dovrebbe vedere mai nella vita. LEGGI TUTTO…
L’allarme arriva da Ma Jiantang, direttore dell’ufficio nazionale di statistica di Pechino, il funzionario che elabora i dati necessari a impostare politiche e decisioni: «E’ la prima volta da molto tempo a questa parte che assistiamo a un calo così drastico della popolazione in età lavorativa».
L’8 Marzo, Festa della Donna, è una giornata dal forte significato sociale, nata per celebrare l’insostituibile presenza sulla terra dell’altra metà del cielo: le donne, creature solidali per eccellenza.
Povera, piccola miliardaria. Era stata adottata, a pochi mesi di vita, da un orfanotrofio cinese da una ricchissima famiglia newyorchese, che subito si era accorta che era una bimba special needs.
Li chiama “Mama” e “Papi”, e loro lo chiamano “hijo”, figlio. E mentre lui corregge il loro spagnolo americanizzato, i genitori gli insegnano l’inglese. A guardarli da fuori, sembrano una qualsiasi famiglia adottiva, peccato che abitino a quasi 5.000 km di distanza. Geovany Archilla Rodas ha sei anni e vive in un orfanotrofio alla periferia della capitale del Guatemala. Mentre i suoi genitori statunitensi, Amy e Rob Carr, vivono nel lontano Nevada, un altro mondo. E sono gli unici genitori che il piccolo abbia mai conosciuto.
È strano mettere l’aggettivo surrogata davanti a mamma nel raccontare la storia di Crystal Kelley che da questa mattina rimbalza da un notiziario a un dibattito negli studi della Cnn. Questa è la storia di una giovane donna che ha lottato contro la medicina, la legge e soprattutto forse contro uno dei nodi più aggrovigliati della morale dei giorni nostri.
Amici dei Bambini ha lanciato una nuova bomboniera che si attacca dappertutto…un magnete personalizzato! È una bomboniera unica, ideata da Ai.Bi. in esclusiva per gli sposi che desiderano un omaggio originale e solidale.
Lunedì 4 marzo 2013 alle 18.15 è caduto un aereo sulla città di Goma, nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo. Si tratta di un Fokker 50, un piccolo velivolo della Compagnie africaine d’aviation (Caa), che trasportava poche persone.
Hanno marciato in 12mila, sabato pomeriggio, per le strade di Mosca. Chiedevano lo stop a tutte le adozioni internazionali. Ad infiammare una situazione già tesa è stata la morte, in Texas, di un bambino russo di 3 anni, adottato da una coppia americana.
Le famiglie che scelgono di adottare un figlio, dopo aver provato invano ripetuti trattamenti contro la sterilità, migliorano la propria vita di coppia. La maggior parte delle coppie adottive lo intuivano già, ma ora è la scienza a confermarcelo. I ricercatori svedesi della prestigiosa Università di Gothenburg “Sahlgrenska” hanno infatti condotto una ricerca che ha portato a dei risultati davvero significativi: la “generatività” di una coppia va ben oltre la procreazione biologica e questo rende entrambi i partner disponibili ad attuare un vero e proprio progetto sociale di inclusione, volto a salvare un bambino dall’emergenza abbandono e ad accoglierlo nella propria casa.
Rebecca vive con la mamma biologica in una piccola casa nella baraccopoli di Huruma. La famiglia è stata abbandonata dal padre subito dopo la nascita di Rebecca. La madre è una venditrice ambulante e si muove da un posto ad un altro vendendo la sua merce. Lei usa i guadagni per comprare il cibo e le necessità di base. LEGGI TUTTO…
Sull’onda del nuovo divieto russo alle adozioni americane, ma soprattutto dopo la notizia dell’ennesima uccisione in Texas di un bimbo russo da parte della propria madre adottiva, il Governo di Kiev ha deciso di avviare un’Indagine sulle condizioni di vita dei propri orfani adottati all’estero.
Il gran giorno è arrivato. La partnership tra Ai.Bi. e Alessi, azienda da anni vicina all’associazione prosegue con successo e oggi è il momento di festeggiare il raggiungimento di un obiettivo importante e ambizioso, oggetto della campagna Alessi dello scorso Natale: l’apertura di una casa famiglia in Congo.
Una volta facevamo progetti anche per i ragazzi che diventavano maggiorenni, per accompagnarli nella vita. Ora ci hanno detto che a causa di mancanza di fondi a 18 anni e un giorno dobbiamo buttarli fuori». Daniela Recchia, responsabile della casa famiglia Felix di Roma non si dà pace. Al momento ospitano otto minori, tutti maschi.
Due sorelle di origine rom, Julka di 14 anni e Jolka di 15, adottate anni fa da una famiglia di un piccolo paesino siciliano, hanno voluto fare uno scherzo alla madre naturale dicendole che Jolka era incinta e che erano entrambe sulla cattiva strada.
Il 9 maggio del 202, una Commissione della Food and Drug Administration, l’agenzia di farmacovigilanza americana, discusse pubblicamente un fatto straordinario: fra il 1998 e il 2002, in tre cliniche degli Stati Uniti erano nati con fecondazione assistita più di 23 bambini con un Dna appartenente a 3 persone, due donne e un uomo.
“Gli Stati Uniti sono il primo fra i paesi in termini di abuso sui minori. Lasciare un bambino lì non è sicuro. È un mercato nero, un commercio di bambini”. È duro il commento di Irina Bergset, coordinatrice del movimento “Madri della Russia” e una degli organizzatori della “Marcia per la Tutela dell’Infanzia” che si terrà a Mosca il 2 marzo.
Solo chi è stato un figlio, amato e accolto, può comprendere la gioia e la felicità di un padre che riaccoglie quel figlio che sembrava, per sempre, perduto. Ma anche l’ansia di chi sulla soglia della porta, scruta, in trepida attesa, l’infinito dell’orizzonte per scorgere anche una sola traccia di chi potrebbe diventare l’ “altro ” mio figlio: e il cuore si apre alla speranza.
“Non lasciateci sole!” Questo è l’accorato appello delle famiglie adottive sarde, pervenuto al Presidente dell’Associazione Amici dei Bambini (Ai.Bi.), Marco Griffini, che si occupa di adozioni internazionali da oltre 25 anni. Infatti la Regione Sardegna,aveva avviato nel 2009 un progetto di sostegno economico alle attività di quegli enti autorizzati che avessero aperto una sede operativa nell’isola al fine di agevolare l’adozione internazionale delle famiglie sarde, sia sotto l’aspetto di minor costi (spese di viaggio non più necessarie, riduzione tariffe procedurali) sia per migliorare la qualità dell’ accompagnamento delle stesse.
Gli ultimi avvenimenti accaduti nel campo delle Adozioni Internazionali, hanno spinto il consiglio del partito politico Edinaja Rossia (Russia Unita) a elaborare una proposta di legge che miri a consentire le adozioni dei minori russi solo da parte di persone residenti in Paesi che hanno concluso con la Russia degli specifici accordi bilaterali.
Prosegue il programma di chiusura degli istituti specializzati per minori privi di cure genitoriali che erano stati ereditati in Bulgaria dall’epoca del socialismo, quando si pensava che lo Stato potesse educare meglio i bambini.
Ci sono voluti 10 anni, ma finalmente la Banca Dati dei minori adottabili e delle coppie disponibili all’adozione è realtà: il 15 febbraio 2013 è stato infatti firmato il Decreto dirigenziale interno al ministero della Giustizia.
Le Autorità dell’Utah stanno per dare vita ad un radicale cambiamento nel sistema dell’affido statale. Se la proposta, chiamata SB 155, venisse approvata dal Division of Child and Family Services di Salt Lake City – l’Ente che regola il foster care – i genitori biologici continuerebbero a far parte della vita dei loro figli.
“Sono per le adozioni nazionali, figuriamoci per quelle internazionali! È troppo importante aiutare i bambini in difficoltà perché sono l’asse della società e i piccoli ghanesi che andremo a supportare con questo progetto renderanno grande il proprio paese. State facendo davvero un ottimo lavoro!”. È la signora della tv a parlare, Simona Ventura.
Le adozioni americane in Vietnam potrebbero ripartire entro breve. Cinque anni dopo il grave scandalo della tratta dei bambini che aveva chiuso le porte alle adozioni vietnamite, il Senato potrebbe acconsentire alle coppie americane di adottare.
Il 12 febbraio 2013, l’Assemblea Nazionale Francese ha approvato un disegno di legge che consente alle coppie gay di registrare ufficialmente la loro relazione e di adottare bambini.
Definitive le liste degli eletti e dei “bocciati” alla Camera e al Senato, siamo andati a vedere chi tra i candidati provenienti dal mondo del terzo settore, e che nel corso della campagna elettorale avevano sottoscritto la Piattaforma programmatica di Vita, ce l’ha fatta.
“C’è davvero qualcosa di strano in queste elezioni. Pare abbiano tutti motivo di essere soddisfatti. Tutti hanno vinto qualcosa, mentre il solo ad uscire ancora una volta fortemente indebolito è il nostro Paese. Chi è soddisfatto di avere almeno conquistato la maggioranza relativa. Chi è tornato in campo da sconfitto e ha saputo pareggiare. Chi entusiasta raccoglie l’auspicata tempesta dopo aver seminato vento a destra e sinistra, e chi, costretto in poche settimane ad organizzarsi, è contento di essere almeno presente dopo aver ricevuto il dono avvelenato del governo di un Paese sul baratro da salvare, consentendo agli artefici di tale situazione di apparire ripresentabili.
Treasures in Hidden Places è una Casa d’aste americana che vende svariatissimi oggetti per tutti i gusti: dalle vecchie e ormai rare collezioni di DVD dei film di Audrey Hepburn agli abitini griffati per bambini, gioielli, tazzoni dipinti a mano per il caffè americano, mobili e carte di credito per i migliori grandi magazzini.
La nona edizione dell’ormai famoso “Trofeo Amici dei Bambini” prenderà il via stasera, 26 Febbraio 2013, con una serata di gala dedicata al Ghana, a cui parteciperanno esponenti del mondo del calcio e dello spettacolo quali Adriano Galliani e Simona Ventura.
Lo Stato di New York ha deciso di osservare da vicino il suo foster care (sistema statunitense degli affidi) e ha scoperto che una altissima percentuale di bambini adottati viene prima o poi abbandonata dalla coppia e torna nuovamente sotto la tutela dello Stato.
Gli agenti della squadra mobile della questura hanno sottoposto a perquisizione nei giorni scorsi la sede di Azzano San Paolo (Bg) dell’Airone Onlus, Ente che da molti anni si occupa di adozioni internazionali (e che ha altri uffici ad Albenga e Pisa).