Lettere al direttore

Natale: perché non fare la corsa al regalo utile?

Buongiorno Ai.Bi.,
siamo una  coppia di genitori e vi scriviamo per chiedervi aiuto a proposito di un “dolce dilemma”. Il nostro bambino è ormai diventato un ragazzo (ha compiuto 13 anni poche settimane fa) e, come ogni anno, per me e mio marito si avvicina il momento di trovare l’idea giusta per il regalo di Natale….

Sapreste darci qualche consiglio?

Grazie,

Chiara

Voglio aiutare uno o più bambini che vivono in istituto, come scegliere tra Adozione a Distanza o Sostegno a Distanza?

Gentile Ai.Bi.,

grazie ad un mio amico, vostro sostenitore da tanti anni, ho conosciuto la vostra associazione; qualche giorno fa ho dato uno sguardo sul vostro sito ai progetti di Adozione a Distanza e di Sostegno a Distanza. Ho trovato molto interessante quanto ho letto e desidero contribuire a favore di uno o più bambini abbandonati che vivono in istituto.

UN ABBRACCIO PUO’ ESSERE UN REGALO DI NATALE?

Carissima Carlotta, ci stiamo avvicinando molto velocemente a Natale e la solita pazza frenesia consumistica sta per coinvolgere un po’ tutti. Se possibile, noi vorremmo rendere speciale questo Natale per Esther, la nostra “figlia lontana” che abbiamo adottato a distanza un anno fa. Io, mia moglie e nostro figlio avremmo pensato […]

Perché non possiamo scegliere il Paese di origine di nostro figlio adottivo?

Gentile Ai.Bi.

vorremmo cercare di capire perché non è possibile scegliere il Paese nel quale presentarsi per adottare il proprio figlio. Stiamo girando per enti per decidere a quale affidare il nostro desiderio di diventare genitori, abbiamo un paio di Paesi nel cuore ma non ci pare possibile esprimere la nostra preferenza, aiutateci a capire il perché non possa essere considerato questo nostro desiderio.

grazie

Antonella e Giovanni

Cosa garantisce in più, rispetto agli altri, l’adozione a distanza di Ai.Bi.?

Salve Ai.Bi., sono interessata ad iniziare un’adozione a distanza per un bimbo della Bolivia perché diversi anni fa mio fratello ha adottato in quel meraviglioso Paese.

Il vostro sito è ben organizzato e sembra più aggiornato di quello dei vostri “colleghi”, ma non mi è chiara una cosa: come mai la vostra richiesta parte dai 50 euro, mentre per altre associazioni è intorno ai 25 euro? A cosa è dovuto questo “delta”? Cosa garantite in più?

Adozione a Distanza … la mia è una donazione “a perdere” o arriva davvero al bambino bisognoso?

Carissimi,
sono rimasta colpita dalla storia di James che avete pubblicato sulla vostra home page. La solitudine del suo passato dopo la morte dei genitori e la tristezza che porta nel cuore e dipinta sul viso nel suo presente mi hanno toccato nel profondo.

Vorrei potergli scrivere e fargli sentire la vicinanza mia e della mia famiglia, sperare di far rinascere il sorriso sul suo viso. Ne ho parlato con mio marito che, pur condividendo il mio desiderio di aiutare James, non vi nascondo mi ha esortato a accertarmi che al bambino arrivi effettivamente tutto l’aiuto di cui ha bisogno. Vi ringrazio per le informazioni che vorrete darmi.

Giulia

Fecondazione assistita o adozione? Fino a che punto può arrivare il ‘bombardamento’ ormonale di un grembo materno?

Gentile Ai.Bi.,
ho letto alcuni giorni fa un articolo da voi rilanciato circa i rischi della fecondazione assistita e l’opportunità di rivolgersi, invece, all’adozione come strumento per accogliere il dono di un figlio.

Dove posso trovare risposte ai miei dubbi, visto che non so che scelta fare e che non riesco comunque a non pensare che adottare non è un’esperienza facile? Grazie mille

Stefania

L’assicurazione sanitaria è necessaria solo per i genitori adottivi o anche per i bambini?

Buongiorno Ai.Bi.

Io e mia moglie, a breve voleremo verso il Sud America per andare a prendere nostro figlio, Martin. Siamo alle prese con gli ultimi preparativi e dovremo quanto prima attivare l’assicurazione sanitaria. Ci è sorto però un dubbio: l’assicurazione deve essere stipulata solo per noi genitori o deve essere familiare? Fino a quando Martin sarà coperto dal servizio sanitario nazionale del loro Paese di origine?

Grazie,  Paolo e Claudia

Come possiamo aiutare Shan a sentirsi figlio?

Cara Ai.Bi. , non stiamo più nella pelle! Tra pochi giorni rientreremo a casa dalla Cina con nostro figlio Shan! Appena l’abbiamo visto non abbiamo avuto nessun dubbio: è sempre stato nostro figlio dovevamo solo incontrarlo. E’ un bambino molto solare e molto affettuoso; ora dopo ora e gioco dopo […]

Evviva abbiamo l’idoneità: l’adozione nazionale preclude l’internazionale?

abbiamo ottenuto la tanto sospirata idoneità. Che emozione, che felicità: il sogno di fare famiglia, di dare e ricevere amore ad un bambino abbandonato si fa sempre più vicino e concreto. Abbiamo però un grande dubbio: possiamo presentare la nostra disponibilità per entrambi gli iter adottivi, nazionale e internazionale?Grazie per i chiarimenti. “Mamma” Anna

Non dobbiamo presentare la dichiarazione dei redditi, il nostro cinque per mille sarà destinato in automatico ad Ai.Bi.?

Buongiorno Ai.Bi., io e mia moglie abbiamo un sostegno a distanza con voi e da quattro anni seguiamo Mohamed, un bambino marocchino ormai adolescente che fa parte della nostra numerosa famiglia. Ogni anno abbiamo destinato il nostro cinque per mille per i vostri progetti nella speranza di poter aiutare altri […]

“C’era una volta una bambina…”: si può trasformare la storia dell’adozione in una fiaba?

Maria Felice, adottata tre anni fa dal Cile, ha ormai quattro anni: parla quasi perfettamente ed è incuriosita da tutto ciò che la circonda. Avremmo pensato però di raccontarle tutto trasformando il nostro “romanzo familiare” in una fiaba. Potrebbe essere una strategia efficace? Come potremmo utilizzare al meglio le fiabe nel racconto della storia adottiva?

Grazie per i vostri preziosissimi consigli
Simone e Monica

Stiamo dando la nostra disponibilità all’adozione ma i nostri genitori non sono d’accordo. Questo potrebbe essere d’ostacolo per ottenere l’idoneità?

Buongiorno, siamo una coppia in procinto di dare la nostra disponibilità per l’adozione di un bambino; tra la documentazione da presentare abbiamo trovato che dobbiamo raccogliere l’assenso dei nostri genitori al progetto adottivo. Ma se si rifiutassero? Non verremmo presi in considerazione dal Tribunale? Siamo un po’ preoccupati perché la […]

Adozioni internazionali in Cina. Meglio lasciare a nostro figlio il suo nome originario o sostituirlo con uno italiano?

Buongiorno Ai.Bi. Siamo una coppia in attesa di adottare in Cina. A breve dovremmo ricevere il tanto atteso abbinamento per poi partire e andare a prendere il bambino che diventerà nostro figlio. In questo periodo ci stiamo preparando per questo importante momento, concentrandoci su tutti i possibili aspetti da curare […]

Oddio si parte per la Cina! Come gestire l’ansia da “ultimo” momento?

Finalmente dopo tanto impegno e sacrifici,  domani partiamo per la Cina. Chi lo avrebbe mai detto? Io e mia moglie avremo un bambino dagli occhi a mandorla. E dire che in Cina non siamo mai stati neanche in vacanza! Ma le vie della Provvidenza sono infinite. Ed eccoci qua a fare due esperienze esistenziali in una volta sola: andare in un Paese dall’altra parte del mondo e diventare famiglia. E come prevedibile veniamo assaliti dai dubbi e paure dell’ultimo minuto. Cosa dobbiamo mettere in valigia? E’ bene pensare ad un regalino per il bambino? E soprattutto cosa ci aspetta appena arriveremo nel suo Paese?

Scuola e adozione. Tra pochi giorni mio figlio Jie comincerà la prima elementare: devo raccontare agli insegnanti tutta la sua storia?

Cara Ai.Bi., sembra ieri che io e mio marito andavamo a prendere Jie in Cina e invece… siamo già all’iscrizione alla scuola primaria! Tra pochi giorni Jie sarà infatti un “giovane studente” di prima elementare! Questi anni sono stati sereni e pieni di gioia, in una parola: insostituibili. Ora è […]

Ho finalmente Josè tra le braccia, lo stringo e mi chiedo: ma di mamma ce n’è davvero una sola?

Mentre vi scrivo poche righe, stringo tra le braccia Josè, mio figlio adottato dal Brasile e arrivato in Italia da poche settimane. Tante sono state le paure e le preoccupazioni di diventare genitore, completamente annullate dopo l’arrivo di Josè, che ha completato la mia vita e quella di mio marito Marcello.
Seguo con molto interesse e curiosità le vicende e i dibattiti dei figli adottivi pubblicate sul vostro sito, riguardanti un eventuale ritorno alle origini. Visti i dibattiti sull’esistenza e/o la ricerca dei “veri genitori” vi chiedo: è vero che di mamma ce ne è una sola?
 

Aspettiamo due bimbi in affido: ma quante spese!! I servizi sociali ci aiuteranno in qualche modo?

Carissimi Amici dei Bambini, stiamo aspettando l’ingresso in casa dei due minori che abbiamo preso in affido.  Visto l’ammontare delle spese da sostenere, si ha diritto a rimborsi? Come si fa a chiederli? Risponde Cristina Riccardi mamma affidataria e membro del consiglio direttivo di Ai.Bi. con delega all’accoglienza familiare temporanea

Abbiamo deciso di adottare: serve frequentare i corsi di formazione degli enti e confrontarsi con altre famiglie?

“Con mia moglie Lucia abbiamo deciso di adottare. Una decisione non facile dal punto di vista emotivo e alla quale siamo arrivati dopo meditate riflessioni. Pensiamo che sia il modo più alto e giusto per dare una casa a un bambino abbandonato. Nello stesso tempo ci rendiamo conto che non è una cosa semplice ne’ per il bambino che arriva da un Paese con usi costumi completamente diversi e con un proprio background ‘complesso’ dato da anni in istituto e di solitudine; sia per noi del tutto impreparati a fare da genitori. Abbiamo sentito di incontri con enti e famiglie “preparatori”. E’ utile frequentare corsi di formazione presso gli enti autorizzati? Funzionano davvero?”. Risponde l’Ufficio stampa di Ai.Bi

 

Epidemia di colera in Congo. Faccio appello a voi. Come posso salvare la vita di questi bambini?

“E’ il momento in cui io faccio appello a voi, e vi chiedo di fornirmi tutte le direttive per poter aiutare i bambini vittime del terrificante batterio, che da questo lato del mondo è dato come “debellato”, ma di cui dimentichiamo quanto possa ancora mietere vittime dall’altra parte del pianeta, lontano dai nostri occhi ma non dal nostro cuore.  Vorrei sentirmi parte integrante di un aiuto: come fare?” Risponde Ufficio Sad di Ai.Bi.

E’ lecito ‘sognare’ un figlio? Esiste un ‘figlio ideale’?

Con mio marito abbiamo deciso di adottare un bambino. Da allora non faccio altro che sognarlo e immaginarmi i suoi occhi, la sua faccia, il suo carattere. E’ tutto un susseguirsi di emozioni e immagini che si affollano nella mia mente e cuore: tale è la felicità che non riesco a trattenere la mia fantasia. Temo però che questo possa non essere giusto nei confronti del bambino “reale” che un giorno accoglieremo nella nostra casa. Insomma è’ lecito ‘sognare’ un figlio? Esiste un ‘figlio ideale’?

Nostra figlia, Carla, di dieci anni, non vede l’ora di conoscere la sua sorellina a distanza “dell’altro continente”. Possiamo raggiungerla?

Carissimi Amici dei Bambini,
quest’anno mia moglie ed io abbiamo pensato ad un’inversione di rotta: rinunciare alle vacanze estive per incontrare la bambina che abbiamo Adottato a Distanza in Congo. Abbiamo pensato di risparmiare un po’ e …
Come possiamo fare?
Un saluto, Marcello, il papà di Carla e nel cuore di Nyeola.

Dopo 8 anni dall’adozione pensavamo che il periodo delle domande sul suo passato fosse finito, ma è tornato ora nell’adolescenza. Cosa ci consigliate di fare?

Cara AiBi,

Mi rivolgo a voi perché da qualche mese io e mio marito abbiamo il sentore che nostro figlio Carlos stia vivendo un periodo di fatica. Sono passati ormai 8 anni dall’adozione, aveva compiuto da poco 6 anni, e pensavamo che il periodo delle domande e delle rassicurazioni sul suo passato fosse finito. Eppure da qualche settimane sono ritornate le domande sul suo passato. Non sono domande insistenti, vanno e vengono,  hanno un inizio e non sempre un continuo. Una parola, una mezza frase detta e non detta. All’apparenza sembrerebbe piuttosto tranquillo, ma siamo due genitori e facciamo fatica a stare tranquilli. Cosa ci consigliate di fare?

Martina e Paolo

Mamma mia! Ci sposiamo a settembre e non abbiamo ancora pensato alle bomboniere. Siamo ancora in tempo per richiederle?

Buongiorno,

dei nostri amici ci hanno suggerito le vostre bomboniere solidali. Sul vostro sito ne abbiamo viste diverse che ci potrebbero interessare ma con l’estate di mezzo temiamo di essere in ritardo. In questi mesi alla ricerca della perfezione ci siamo persi tra mille dettagli senza tener conto dei tempi di ordine e spedizione delle bomboniere.  C’è ancora qualche possibilità per noi?

Grazie, due sposi in ansia.

Mara e Andrea

Mio figlio adottivo da qualche settimana non riesce ad addormentarsi con tranquillità e non c’è ninna nanna o coccole che tengano, c’è da preoccuparsi?

Buongiorno,

vi scrivo perché da qualche settimana siamo alle prese con la messa a nanna di nostro figlio Andrey, di 7 anni. I primi mesi a casa, con nostro grande stupore, sono “filati liscio come l’olio”, ora però ci sembra che stiano affiorando delle fatiche, difficili per noi da decifrare. Andrey è un bambino abbastanza tranquillo. Fa i capricci certo, ma quale bambino non li fa. Da qualche settimana però non riesce ad addormentarsi con tranquillità e non c’è ninna nanna o coccole che tengano. Anche se è stanco – e lo è perché è tutto il giorno in movimento – ci vogliono delle ore prima che si abbandoni al sonno. Una volta che è addormentato, sembra essere sereno ma ci chiediamo se magari dietro questa sua difficoltà si cela altro o è solo una fase?

Grazie per i vostri consigli, Antonia e Matteo.

Mio figlio adottivo non si fida ancora di noi. Cosa altro possiamo fare oltre che continuare a rassicurarlo con la nostra presenza?

Siamo rientrati dalla Cina a novembre scorso con nostro figlio Andrea Xile. Il nostro piccolo l’abbiamo incontrato così con un sorriso che mostrava tutti i dentini. L’abbiamo amato da subito era nostro figlio da sempre. Un bambino sorridente, solare e coccolone … ma con momenti anche di angosciante silenzio, quasi di paura. In questi momenti cerchiamo di essere anche più presenti del solito e di rassicurarlo cercando di tirar fuori i pensieri che lo rattristano, cos’altro possiamo fare? E’ il nostro cucciolo e venderlo così fa male al cuore.

Se il bambino da me adottato a distanza ritorna da sua madre, perché devo continuare a sostenerlo?

nelle ultime lettere che ci siamo mandati, James mi ha informato che sua madre ha trovato un lavoro vicino al centro dove vive, ha finalmente una casa e delle entrate sicure con cui potersi permettere una vita stabile. Pur essendo felicissima, mi sorge un dubbio: se James dovesse tornare a casa con la sua mamma, cosa ne sarà del nostro rapporto? Cosa ne sarà del mio aiuto?

 

Ho aperto occhi e cuore ad una nuova avventura, come posso seguirla da vicino?

Rientrato a casa, la mia comoda casa al centro di Milano, mi sono tuffato nel vostro sito e ho deciso: avrei fatto anch’io un passo di solidarietà, io che ho una vita così lontana, troppo lontana, dalla tremende realtà che ho potuto leggere nelle vostre pagine. Qualora decidessi, come penso, di attivare un’ Adozione a Distanza, come potrei mantenere i contatti con il bambino del quale mi prenderò cura a distanza?

Siria. In classe si studia la solidarietà: possiamo attivare un Sostegno a Distanza di ‘gruppo’?

Sono un’ insegnante di italiano di scuola elementare. Io e i miei alunni, dopo aver affrontato in classe argomenti di attualità, come la guerra in Siria o la drammatica realtà africana e le condizioni disumane in cui i bimbi della loro stessa età sono costretti a vivere, abbiamo deciso di unire le forze e cercare di dare un contributo, per quanto possibile, a questi bimbi, per regalare loro un sorriso e un’attenzione in più che sicuramente meritano. Da qui l’idea: possiamo attivare un Sostegno a Distanza di gruppo?

Ho adottato a distanza un bambino del Marocco: vorrei tanto abbracciarlo di presenza. Mi aiutate a fargli una sorpresa?

Pian piano però sta nascendo in me la voglia di conoscerlo personalmente, dargli un vero abbraccio, e concretizzare questo nostro rapporto a distanza. Stavo così pensando di organizzare un viaggio per questa estate, nella sua città natale. Volevo sapere se fosse possibile tutto ciò, anche se sono passati solo pochi mesi dall’inizio dell’adozione o se, invece, sia considerato un passo troppo grande da fare.  Nel caso fosse possibile, dovrei recarmi in istituto da sola o ci sarebbe qualcuno di Ai.Bi. ad aiutarmi in questo emozionante incontro?

Mamma adottiva felice dei suoi 3 figli peruviani. Posso raccontare la mia gioia all’Open Day?

Sono Giovanna, una felice mamma adottiva di 3 meravigliosi bambini peruviani che 5 anni fa ho accolto nella mia famiglia insieme a mio marito Luca. Vi scrivo per sapere se l’Open day è un incontro pubblico, aperto anche a chi ha già concluso il proprio iter adottivo, o è “esclusivo” per chi deve adottare, per chi deve intraprendere il percorso, informativo e quindi ha domande da porre?

Per partecipare all’open day sulle adozioni internazionali è richiesta la prenotazione? Se sì, siamo ancora in tempo?

Per partecipare all’open day sulle adozioni internazionali è richiesta la prenotazione? Se sì, siamo ancora in tempo?

Buongiorno,
siamo una coppia di un paesino, Siziano, in provincia di Pavia e vorremmo partecipare al vostro open day adozione internazionale.  É richiesta la prenotazione? Se sì, siamo ancora in tempo?
Come bisogna fare, basta una mail?
Attendiamo fiduciosi e con la speranza di poter partecipare,
Paola

Adozioni internazionali: vorremmo tanto rendere felice un bambino abbandonato. Matrimonio e convivenza sono equiparati?

Siamo una coppia stabile (da 25 anni), non siamo sposati e non abbiamo progetti in tal senso. Per quello che so, per noi non c’è alcuna possibilità di adottare un bambino senza famiglia. Il che ci riempie il cuore di tristezza perché ci sarebbe piaciuto molto renderci utile e provare a fare felice qualcuno. Rimane l’affido, ma mi sembra un percorso anche più difficile e farraginoso dell’adozione internazionale. Grazie per tutti i chiarimenti che ci fornirete.

Mi sembra corretta la vostra campagna di investire con Adozione a Distanza in Africa. Ma cosa farete con il mio eventuale contributo?

So che vi occupate da anni di adozione a distanza in alcuni paesi africani, vorrei dare il mio piccolo contributo che mi auguro si trasformi in qualcosa di concreto per il bambino o la bambina che andrò a sostenere. Potete fornirmi più informazioni sulla vostra campagna adozione a distanza in Africa, chi aiutate ed in che modo. Grazie per le informazioni che riuscirete a darmi.

Mentre cullo il mio bambino e lo stringo a me, penso a tutti quei bambini soli che sono arrivati in Italia ieri: posso anch’io fare qualcosa per loro?

Come è possibile che nel 2017 ci siano ancora bambini con un destino così crudele? Ormai sono anni che vediamo queste scene, io continuo a piangere ma ho paura che pian piano non solo i miei occhi ma anche il mio cuore si abitui a questa sofferenza nell’indifferenza. Non voglio più solo piangere ma voglio poter fare qualcosa di concreto; anche se nel mio piccolo, per me sarà un modo per aiutare. Lo devo anche a Mattia.

Sono un papà adottivo “in attesa”: ma perché in Italia si fanno appelli per adottare cani e gatti e non bambini?

Sempre più si assiste a reclame e appelli per adottare cani, gatti e oggi ho letto addirittura l’appello ad adottare dei furetti!!!! Per non parlare delle campagne sociali che trovano grande spazio in tv con tanto di ospiti vip che con in braccio un cucciolo di cane e/o di gatto fanno bella mostra di se’ e dei propri propositi. E i bambini? Non noto la stessa volontà di promozione all’adozione. Dove sono le campagne di informazione, di sensibilizzazione? Dove sono i vip che si fanno fotografare e dicono quanto è bello adottare? Scusate lo sfogo ma sembra proprio che in Italia sia più facile adottare un cane che un bambino. 

Non ci crederete: vorrei fare una Adozione a Distanza, ma ho paura di emozionarmi troppo

Ho intenzione di attivare un’ Adozione a Distanza con cui spero di riuscire davvero a fare qualcosa di buono e di utile per un bambino in difficoltà. Passo ora alla domanda “tecnica”: non mi è chiaro se le opzioni di donazioni per l’Adozione a Distanza sono solo carta di credito e rid bancario o se esistono anche altre modalità. Se io volessi pagare con bonifico bancario, sarebbe possibile?

Adottare a distanza in Marocco più fratellini. E’ possibile?

Ho con voi un’ Adozione a Distanza in Marocco da molti anni ormai e vorrei avere un’informazione. Leggendo gli aggiornamenti che periodicamente mi mandate, sono venuta a conoscenza che i 2 fratelli del “mio” bambino risiedono da poco nel suo stesso centro di accoglienza. Parlandone con le mie due sorelle, ho riscontrato un certo interesse da parte loro nella possibilità di adottare a distanza i fratellini. È possibile?

Benedetta adolescenza. Ora mio figlio adottivo è cambiato: sempre irrequieto e irascibile,come posso aiutarlo?

Sono una mamma adottiva alle prese con un figlio ormai adolescente. E’ sempre stato un bambino tranquillo, affettuoso ma anche sempre alla ricerca di conferme. Negli ultimi mesi è irrequieto, irascibile, sempre con la testa tra le nuvole. Sono preoccupata e anche mio marito, un entusiasta cronico, ha notato che l’atteggiamento di Pietro è cambiato. Non sappiamo affrontare questo duo disagio ma vorremmo aiutarlo, perché ha bisogno di noi.

Spero nei vostri consigli, grazie

 

Aiuto! Fra qualche giorno vedremo per la prima volta il nostro bambino e non sappiamo niente del suo Paese

Buongiorno siamo una famiglia pugliese in procinto di abbracciare il nostro primo figlio adottivo, proveniente dalla Cina. Una volta avvenuto l’abbinamento familiare ci siamo trovati con una domanda che, presi dall’eccitazione, all’inizio abbiamo sottovalutato, ma che attualmente reputiamo fondamentale sottoporre: è necessario conoscere e sapere usi e costumi del Paese di provenienza del nostro futuro bambino?

Ascoltare l’esperienza di altre coppie adottive è utile o aumenta paure e confusione?

Io e mio marito da qualche tempo pensiamo ad adottare spinti dal desiderio di dare una casa, una famiglia e tanto amore a un bambino abbandonato. Ma per noi è tutto nuovo, sentiamo tante cose in giro, molte leggende e molte cose vere o pseudo tali. Con il risultato che, non lo nascondo, siamo anche un po’ confusi e perplessi. E per questo ci chiediamo se è utile ascoltare l’esperienza di altre coppie adottive. O, invece, alimenta di più paure e confusione? Risponde l’Ufficio stampa di Ai.Bi

Perché per l’adozione a distanza la quota mensile è di 50 euro, mentre per il sostegno a distanza è di 25?

Avrei il desiderio di avviare un contributo a favore di uno o più bambini abbandonati che vivono in istituto. Ho visto che, a seconda della forma di sostegno scelta, l’importo della quota da versare è diversa. Vorrei capire come viene impiegata tale quota e quali sono le differenze nell’utilizzo di questa somma a seconda che si scelga l’adozione a distanza o il sostegno a distanza.

Bomboniere solidali per il battesimo: è possibile personalizzarle?

Curiosando in internet mi sono imbattuta nelle vostre bomboniere solidali battesimo e più di tutte mi hanno incuriosito i bottoncini in ceramica. Sono davvero deliziosi oltre che utili! Grazie a questi, infatti, posso regalare una bomboniera solidale e quindi aiutare tanti bambini in difficoltà. Ma concedetemi un atto di vanità: vorrei tanto personalizzare questi bottoncini in ceramica. Ho visto che ci sono tante forme ma vorrei dare un mio tocco in più. E’ possibile?

Il 5xmille è deducibile o NO?

Anche quest’anno ho devoluto il mio 5xmille ad Ai.Bi.. Ho sempre dichiarato nella mia dichiarazione dei redditi le donazioni che faccio ai vostri progetti nel corso dell’anno e  vorrei capire se il prossimo anno posso dedurre anche il 5xmille, dal momento che lo devolvo in beneficenza. Magari avrei potuto farlo anche gli anni scorsi ma non sapendolo non l’ho fatto. Insomma, il 5xmille è deducibile o NO? Risponde Ufficio Stampa

Fine scuola. Vorremmo fare un regalo alle maestre che non sia la classica pianta di fiori. Ai.Bi. sai consigliarci qualche idea regalo?

Siamo un gruppo di mamme alle prese con il regalo di fine anno per le maestre dei nostri figli. Bene, quest’anno vorremmo fare qualcosa di diverso, qualcosa in più rispetto agli anni precedenti: qualcosa soprattutto che non sia la classica pianta di fiori o accessorio personale. Sapete consigliarci qualche idea regalo? E soprattutto, dato che alla fine della scuola manca poco più di una settimana, siamo in tempo? Risponde Roberta Rossi, ufficio commerciale

Vorremmo fare una seconda adozione, ma nostro figlio adottivo non vuole: dobbiamo rinunciare?

Abbiamo un bimbo adottivo di quasi 5 anni e vorremmo dare un fratellino o una sorellina a nostro figlio e fare una seconda adozione. Abbiamo però alcune perplessità non essendo soli in questa avventura. Solo ad accennare l’argomento nostro figlio s’incupisce. Come bisogna comportarsi? Dobbiamo rinunciare? Ci aiutate? Risponde Irene Bertuzzi

Appelli per affido: come distinguere fra quelli veri e le bufale?

Ho letto dell’appello per i due fratellini di Pietrasanta e dopo aver preso contatti con il Centro affidi di competenza, mi hanno risposto in maniera ‘evasiva’. Cosa che mi ha alquanto scoraggiato. Sui social, inoltre, ho letto di persone che sostenevano che fosse una bufala. Onestamente mi chiedo se questi appelli non siano invece specchietti per allodole…e mi scoraggio. Ma poi penso a questi bambini che avrebbero tanto bisogno di aiuto…e non so che fare. Come ci si può districare in questa ‘giungla’? Risponde Cristina Riccardi

Bomboniere solidali. Fra 10 giorni c’è il battesimo di mia figlia Elena: potete aiutare una mamma ‘ritardataria’ con una consegna ‘last minute’?

Per il battesimo di mia figlia, avrei scelto la “Casetta Aibimbi”. Qua però “casca l’asino”Sul vostro sito c’è scritto che la consegna è prevista in 20-30 giorni, ma il battesimo di mia figlia Elena sarà tra 10 giorni. Help me: potete aiutare una mamma ritardataria con una consegna ultraveloce? Risponde Roberta Rossi, Settore Commerciale di Ai.Bi.

Come avete visto, più nessuno si interessa dei bambini della Siria: possiamo fare qualche cosa per far sentire ancora la loro voce?

La situazione della Siria, martoriata da anni di guerra civile e di atrocità senza fine, mi colpisce notevolmente. nel mio piccolo, vorrei offrire il mio aiuto, vorrei fare qualcosa per queste donne, per questi bambini. Vorrei tanto aiutarli e “incoraggiarli” ad andare avanti. Cosa posso fare? Come fare sentire loro che non sono soli in questa tragedia?

Ho in Adozione a Distanza un bambino del Kenya: molti mi dicono di non andarlo a conoscere, ma io vorrei. Sbaglio?

Ho da poco attivato un’adozione a distanza in Kenya. So che riceverò periodicamente degli aggiornamenti sul bambino, ma mi piacerebbe anche comunicare con lui, sapere come sta, cosa fa e soprattutto fargli sapere che c’è, anche se lontana, un’ “amica” che si prende cura di lui. Un giorno mi piacerebbe anche andarlo a trovare nel suo Paese. Darebbe il coronamento di un sogno. Rimarrà tale? Risponde Ufficio Adozione e Sostegno a Distanza Ai.Bi.

Possiamo avere nostri figli, ma vorremmo adottare . E’ vero Che Rischiamo di non ottenere l’idoneità?

Abbiamo un figlio di 4 anni ma da sempre sappiamo che c’è un nostro figlio che esiste già e ci aspetta. Entrambi proveniamo da famiglie che hanno vissuto l’adozione da vicino. Mia madre è stata adottata all’età di 5 anni e mio suocero ha una sorella adottiva. Il nostro è un desiderio autentico e consapevole, ma come spiegarlo agli altri? Sul vostro forum abbiamo virtualmente incontrato coppie che hanno adottato pur avendo figli nati da loro ma che per questo hanno incontrato non poche difficoltà. Che fare? La nostra scelta di adottare pur potendo avere figli nostri potrebbe davvero non essere compresa?  Risponde Irene Bertuzzi

Vorrei tanto adottare un bambino a distanza. Come posso essere sicura di aver riposto la mia fiducia nelle ‘giuste mani’?

Buongiorno, vorrei attivare un’Adozione a Distanza. La storia di Andrea mi ha stretto il cuore. Ho deciso di prendere questo impegno perché credo davvero che chiunque debba sentirsi in dovere di aiutare ed essere vicino a chi è stato meno fortunato, soprattutto se sono bambini. Come posso essere sicura di […]

Vorremmo tanto adottare, ma saremo poi capaci di riconoscerlo come nostro figlio ?

gli ultimi anni della nostra vita sono stati piuttosto intensi. Nonostante una sterilità non del tutto accertata, io e mia moglie abbiamo fin da subito preso in considerazione l’adozione come una strada possibile.  Ora però più passa il tempo più ci chiediamo se l’adozione è davvero la strada giusta per noi e se saremo in grado diventare genitori di un figlio non nato da noi. Saremo realmente capaci di riconoscerlo come nostro figlio? Come capirlo?

Posso attivare un’adozione a distanza con Ai.Bi. anche se risiedo all’estero?

Sono una ragazza italiana che, come purtroppo tanti altri giovani, si è dovuta trasferire all’estero (vivo in Francia) per motivi di lavoro. Ho da poco trovato la mia stabilità economica e posso finalmente soddisfare il mio desiderio di adottare a distanza un bambino. Ho un dubbio però: posso attivare un’adozione a distanza con voi anche se risiedo all’estero? Risponde Ufficio Adozione e Sostegno a Distanza Ai.Bi.

Buongiorno io vorrei adottare, ma come convincere mio marito?

Da un po’ di tempo ci portiamo dentro il desiderio di un figlio che non arriva. Ho degli amici d’infanzia che hanno un figlio adottivo ormai adolescente e a me è venuto immediato pensare all’adozione. Ho cercato informazioni sul web e mi sono imbattuta nel vostro forum, dove ho potuto incrociare i vissuti, i racconti, le fatiche e l’amore di tante mamme e papà adottivi. Ho provato a parlarne con mio marito, ma è sfuggente e lascia cadere l’argomento. Come comunicargli questo mio desiderio d’intraprendere il percorso dell’adozione e convincerlo che è la strada per noi? Risponde Irene Bertuzzi, Adozioni Internazionali di Ai.Bi.

Sono molto affezionato alla Bolivia: posso adottare a distanza un bambino di questo Paese?

Vorrei adottare un bambino a distanza, ma vorrei poterne scegliere la nazionalità. Questo perché per motivi di lavoro sono recentemente stato in Bolivia e ho potuto vedere con i miei occhi il degrado in cui vivono molti bambini. Nel mio piccolo mi piacerebbe poter fare qualcosa, per aiutare questa popolazione. Risponde Ufficio Adozione e Sostegno a Distanza Ai.Bi.

Per noi la sterilità non è un lutto, ma l’inizio di una strada diversa: ma come dirlo ai servizi?

Siamo sposati da 5 anni. Desideravamo tanto dei figli che non sono arrivati. Abbiamo vissuto la nostra sterilità avvicinandoci di più e senza mai sentirla come un lutto. Così abbiamo fatto domanda per l’adozione e ora siamo stati convocati dai servizi. Possiamo dire loro che la nostra sterilità non è stata un lutto o questo li porterà a pensare che non siamo pronti ad accogliere un bambino che non è nato da noi? Risponde Giammario Fogliazza

Come faccio a sapere quanti euro vale il mio 5 per mille ad Ai.Bi.?

Buongiorno,                                                                                                                                                                                           Ho una curiosità sul 5xmille. Ho presentato la dichiarazione dei redditi e il mio 5xmille l’ho donato a voi. Ormai sono diversi anni che lo faccio e oggi mi sono chiesto, ma ogni anno quanto vi dono con il mio 5xmille? A che cifra corrisponde? Ahimè, dovrò tornare sui banchi di scuola! Continuate così, buon lavoro Matteo

Posso scegliere se adottare a distanza un bambino o una bambina? In memoria di…

E’ possibile scegliere se adottare a distanza un bambino o una bambina? La scorsa settimana è mancata una mia carissima amica e vorrei ricordarla attivando un sostegno a distanza in sua memoria: lei si chiamava Francesca. Avrei davvero piacere se poteste assegnarmi una bambina con questo nome. Risponde Mara Androsiglio, Referente Sostegno a Distanza di Ai.Bi.

Bomboniere solidali: ci sposiamo tra due mesi sono ancora in tempo per scegliere le vostre bomboniere solidali?

Io e il mio fidanzato siamo in procinto di convolare a nozze e vorremmo non regalare ai nostri invitati i classici oggetti di cristalliera ma un gesto di solidarietà ed altruismo. Ci sposeremo l’8 luglio e temiamo di non essere più in tempo per scegliere le vostre bomboniere solidali. Sappiate che ci teniamo davvero tanto, grazie per l’aiuto e attendiamo fiduciosi. Risponde Ufficio stampa di Ai.Bi.

Fecondazione assistita: fino a quando andare avanti per non compromettere la salute?

Buongiorno,

ho 42 anni ed io e mio marito ci portiamo dentro il desiderio di diventare genitori da ormai 6 anni.  Ci siamo rivolti a due importanti centri di fecondazione assistita. Ci dissero che difficilmente sarei mai rimasta incinta e che la fecondazione poteva darci qualche speranza.  Abbiamo accettato pur sapendo dei rischi per la salute, senza garanzia di esito.  Purtroppo è accaduto quanto temevamo e oggi siamo qui a chiedere un consiglio: fino a quando andare avanti per non compromettere la salute? La nostra unica possibilità, l’ultima, di diventare madre e padre è forse l’adozione?