AiBiNews

Allarme minori scomparsi in Italia

“Più che il numero dei minori scomparsi, impressiona il fenomeno che è sempre in aumento e mai in diminuzione”. È l’allarme lanciato questa mattina dal Commissario straordinario del governo per le persone scomparse Michele Penta.Secondo i dati del Ministero degli Interni, il fenomeno riguardante i minori è passato da 10.267 riferito al 31 dicembre del 2008, a 10.371 del 31 dicembre 2009

Dall’ONU uno strumento per far valere i diritti dei bambini

Uno strumento per sanzionare gli stati che violano i diritti dei minori. E’ quello previsto dal Consiglio di Ginevra per i Diritti Umani dell’ONU che ha deciso di mettere a punto un protocollo per poter ricevere ed esaminare le segnalazioni dei bambini e dei loro rappresentanti rispetto alla violazione dei loro diritti.

Unicef: 163 milioni i bambini senza famiglia. Una cifra in continua crescita

Cresce il numero dei minori fuori famiglia nel mondo. Unicef ha pubblicato nel dicembre 2009 i dati relativi ai bambini che vivono senza uno o entrambi i genitori in tutti e quattro i continenti: sarebbero 163 milioni. La rilevazione si riferisce al 2007. Una cifra che è aumentata in maniera considerevole negli ultimi due anni: nel 2005 Unicef stimava 145 milioni di minori fuori famiglia.

Famiglie senza figli. In crisi anche l’adozione

La natalità in Italia é in grave crisi, “da allarme rosso” come emerge nel rapporto pubblicato dal Centro Studi per la Famiglia realizzato su un campione di 4mila famiglie. In picchiata il numero delle nascite negli ultimi anni tanto che il 53,4% delle coppie in Italia nel 2009 non aveva neppure un figlio. Molteplici le cause, tra queste c’è anche la sterilità.

Acli e AiBi insieme per dare una speranza all’adozione internazionale.

Il mondo dell’adozione è in crisi, le coppie adottive sono in difficoltà. Acli e Ai.Bi. si uniscono per sostenere le famiglie. Un accordo di collaborazione tra le due organizzazioni è stato ufficializzato questa mattina a Roma in occasione di un convegno dedicato al Punto Famiglia. A poche ore dalla diffusione dei dati del Cisf sulle difficoltà a “fare famiglia”, le due associazioni hanno deciso di unirsi per lavorare insieme negli oltre 60 Punti Famiglia già attivi sul territorio nazionale.

Adozioni in Romania a Bruxelles: aprire ai bambini “special needs”

“Appena 887 su 12.682 bambini adottabili rumeni hanno trovato una famiglia con l’adozione nazionale nel 2008. E questo perché? Perché sono considerati dalle coppie rumene troppo grandi o problematici per essere adottati! E’ un’assurdità perché sarebbero moltissime le coppie straniere, in primis quelle italiane, che potrebbero adottarli.”

I rumeni adottano solo neonati

Le coppie rumene vogliono adottare solo bambini “in fasce” e senza alcun problema di salute; solo in casi eccezionali si mostrano interessate ad accogliere un bambino abbandonato con più di 5 anni, di etnia rom o con lievi forme di disabilità. Nel 2008 erano 12.682 i bambini dichiarati adottabili, ma solo 887 sono stati accolti da una famiglia.

Fiocco rosa dalla Cina: un dono di nome Shanhu

Lista speciale è un nome che può intimorire un’aspirante coppia adottiva. Non è stato così per Nicoletta e Andrea Pugliotto che, grazie al loro lavoro di infermieri, sanno che “tutto si può affrontare, basta aprire le porte di casa a un bambino che chiede solo di essere amato”. Sono rientrati il 9 marzo dalla Cina con Shanhu, una bambina di due anni nata con il piedino torto.

Tra Bolzano e la Colombia siglato un gemellaggio di amore

Si parla del progetto Bambini in Comune (BIC) oggi a Bolzano, in occasione del convegno “Il mosaico dell’accoglienza: fotografie di alcune realtà locali”. Bolzano è uno dei comuni che ha deciso di aderire al progetto. BIC è un progetto di volontariato e di cittadinanza attiva nato per creare un filo diretto tra i bambini abbandonati dei Paesi in cui opera Ai.Bi. e i Comuni italiani, permettendo così ai cittadini di impegnarsi contro l’abbandono minorile, la quarta emergenza umanitaria.

Adozioni in Romania: interpellanze contro la chiusura delle frontiere

Tre interrogazioni parlamentari presentate da tre eurodeputati per invitare le istituzioni europee a intervenire sulla drammatica condizione dei minori abbandonati rumeni. In momenti differenti, tra il 18 e il 21 gennaio, i parlamentari Charles Tannock, Sajjas Karim, Catherine Stihler hanno presentato un’interrogazione scritta alla Commissione Europea per denunciare la condizione in cui vivono gli oltre 80mila minori fuori famiglia rumeni.

Como, aborto: se anche in Italia ci fosse stata “l’adozione in pancia”

La paura di chiedere aiuto e perdere il posto di lavoro; la mancanza di una famiglia strutturata in grado di dare ascolto e supporto. Possono essere state queste le ragioni che hanno spinto una giovane ucraina ad abortire con dei farmaci a Como. La donna era stata soccorsa all’Ospedale di Milano per una forte emorragia, a seguito della quale si è poi capito che aveva abortito.

Gli esperti USA contro Unicef: osteggia l’adozione internazionale

“L’orientamento di importanti agenzie ONU, in primis Unicef, è tutt’altro che favorevole all’adozione internazionale; non viene infatti considerata come ultima e essenziale possibilità per un minore di essere accolto da una famiglia.” lo ha detto Elisabeth Bartholet, docente di diritto presso la Harvard Law School e direttrice del programma Child Advocacy.

Bolzano, tutti insieme contro l’abbandono

“Il mosaico dell’accoglienza: fotografie di alcune realtà locali”, è questo il titolo del convengo organizzato giovedì 18 marzo nella Sala di rappresentanza del Comune di Bolzano nell’ambito del progetto Bambini in Comune (BIC). BIC è un progetto di cittadinanza attiva che permette alle famiglie, ai giovani e ai pensionati di […]

Dalle famiglie un secco no ai decreti vincolati

Le famiglie sono contrarie alla scelta di alcuni Tribunali per i Minorenni di emettere decreti all’adozione vincolati (ossia con indicazioni specifiche rispetto al Paese di provenienza del minore, al suo stato di salute, all’età). E’ questo il risultato di un sondaggio pubblicato su Ai.Bi. News lo scorso 8 marzo, in cui l’81% dei votanti si è detto contrario a questo tipo di decreti.

150mila i bambini contesi in Italia: il nuovo volto dell’abbandono

L’altra faccia di una vicenda familiare che troppo facilmente viene nascosta, quello dei “bambini con la valigia”: figli contesi tra i genitori. Da un rapporto diffuso dall’AMI risulta che sarebbero in Italia 150mila i minori coinvolti nelle vicende di divorzio e separazione dei propri genitori: di questi, 10mila sono nati dalle cosiddette coppie di fatto.

Dalla Cina con amore. L’adozione in diretta.

Taiyuan, 15 marzo 2010 – “E’ meraviglioso! Spiritoso, fa ridere da impazzire! Ha un caratterino…! Quando dice no, scuote la testa velocemente tante volte, ma ci chiama gia’ mamma e papa’. Questa prima notte ha dormito nel lettino in mezzo ai nostri letti, lo abbiamo svegliato una volta per far pipi’ […]

Cambogia, adozioni: riprendono gli abbinamenti

In Cambogia dopo l’approvazione della nuova legge, si sta rimettendo in moto la macchina delle adozioni internazionali. Il Ministero del Welfare cambogiano ha reso noto che ogni 15 giorni si riunirà per stabilire gli abbinamenti dei minori adottabili con le aspiranti famiglie adottive.

Le Iene su Haiti: le reazioni delle famiglie

Ha suscitato reazioni contrapposte il servizio realizzato da “Le Iene” sulla tratta dei minori ad Haiti, in cui si è mostrata la realtà dell’infanzia nell’isola. Un servizio di 18 minuti in cui si documenta il fenomeno della tratta dei bambini; sullo sfondo un Paese che non riesce a risollevarsi dopo il sisma dello scorso 12 febbraio.

Sentenza Cassazione, quando l’Italia non è un Paese accogliente

Una sentenza della Corte di Cassazione che fa discutere. Un immigrato irregolare deve essere espulso anche se ha figli che frequentano la scuola in Italia, perché l’esigenza di legalità delle frontiere è più importante di quella del diritto allo studio. La Suprema Corte ha stabilito, infatti, con la sentenza 5856 che solo i “gravi motivi connessi allo sviluppo psicofisico del minore” consentono il protrarsi della presenza del genitore irregolare sul territorio italiano.

Romania: peggiora la condizione dell’infanzia. Aumentano gli “orfani da migrazione”

In Romania la condizione dell’infanzia in difficoltà familiare continua a peggiorare. Secondo i dati pubblicati sul sito dall’ANPDC nel 2009 sono stati 1.077 i neonati abbandonati nei reparti maternità degli ospedali, 70mila i minori sotto protezione statale, e un numero ancora più elevato (88.327) gli “orfani da migrazione”: un’intera generazione di bambini affidata alle cure di parenti lontani e vicini di casa dai genitori che si trasferiscono all’estero in cerca di un lavoro.

Fiocco azzurro per Jiazhuang: il figlio che ama nascondersi

Sono tornati da Pechino con Jiazhuang da appena tre giorni, ma Alessandra, Luca e Gheorghe Vandelli sembra che siano una famiglia da sempre. Forse è merito proprio di Gheorghe che, come racconta Alessandra, ha accolto subito il fratello più piccolo a braccia aperte, entusiasta di iniziare questa nuova avventura della sua famiglia.

Adozioni internazionali in Africa: urgente l’adesione alla Convenzione de l’Aja

E’ necessario migliorare la cooperazione tra stati africani per la protezione dell’infanzia e sviluppare l’adozione internazionale. E’ questa la posizione emersa nel corso del Meeting a cui hanno partecipato i rappresentanti di 15 governi africani della parte orientale e meridionale del continente. La conferenza si è svolta a Pretoria (Sud Africa) dal 23 al 25 febbraio 2010.

Adozioni in Romania: nuove iniziative al Parlamento Europeo

Una nuova iniziativa per sollecitare le istituzioni europee a prendere una posizione nei confronti della chiusura delle adozioni internazionali in Romania. E’ quella dell’eurodeputata Cristiana Muscardini (Pdl) che ha presentato, giovedì 4 marzo, un’interrogazione scritta alla Commissione Europea sull’infanzia abbandonata in Romania.

Marocco, rapporto Unicef: quasi 6mila bambini fuori famiglia nel 2008

In Marocco é quasi raddoppiato il numero dei bambini fuori famiglia dal 2005 al 2008; lo rivela una recente indagine promossa da UNICEF e presentata lo scorso 5 marzo a Rabat nel corso della conferenza “Infanzia abbandonata alla nascita in Marocco”. Si tratta del primo Rapporto realizzato sulla condizione dell’infanzia abbandonata in tutte le 16 regioni marocchine.

Torna “Fa’ la cosa giusta!” dal 12 al 14 marzo a Milano

Torna a Milano, dal 12 al 14 marzo a Fieramilanocity, la più grande manifestazione del Terzo Settore: “Fa’ la cosa giusta!”, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili che quest’anno giunge alla settima edizione. Numerosi i momenti di dibattito e incontri. Ai.Bi. partecipa alla fiera con i propri volontari, dal 12 al 14 marzo, nello stand di CoLomba

Ai.Bi. alla conferenza “Per uno sviluppo in partnership Italia/Kosovo”

Si è conclusa venerdì 5 marzo 2010 la Conferenza Internazionale “Per uno sviluppo in partnership Italia/Kosovo” che ha avuto luogo presso la Facoltà di Filologia dell’Università di Pristina. L’evento è stato promosso e organizzato da un consorzio di ONG italiane operanti in Kosovo composto da PRO.DO.C.S., Ai.Bi., CeLIM Milano, C.E.S.E.S., INTERSOS, IPSIA e […]

Nepal, adozioni: il Governo chiude 14 orfanotrofi. Un punto di svolta?

Un primo segnale positivo dal Nepal per tentare di contrastare gli episodi di corruzione legati alle adozioni internazionali dei bambini nepalesi. Il Governo di Kathmandu ha deciso di chiudere 14 orfanotrofi perché non rispettavano gli standard minimi di assistenza dei minori; lo riferisce l’AFP, la principale agenzia di stampa francese, riportando le dichiarazioni del Ministro Ojha.

Romania: migliaia di bambini abbandonati in ospedale

“Dall’inizio dell’anno in Romania sono stati abbandonati migliaia di bambini, nati e lasciati in ospedale dai genitori. La situazione negli ultimi due anni si è aggravata: la Romania è sempre stato, durante e dopo il regime Caesescu, un Paese con istituti pieni di bambini; sembrava si fossero un po’ svuotati, ma non è così.” Sono queste le dichiarazioni rilasciate a CNRMedia da Don Gino Rigoldi.

Premiata agli Oscar la storia di un’adozione speciale

Sandra Bullock è stata premiata ieri con l’Oscar come miglior attrice protagonista per il film “The Blind Side”, conquistando il pubblico e la critica con il suo ruolo di madre adottiva. Il film racconta la storia vera di un giocatore di football: il giovane afro-americano Michael Jerome Oher, che oggi ha 23 anni ed è diventato un campione anche grazie all’appoggio e al sostegno della sua famiglia adottiva.

Brasile: i bambini ospiti dell’istituto sono nati da madri single

La maggior parte delle famiglie dei bambini e adolescenti in orfanotrofio provengono da famiglie monoparentali e spesso sono formate da donne o da adolescenti-madri. Nei dati del progetto finanziato dall’Unione Europea a Belo Horizonte (Minas Gerais, Brasil), chiamato “Belo Horizonte: una rete di appoggio socio-giuridica in difesa della convivenza famigliare […]

Avvocato del minore: i bambini abbandonati sempre più soli

L’avvocato del minore è una figura che dovrebbe essere capace di ascoltare e farsi interprete della storia del minore e dei suoi bisogni; così viene definito nella principali Convenzioni internazionali di tutela dei diritti dei minori. Dovrebbe svolgere la propria attività nell’esclusivo interesse del minore e senza alcun conflitto di interessi con altre parti del giudizio.

Haiti: cronaca di ordinaria follia da Port-au-Prince

Un milione di persone senza un tetto, costrette a vivere per strada e a fare lunghe file per ricevere un pasto al giorno; tra di loro sono tanti i bambini rimasti orfani, minori che non sanno più nulla dei loro familiari. “Vedo la gente per strada che vende verdura coltivata in chissà quali terreni. Vedo rigagnoli d’acqua sudicia per le strade in cui passano e vivono le persone, dove lavorano i bambini.” racconta il cooperante Stefano Marchi.

Fiocco azzurro per Isaac: il primo figlio dal Kenya

Dopo nove lunghi mesi trascorsi insieme in Kenya, Francesca e Claudio Narisoni, insieme al primogenito Andrea, sono rientrati da quindici giorni in Italia con il piccolo Isaac, che oggi ha un anno e mezzo.
La loro é stata la prima adozione internazionale conclusa da Ai.Bi. in Kenya, a Nairobi.

Bambini speciali che cercano genitori speciali. Se ne parla in Radio oggi

Sono sempre più i bambini adottabili nel mondo che hanno bisogno di essere accolti da una famiglia, ma non trovano genitori disposti ad adottarli. Sono i minori con “bisogni speciali”: considerati troppo “grandi” per essere accolti, con problemi di salute o più fratelli. Dell’accoglienza di questi bambini si parlerà oggi, alle ore 17.30, in radio sulle frequenze di Radio Mater (FM 95,6).

Tribunale di Roma: ritornano i “decreti vincolati”

Un ritorno al passato, ai decreti di idoneità all’adozione “vincolati” – ovvero con indicazioni specifiche rispetto al Paese di provenienza del minore, al suo stato di salute, all’età.
E’ la linea stabilita del Tribunale per i Minorenni di Roma, di cui è presidente Melita Cavallo.

Haiti, popolazione in ginocchio per le alluvioni. E l’Italia dov’è?

A 80 chilometri a sud dalla capitale, oltre mezzo metro d’acqua ricopre il manto stradale e inonda case e baracche. Mancava solo la stagione delle piogge a dare il colpo di grazia alla popolazione haitiana che oltre ad essere terremotata ora rischia di divenire alluvionata, nella speranza che nessun uragano da qui a qualche mese non flagelli ulteriormente il paese.

Milano: un neonato su dieci nasce senza papà

Una donna su dieci mette al mondo un figlio senza riconoscerne il papà. Lo dicono le statistiche della clinica Mangiagalli di Milano riprese oggi in un articolo del “Corriere della Sera”.
Nel capoluogo lombardo l’anno scorso su 6.501 neomamme, 520 non hanno dichiarato il partner.

On air oggi lo spot Ai.Bi. “Diventa volontario”.

Parte oggi la campagna di reclutamento volontari diffusa dai media locali e nazionali grazie al nuovo spot di Ai.Bi., ideato dallo staff dell’associazione e girato dall’agenzia Freedom Comunicazioni nell’ambito di un progetto CSV Salerno di sostegno al volontariato. Ai.Bi. ha bisogno di nuovi volontari, persone che credano nell’importanza di garantire una famiglia a tutti quei bambini che oggi vedono nei genitori solo una sagoma confusa.

Una sede degli enti in ogni regione. Votanti divisi.

Necessario l’accompagnamento delle coppie nella fase del post-adozione, anche se questo viene considerato un bisogno svincolato dalla regionalizzazione degli enti. In altre parole le famiglie chiedono che per legge la delicata fase del post-adozione sia seguita dagli enti e dai servizi territoriali, però non ritengono essenziale avere una sede dell’ente nella propria regione.

Haiti, i bambini “mangiano il legno”. E l’Italia cosa fa?

Peggiorano le condizioni dei civili ad Haiti. Nell’emergenza post-terremoto si aggiungono i pericoli causati dall’arrivo della stagione delle piogge. Dalla testimonianza del nostro cooperante Stefano Marchi, in missione ad Haiti in questi giorni, veniamo a conoscenza delle gravi condizioni in cui vive la popolazione locale.

Lettonia: stop alle adozioni internazionali, ma non per i bimbi special needs

La Lettonia non accetterà più, fino al dicembre 2012, nuove richieste di adozioni internazionali. Lo ha comunicato il Ministero del Welfare lettone in una nota ufficiale indirizzata agli enti stranieri accreditati a operare con le adozioni internazionali nel Paese. Lo stop della Lettonia prevede però un’eccezione. Saranno accettate le domande delle coppie straniere disponibili ad accogliere bambini “special needs”.

Fiocco azzurro per Ciociò: un bimbo che ha portato la primavera

Le operatrici dell’istituto l’avevano soprannominato “Ciociò” – che in cinese significa autunno – perché è stato trovato nel mese di settembre, abbandonato a un solo mese di vita. Ze Qiu Emanuele ha due anni e mezzo, da quando vive con i suoi genitori, Rossana e Alessandro Lasagna, “ha portato la primavera in famiglia”, come racconta la neo-mamma.

Lottare contro l’abbandono. Ai.Bi. cerca volontari.

Cosa significa essere volontario di un’associazione che lotta contro l’emergenza abbandono? L’abbandono minorile è un’emergenza che non fa clamore come le calamità naturali, la carestia, la guerra. E’ un’emergenza silenziosa, nonostante le dimensioni del fenomeno, così come è silenzioso il lavoro che svolgono ogni giorno i volontari di Ai.Bi. per tentare di contrastarla. Silenzioso ma essenziale.

Fiato sospeso per le adozioni dei bambini nepalesi

Fiato sospeso ancora per le adozioni dei bambini nepalesi. Si è tenuta giovedì 25 febbraio la riunione indetta dalla Commissione per le Adozioni Internazionale (CAI) con i rappresentanti degli enti autorizzati che operano in Nepal. Obiettivo della giornata era quello di individuare le azioni da intraprendere per tentare di superare la stasi operativa delle autorità nepalesi.

Russia: preoccupanti i dati sulle restituzioni di minori

Un dato sconcertante arriva dalla Federazione Russa. Il Ministero dell’Educazione russo ha reso noto che nel 2009 il 70% dei 14mila minori in affido nella regione di Kemerogo sono stati riportati in istituto. I dati sono stati comunicati nel corso di una tavola rotonda organizzata dalla regione giovedì 25 febbraio.

Caro sostenitore, come stai? Un adolescente al suo “padrino”

“Caro sostenitore, come stai? Come stanno i tuoi figli? E il labrador che volevi regalare al più piccolo è già con voi?” Sono queste le parole di Luis, un adolescente boliviano ospite di un istituto della città di Potosì. Originale la lettera che ha inviato al sostenitore, in cui, al contrario di quanto avviene normalmente, è stato proprio lui a scrivere al suo sostenitore per chiedergli come sta.

Dimezzato il numero dei bambini abbandonati a Milano

Quasi dimezzato il numero dei neonati abbandonati alla nascita nel capoluogo lombardo: dai 41 del 2002 si è infatti passati ai 24 del 2009. Nell’86% dei casi si tratta di neonati non riconosciuti da madri straniere e nel 14% da mamme italiane. Le mamme che scelgono di non riconoscere i loro bambini hanno un’età compresa tra i 19 e i 25 anni nel 44% dei casi.

Romania, nuova legge: adozione internazionale ancora blindata

La Romania non prevede spiragli di apertura per l’adozione internazionale, nonostante siano preoccupanti le condizione degli 80mila minori fuori famiglia nel Paese. Il sito dell’Ufficio per le Adozioni rumeno (ORA) ha comunicato che il testo di modifica dell’attuale legge sulla protezione dell’infanzia (273/2004) intende favorire l’adozione dei minori da parte delle coppie rumene residenti all’estero.

Emergenza restavek: gli schiavi-bambini di Haiti di cui nessuno parla

Li chiamano “restavek” (dal francese “rester avec”, “restare con”) : sono i bambini di Haiti di fatto abbandonati dai loro genitori e affidati a famiglie ricche dalle quali dovrebbero ricevere cibo, alloggio ed educazione in cambio del loro lavoro. Si stima che il numero dei restavek aumenterà a dismisura nel post-terremoto dato che questa pratica è profondamente radicata

Fiocco azzurro per Lahiru: un bambino speciale dallo Sri Lanka

Lahiru è tornato con mamma Annamaria e papà Roberto venerdì 19 febbraio dallo Sri Lanka. Ha salutato i compagni dell’istituto e l’operatrice che si era presa cura di lui nei momenti più duri, felice di stringere finalmente la mano dei suoi genitori. “Non vedeva l’ora di ricevere le attenzioni e l’affetto che solo un figlio può avere” ha detto Annamaria commentando la sua storia di adozione.

Sì all’accompagnamento delle famiglia nel post-adozione

Sì all’accompagnamento delle coppie nella delicata fase del post-adozione, ovvero nel momento in cui il figlio adottivo entra a far parte a tutti gli effetti della famiglia. E’ questo il risultato del sondaggio pubblicato su “AiBi News” lo scorso 15 febbraio. L’82% dei votanti si è detto favorevole alla proposta avanzata da AiBi di rendere obbligatorio l’accompagnamento nella fase del post-adozione.

Gruppo Facebook contro i bimbi down. Ennesimo caso di razzismo

Un gruppo contro i bambini down, definiti un “inutile peso”, “parassiti” con cui “giocare al tiro al bersaglio”. Sono pagine choc quelle che si incontrano su Facebook, uno dei socialnetwork ormai più conosciuti e frequentati dal popolo di internet, in un raccapricciante Gruppo a cui si sono iscritte un migliaio di persone. In Italia un bambino su 1200 nasce down.

Anche la Svezia decide di sospendere le adozioni in Nepal

Dopo la Germania anche la Svezia ha deciso di sospendere le adozioni internazionali in Nepal, a seguito del Rapporto presentato dalla Conferenza dell’Aja sul sistema adozioni nepalese. Da quanto si legge nel documento stilato dal Board dell’Aja in Nepal ancora non ci sarebbe chiarezza sulla condizione di adottabilità dei minori.

Milano: 1400 coppie vogliono figli, ma nessuno adotta bimbi difficili

“È difficile trovare genitori per i bambini con problemi di salute o per quelli già grandicelli.” Sono queste le parole del presidente del Tribunale di Milano per i Minorenni Mario Zevola. Sono circa 150 i bambini dichiarati adottabili dal Tribunale per i Minorenni di Milano dall’inizio del 2008; circa 1400 disponibilità di adozione da parte delle coppie milanesi.

Presentata proposta per istituire un Dipartimento orfani negli USA

Un gruppo di senatori americani ha presentato una proposta di legge per istituire l’Office of Orphan Policy, Development and Diplomacy, ovvero un Dipartimento per gli orfani. Competenza principale dell’ufficio sarà quella di promuovere la riunificazione familiare dei minori allontanati dai genitori e di garantire un’accoglienza tramite l’adozione a quelli che non possono più tornare a vivere con i familiari.

“Il Pianeta proibito” per i bambini stregone del Congo

Anche a Milano, il 24 febbraio al Teatro degli Arcimboldi, va in scena “Il Pianeta Proibito”: il nuovo musical che ha come protagonista Lorella Cuccarini ed è il vincitore di due premi Oliver Awards. “Il Pianeta Proibito” vede al suo debutto nella regia teatrale Luca Tommassini che ha completamente rivisitato “The Forbidden Planet” di Bob Carlton, ispirandosi alla proprie esperienze internazionali nel mondo del cinema, della pubblicità, dei videoclip e della moda.

I figli di nessuno: un’inchiesta sulla tratta degli orfani rumeni

Il dramma degli adolescenti rumeni sottratti dagli istituti del loro Paese e diventati schiavi dei marciapiedi delle città italiane “è un dramma che esiste, anche se le istituzioni lo vogliono nascondere. Tutti sanno, ma nessuno parla. Non ti dicono quanti orfanotrofi ci sono ancora, né tanto meno quanti sono gli ospiti. E’ sempre un argomento tabù.

Storia di adozione: dal paese più alto del mondo un angelo peruviano

“La nostra storia di adozione è iniziata il Lunedì dell’Angelo, quando siamo arrivati nel paese più alto del mondo (4.400 metri di altitudine, Cerro de Pasco), per incontrare Rosita, il nostro angelo.” Sono trascorsi quasi dieci mesi dal giorno in cui Rosita, una bambina di otto anni originaria del Perù, è entrata a far parte della sua famiglia adottiva.

Iter coppie veneto

Iter adottivo per le coppie del Veneto Amici dei Bambini organizza corsi di sensibilizzazione riservati alle famiglie della regione Veneto, secondo quanto previsto dal Protocollo Operativo approvato con DGR n. 1132 del 6 maggio 2008. Il corso è destinato alle coppie che, dopo aver frequentato i corsi di preparazione presso le […]

Haiti: World Vision stima 440mila orfani

“Prima del terremoto erano 380mila gli orfani e i bambini abbandonati ad Haiti. Oggi dovrebbero essere almeno 440mila” sono queste le parole di José Sergio Abreu, responsabile dell’Organizzazione Non Governativa World Vision che opera ad Haiti da trent’anni con progetti a sostegno dell’infanzia, in un’intervista rilasciata al quotidiano francese “Le Monde”.

Neo-maggiorenni, istruzioni per l’uso. La prima guida per i care leaver

Cosa fare per cercare un lavoro? A chi rivolgersi per trovare una casa? Sono le domande più frequenti che si pone un adolescente senza famiglia nel momento in cui compie 18 anni e per legge non può più essere seguito dal sistema di protezione all’infanzia. Per accompagnarli AiBi ha creato uno strumento in grado di aiutarli ad affrontare le sfide di ogni giorno.

Fiocco azzurro per Anatoli: adottare un figlio di 14 anni

Sono tornati da appena dieci giorni dall’Ucraina con Anatoli, il figlio di 14 anni, ma raccontano di aver già visto in lui un nuovo sguardo, “gli occhi di chi è tornato a fidarsi degli adulti”. I genitori di Anatoli hanno trascorso gli ultimi due mesi in un villaggio nei pressi di Alexandria per concludere l’iter adottivo.

Allerta adozioni in Nepal: Aja esorta Kathmandu a bloccarle

In Nepal ancora non c’è chiarezza sulla condizione di adottabilità dei minori, per questo la Conferenza di diritto privato dell’Aja – principale organismo in materia di adozioni internazionali – ha esortato il governo di Kathmandu a sospendere nuovamente le adozioni. Recenti indagini condotte dal board dell’Aja hanno rivelato che molti bambini provenienti da aree remote del Paese erano stati falsamente dichiarati orfani.

Una proposta di legge per rivedere i diritti dei figli adottivi

La Camera studia una piccola ‘rivoluzione’ in materia di accesso dell’adottato alle informazioni sulla propria origine e sull’identita’ dei genitori biologici. In commissione Giustizia si e’ avviato ieri l’esame di una proposta di legge, a firma del deputato Pdl, Maurizio Paniz, che modifica la legge n.184 del 4 maggio 1983, quella che disciplina l’adozione e l’affidamento dei minori.

Haiti, Unicef: in un mese 2mila i minori usciti dall’isola

A un mese dalla data del terremoto si aggrava di giorno in giorno la condizione dell’infanzia a Haiti. Sarebbero 2mila i minori che dopo il terremoto avrebbero lasciato Haiti “forzando” le pratiche di adozione, come ha evidenziato Unicef. Il Paese non ha mai ratificato la Convenzione dell’Aja – principale strumento di tutela dei minori adottabili e delle aspiranti famiglia adottive – e le procedure adottive sono lente e farraginose.

Tessera AiBi 2010: insieme a Francesco Totti per combattere l’abbandono

“Quando guardo i miei figli, penso che tutti i bambini abbiano diritto all’amore di una mamma e un papà. Per questo sto con Ai.Bi. e ho accettato di firmare la Tessera Amico dei Bambini 2010 in occasione del suo decimo compleanno. Un’occasione speciale per me, che anche in campo sono il numero 10…” E’ il Capitano della Roma, Francesco Totti, il testimonial d’eccezione della Tessera “Amico dei Bambini” 2010.

L’84% chiede l’affido internazionale per i bimbi di Haiti. Presto una petizione.

Sì all’affido temporaneo per i bambini di Haiti. E’ questo il risultato del sondaggio pubblicato su AiBi News lo scorso 2 febbraio, in cui l’84% dei votanti si è detto favorevole a introdurre la misura dell’affido internazionale. A un mese dal sisma non si conosce ancora la reale entità del disastro: continua il balletto delle cifre sul numero dei morti e dei feriti, non si capisce quanti bambini abbiano perso i loro familiari a causa del terremoto.

Nepal: richiesta di garanzie sulle adozioni dal Coordinamento Adonepal

Il Coordinamento Adonepal, costituito da famiglie italiane in attesa di adottare un bambino nepalese, ha diffuso una nota indirizzata al Presidente della Commissione Adozioni internazionali (CAI) Carlo Giovanardi, la Vice-Presidente CAI Daniela Bacchetta e il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini per fare il punto sul sistema adozioni in Nepal e richiedere alcune garanzie.

Caso Viterbo, Santolini: la famiglia non sia lasciata sola

Cosa scatta nella mente di una madre che presa dalla furia picchia il proprio figlio riducendolo in fin di vita? E’ possibile prevenire episodi così estremi? Sono quesiti cruciali, che aprono una serie di riflessioni sull’accompagnamento delle coppie adottive in una delle fasi più delicate dell’accoglienza: quella dell’ingresso del bambino nella sua famiglia adottiva. Abbiamo interpellato sul tema l’Onorevole Santolini (UDC).

Haiti, un mese dopo: 350mila bambini nei Centri di emergenza

A un mese dal terremoto di Haiti, mentre l’attenzione mediatica sulle condizioni della popolazione si attenua di giorno in giorno, diventano sempre più definiti i contorni della crisi umanitaria. Il ministro dell’Interno Bien-Aimé ha parlato di 217mila morti, correggendo al ribasso il numero fornito da altre fonti governative. 350mila i minori assistiti nei Centri di emergenza.

Il dramma di Viterbo: un vuoto legislativo

“La vicenda del figlio adottivo ridotto in fin di vita a causa delle percosse della madre ha messo in luce un evidente paradosso: la legge italiana sull’adozione (184/1983 e succ. mod.) ha regolamentato in maniera dettagliata la fase preparatoria all’accoglienza di un minore dando grande enfasi alla selezione e alla formazione della coppia, ma ha lasciato un vuoto nella fase di post-adozione; quella più delicata per l’accoglienza di un figlio adottivo.”

La nuova legge per le adozioni in Cambogia. Ecco tutte le novità

I contenuti della nuova legge cambogiana per le adozioni sono stati resi noti. Con il testo le autorità locali intendono definire in maniera chiara i criteri, le condizioni, le procedure per le adozioni internazionali. Una legge articolata in dieci capitoli e 58 articoli che rappresenta un segnale forte dato dal governo cambogiano per dare trasparenza al sistema adozioni.

Brasile: 4mila minori adottabili non trovano una famiglia a causa dell’età

Sarebbero 4.350 i bambini e adolescenti brasiliani con lo stato di adottabilità iscritti nel Registro nazionale per l’Adozione; oltre 26mila gli aspiranti genitori adottivi brasiliani. Eppure i nomi di questi minori sono rimasti sul Registro per due anni perché non riescono a trovare una famiglia disposta ad accoglierli. Lo rende noto il sito del Consiglio Nazionale di Giustizia brasiliano (CNJ).

Conclusa la prima adozione ad Haiti. Stallo per le altre

Ad attendere l’arrivo dei due fratelli di Haiti con la famiglia Trevisol all’aeroporto di Venezia si è creato un vero e proprio comitato di benvenuto. Sì perché la storia di adozione di Wilson e Patrick é stata lunga e travagliata (ben 5 anni di iter), ma l’epopea si è conclusa mercoledì 3 febbraio quando è ufficialmente iniziata la loro vita familiare.

Da Onna a Milano: un punto in più per ogni famiglia

Dopo l’apertura del Punto famiglia ad Onna (L’Aquila), anche a Milano parte il progetto AiBi-Chicco per offrire servizi gratuiti di sostegno alla genitorialità e avvicinare le famiglie al tema dell’accoglienza. Il progetto vuole sostenere le famiglie con incontri ad hoc e sportelli di sostegno psicologico.

Il mondo del calcio per i bambini del Congo

Per il sesto anno si rinnova la partnership tra Aldini Bariviera e Ai.Bi. Lunedì 8 febbraio a Milano, presso l’Enteprise Hotel di Corso Sempione, la società di calcio di via Orsini presieduta da Massimiliano Borsani, presenterà alla stampa la VI Edizione del Torneo e i sorteggi delle squadre.

Storia di adozione: essere genitori di tutti i bambini abbandonati

“Eravamo in una casa fredda, con una sola stufetta per riscaldare una stanza alla volta. Il villaggio era piccolo e le strade erano prive di illuminazione; appena due o tre i negozi. E’ stata dura, ma non ce ne saremmo mai andati.” Sono queste le parole di una famiglia adottiva appena tornata dall’Ucraina con il proprio figlio adottivo.

Adottare i bambini di Haiti? Se ne parla in radio

Spazio aperto con gli ascoltatori di Radio Mater sull’emergenza dei bambini colpiti dal terremoto di Haiti oggi dalle 17.30 alle 18.30 sulle frequenze dell’emittente (FM 95,6) all’interno della trasmissione “Mai più bambini abbandonati”. Le immagini dei figli di Haiti, terrorizzati e feriti, hanno scosso le coscienze di migliaia di persone e toccato in particolar modo la sensibilità delle aspiranti famiglie adottive.

SOS infanzia in Europa: un milione i bambini fuori famiglia

Un dato allarmante arriva dal primo Rapporto di Eurochild – la rete di associazioni europee per la tutela dell’infanzia – : circa un milione di bambini e adolescenti vive nel sistema di protezione all’infanzia per minori abbandonati e in difficoltà familiare. La situazione più grave si riscontra in Romania, il Paese europeo con il numero più elevato di minori fuori famiglia: oltre 70mila nel 2008.

L’appello di Caritas: non dimenticate Haiti

“I buoni amici non sono amici per un giorno, ma per sempre.” Il giovane vescovo Pier re Dumas, 48 anni, conclude con questo antico proverbio haitiano la conferenza stampa convocata nella sede romana della Comunità di Sant’Egidio. Il senso del richiamo è chiaro. I media e la comunità internazionale devono continuare a tenere la «lampada accesa» sul la terribile tragedia che ha colpito il pic colo Paese caraibico.

Fiocco azzurro per Jean e Jeremie: la prima adozione a Kinshasa

Marilena e Aldo Pomerani sono rientrati in Italia con i loro figli Jean e Jeremie da poco più di un mese, ma sembra che siano una famiglia da sempre. La loro é stata la prima adozione internazionale conclusa nella capitale della Repubblica Democratica del Congo, Kinshasa; fino ad oggi le coppie che avevano dato incarico ad AiBi, infatti, avevano adottato nella regione nord-orientale del Paese.