Lettere al direttore

Per alcuni enti l’adozione è solo un affare

Sarebbe allora forse più opportuno pensare che la crisi delle adozioni di cui si parla sia spesso originata da chi ormai vede nell’adozione internazionale solo un “affare” ed ha perso di vista i criteri ispiratori di chi desidera adottare un figlio solo per amore. Risponde, in foto, Irene Bertuzzi.

Le coppie che adottano fanno un atto di egoismo! Meglio l’affido

Sono capitato per caso sul vostro sito… e la campagna pubblicitaria “Vuoi un figlio? Adottalo” mi sembra quasi oscena. Del manifesto penso invece quanto segue. D’accordo che l’adozione internazionale possa essere troppo costosa e dovrebbe esserlo molto poco, secondo me comunque non dovrebbe essere gratuita e si dovrebbe dare priorità alle adozioni nazionali. Risponde, in foto, Irene Bertuzzi.

Perché un bambino in affido “reso adottabile” non viene lasciato ai genitori affidatari?

La Corte d’Appello di Torino ha dichiarato adottabile una minore in affido, ma i consulenti nominati dalla Corte avevano scritto che “una separazione dai genitori affidatari, invece, comporterebbe nella bambina danni irreversibili”. Ma rendendola “adottabile” non la toglieranno ai genitori affidatari per darla ai futuri genitori adottivi? Risponde, in foto, Enrica Dato.

Anche se i servizi non volevano, abbiamo adottato

Sento di dissentire completamente sulla  fattibilità di avere sia figli biologici che adottivi. Per me è stato possibile. Certo l’impegno all’inizio è stato totalizzante per andare incontro ai bisogni del nuovo arrivato senza ignorare quelli del bimbo che già c’era. Risponde, in foto, Elisabetta Rigobello.

E’ ora di de-giurisdizionalizzare il percorso adottivo

Come avvocato specializzato nel settore ho rilevato più volte la lentezza e scarsa capacità dei Tribunali ad affrontare tematiche così delicate. Basti pensare a tutti i casi in cui i servizi -dopo mesi di incontri- danno parere positivo all’A.I. ed il TM -dopo mezz’ora di udienza- nega l’idoneità, con motivazioni a volte sconcertanti. Risponde Enrica Dato, nella foto.

Adozioni ai single: è difficile comprendere la proposta di Ai.Bi.

Maria Rosaria scrive: Nel leggere il Manifesto rimango sospesa a domande non solo di forma, ma di senso.
La genitorialità è stata posta dalla natura nella coppia, forse non è un caso. La genitorialità implica una relazione con tante diverse sfumature, l’educazione di un figlio, la sua formazione psicologica; la sua crescita si nutre di componenti materne e paterne. Questo è l’ottimo. E, si sa, l’ “ottimo è nemico del buono”.